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Corso di “Basic Life Support” con Defibrillatore Stampa E-mail
L'arresto cardiaco (AC) è un evento epidemiologicamente rilevante nella popolazione generale. I dati statistici indicano che l’ambiente ospedaliero è sicuramente a maggior rischio di AC. In particolare emerge che la percentuale di mortalità nei reparti di terapia intensiva è notevolmente bassa rispetto a quelli "generici" nei quali è drammaticamente elevata (10% vs 85%). Il problema deve essere affrontato iniziando a sottolineare l'importanza dell’attivazione della "Catena della sopravvivenza" rappresentata principalmente dalla rianimazione cardiopolmonare di base (BLS) e dall’utilizzo precoce della defibrillazione (D) in attesa della rianimazione cardiorespiratoria avanzata (ACLS) eseguita dal medico anestesista-rianimatore. La tempestività e l'appropriatezza dell'attivazione della "Catena della sopravvivenza" con l’esecuzione del BLS-D incide in modo rilevante sull'esito finale. Infatti, se le manovre rianimatorie iniziano entro 1 minuto dall'arresto cardiaco, le possibilità di successo sono del 61%. Esse scendono drammaticamente al 17% entro il 5° minuto e raggiungono appena il 7% entro il 10° minuto dall’arresto.

Obiettivo didattico/formativo di riferimento:
“linee guida, protocolli, procedure e documentazione clinica”

Il Corso è riservato a tutte le professioni sanitari per un numero complessivo di n. 16 discenti.
Crediti formativi ECM 11 (id.88955)

Metodologia didattica
Il corso prevede una parte teorica di presentazione, mediante relazioni tematiche, ed una parte pratica interattiva con esecuzione diretta, da parte dei partecipanti, delle tecniche di rianimazione cardio-polmonare di base con defibrillatore automatico.
È prevista la verifica dell’apprendimento in forma di questionario a risposta multipla, riferite ai contenuti della parte teorica ed un esame finale conclude la parte pratica. Al termine del corso sarà somministrato ai partecipanti il questionario di gradimento secondo la scheda ECM ed il questionario di verifica della qualità percepita.
I crediti formativi saranno attribuiti secondo la vigente normativa in materia, a seguito della partecipazione alle due sessioni e all’esito positivo del questionario e della prova pratica.
Coordinatore Scientifico e Docente: dottor Michele Paradiso.

DATA DI SVOLGIMENTO
Edizione 1: 19 e 26 marzo 2014

ISCRIZIONI
  • Euro 100,00 esterni
  • Gratuito per i dipendenti A.C.I.S.M.O.M.

MODALITÀ DI PAGAMENTO

Il pagamento della quota dovrà essere effettuato tramite BONIFICO BANCARIO a favore di:

A.C.I.S.M.O.M.
Credito Bergamasco SpA - Agenzia MAGLIANA 2
Via Castello della Magliana, 38 - 00148 Roma
Cod. IBAN: IT 53 H 03336 03217 000000001322

(specificare la causale del versamento)

La SCHEDA DI ISCRIZIONE dovrà essere compilata, in ogni sua parte, firmando per accettazione il trattamento dei dati personali, e inviata insieme a copia del bonifico alla Segreteria Organizzativa che confermerà la regolarità dell'iscrizione:

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA

A.C.I.S.M.O.M.
Ufficio Formazione e Congressi
Ospedale San Giovanni Battista
Via Luigi Ercole Morselli, 13
00148 Roma
Tel: 06.65596226
Fax: 06.65596484
e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


SEDE

Ospedale San Giovanni Battista ACISMOM
Via Luigi Ercole Morselli, 13 - 00148 - Roma


COME RAGGIUNGERCI
  • Entrare in A90 (GRA)
  • prendere l’uscita 31
  • seguire le indicazioni per Via della Magliana SP1a
  • svoltare a destra per Via Luigi Dasti fino a Via L. Ercole Morselli.


 
I luoghi e i linguaggi della relazione di cura Stampa E-mail
Obiettivo formativo: ASPETTI RELAZIONALI (LA COMUNICAZIONE INTERNA, ESTERNA, CON PAZIENTE) E UMANIZZAZIONE DELLE CURE

Il ruolo del paziente si sta profondamente modificando divenendo partner del personale sanitario nell’impostare una relazione di cura in cui due o più persone, di cui una è appunto il paziente, ognuna a  suo modo, è esperta della malattia e del suo trattamento (modif. da Rémi Gagnayre).
Segno di questo cambiamento è anche la bozza del Nuovo codice deontologico medico, in cui la parola “paziente” è sostituita da “persona assistita”.
La dizione “persona assistita” vuole trasmettere immediatamente il concetto che l’individuo ha diritto a ricevere cure e assistenza senza passività, al centro del sistema assistenziale.
Conseguentemente il convegno: “I luoghi e i linguaggi della relazione di cura” vuole sottolineare tutto ciò che riguarda il rapporto fra operatore sanitario e paziente: ci si riferisce alla struttura organizzativa di governo dell’azienda sanitaria, agli spazi fisici entro cui si esplica la relazione, agli scambi comunicativi.
La “relazione di cura” si esplica con modalità e tempi diversi a secondo dei luoghi in cui si svolge.
L’ambulatorio del medico di medicina generale, l’ospedale (con i suoi reparti, ambulatori, sale operatorie, uffici relazioni con il pubblico), la farmacia (non più solo dispensatrice di farmaci ma anche struttura  che  s'affianca alla persona nel percorso curativo), gli Hospices, le R.S.A., gli ambulatori infermieristici territoriali, l’Assistenza domiciliare.
Luoghi diversi, operatori diversi, tempi  della relazione diversi, ma il tutto unificato dal percorso assistenziale continuativo che vede la persona assistita al centro.
La relazione di cura non può non tener conto della dimensione spirituale e religiosa della persona e diventa occasione di evangelizzazione: il cappellano ospedaliero si inserisce nella gestione della “cura” presidiando attivamente con la persona assistita queste dimensioni.
I cambiamenti in atto nella società obbligano anche a leggere tutti gli eventi con la lente delle leggi economiche e con la scarsità delle risorse. Ma applicare nella relazione di cura quanto diceva Wosler (1849-1919), che è stato definito il padre della medicina, e cioè “per il mio malato non farò tutto ciò che è umanamente possibile, ma solo tutto ciò che è scientificamente corretto” permette di rispondere  alle leggi  dell’efficienza e dell’efficacia della relazione di cura con un coinvolgimento attivo, cioè consapevole, delle persone coinvolte.

Provider: A.C.I.S.M.O.M.
Patner:      A.C.O.S.
Responsabile Scientifico: Dott. Fabrizio Celani


Il Corso è riservato, in ECM (evento n. 76633 ed. 1 - crediti assegnati 6), a:

  • Tutte le professioni sanitarie


DATA DI SVOLGIMENTO
26 ottobre 2013


SEDE

Nobile Collegio Chimico Farmaceutico
Via In Miranda, 10
Roma


ISCRIZIONI
  • Euro 5,00

Con il patrocinio di:
 - Pastorale della Salute della Diocesi di Roma
 - U.C.F.I.

SEGRETERIE

A.C.O.S.
Sede Regionale Lazio
c/o Sede Nazionale
Via Gregorio VII, 11
00165 Roma
Cell: 3383339900
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Ufficio Formazione e Congressi
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Via Luigi Ercole Morselli, 13
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Tel: 06.65596226
Fax: 06.65596484
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