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Medical Teambuilding Stampa E-mail
Medical TeamBuilding

Obiettivo formativo: ASPETTI RELAZIONALI (LA COMUNICAZIONE INTERNA, ESTERNA, CON PAZIENTE) E UMANIZZAZIONE DELLE CURE

Molte sono le finalità che il team building può perseguire come ad esempio: far conoscere le persone in modo approfondito; stimolare ed aumentare la collaborazione; costruire e potenziare relazioni interpersonali; creare un clima di fiducia e di stima tra i compagni; sviluppare creatività, ascolto, empatia, motivazione, coesione, integrazione, leadership; lavorare per obiettivi; conoscere e riconoscersi nella mission; valutare ed apprezzare attitudini, competenze, potenzialità dei singoli individui.
Il fine ultimo deve sempre essere quello di far sentire il gruppo una vera squadra.
L’obiettivo, quindi, è quello di creare “emergency teams” intesi come “first responders” valutando in fase di training le effettive necessità dei singoli componenti e della squadra nella sua complessità e totalità.
La creazione di squadre operative efficaci, attraverso la comunicazione e la relazione interpersonale prima anche di quella professionale, la definizione degli obiettivi e la messa a fuoco delle problematiche gestionali di un gruppo rappresenta un progetto orientato a promuovere il miglioramento della qualità nell’ambito delle attività sanitarie di soccorso e di sostegno alla popolazione colpita da un disastro e che richiede un approccio di squadra orientato all’azione e alla missione, nell’ottica di migliorare la risposta e l’efficacia.
Per contribuire a raggiungere questi obiettivi ci si muoverà su cinque direttrici principali:
  • ­Sviluppare le tecniche di comunicazione tra i membri del team e le popolazioni da soccorrere
  • Coinvolgere emotivamente la squadra
  • Sviluppare il sentimento di squadra 
  • Creare missioni, obiettivi e location realistici 
  • Analizzare ciò che si sta facendo e cosa si sarebbe potuto fare.

Il Corso è riservato, in ECM (
crediti assegnati 29,3), a:
  • Tutte le professioni sanitarie


DATA DI SVOLGIMENTO
25-26 ottobre e 8-9 novembre 2013


SEDE

Università degli Studi de L’Aquila
Scuola di Medicina e Chirurgia
Piazza S. Tommasi, 1
67100 - L’Aquila


ISCRIZIONI
  • Euro 250,00

MODALITÀ DI PAGAMENTO

Il pagamento della quota dovrà essere effettuato tramite BONIFICO BANCARIO a favore di:

Associazione Cavalieri Italiani Sovrano Militare Ordine di Malta
Banca del Fucino
Cod. IBAN: IT 89 W 03124 03210 000000236655

Causale: Quota iscrizione Corso Medical Team Building

La SCHEDA DI ISCRIZIONE dovrà essere compilata, in ogni sua parte, firmando per accettazione il trattamento dei dati personali, e inviata insieme a copia del bonifico alla Segreteria Organizzativa che confermerà la regolarità dell'iscrizione:

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA

Valeria Gilestro
Ufficio Formazione e Congressi
Ospedale San Giovanni Battista
Via Luigi Ercole Morselli, 13
00148 Roma
Tel: 06.65596226
Fax: 06.65596484
e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


SEGRETERIA OPERATIVA
Ufficio Affari Generali
Comando del Corpo Militare A.C.I.S.M.O.M.
Via Giorgio Pelosi, 41
00143 Roma
Tel: 06.50235519
Fax: 06.6783609
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L’afasia come alterazione del gesto verbale: valutazione e riabilitazione Stampa E-mail
Approccio antropo-fenomenologico

È un’opinione ormai da molti condivisa che nella scienza quella buona, ci deve stare tutto ciò che è nella vita.
Le neuroscienze si sono basate fino ad oggi su concetti di stabilità, descrizione formale e ripetibilità dell’esperienza, ma in un sistema vivente ciò che conta realmente sono le variabilità, la diversità ed i comportamenti in ecosistemi che cambiano in continuazione.
La fenomenologia, il cui padre fondatore è Husserl, mette al centro della sua ricerca l’esperienza vissuta del soggetto dotato di un corpo da sempre in relazione con il Mondo. Organismo e Mondo si avviluppano in una circolarità funzionale vitale, nella quale percezione e movimento si intersecano e si co-costituiscono. Attraverso atti intenzionali dotati di senso, cioè diretti ad uno scopo, l’organismo conosce il Mondo; esso non è dato oggettivamente, ma è costituito dal soggetto, per cui possiamo dire che ogni soggetto ha un suo ambiente esperito.
La neurofenomenologia  offre un metodo di ricerca in grado di gettare un ponte tra le neuroscienze e la filosofia; in un tale metodo viene superata la scissione mente-corpo sulla quale si basa tutta la scienza connessionista e cognitivista.
Il linguaggio nell’ottica fenomenologica è, come scrive M. Merleau Ponty: “uno dei gesti possibili del nostro corpo”; linguaggio e pensiero non sono indifferenti ai vissuti soggettivi e relazionali dell’esistenza umana, essi sono incorporati.
La gestualità comunicativa ha le sue origini e si è sviluppata nel tempo in vari livelli di strutturazione dinamica, la fenomenologia è interessata a studiare queste strutture dinamiche interagenti nel linguaggio negando una concezione del linguaggio basata sui contenuti mentali e le rappresentazioni.
Una tale posizione di pensiero mette in discussione gli approcci tradizionali alla logopedia dell’afasia, improntati alla valutazione e alla rieducazione dei deficit di un linguaggio visti come puri meccanismi mentali; quello che conta in riabilitazione è avere un metodo capace di rilevare e mettere a frutto le possibilità residue di comunicazione degli afasici.
Il neurofenomenologo Lamberto Longhi (1909-1997), anticipando di molto tutto il dibattito in corso nell’ambito delle neuroscienze, sul limite del metodo scientifico della neuropsicologia tradizionale ad affrontare la complessità del linguaggio e della coscienza, ha ipotizzato una nuova semeiologia dell’afasia ed un nuovo approccio riabilitativo.
Secondo Longhi il disturbo afasico è una sindrome più globale che interessa fondamentalmente l’attività simbolica a vari livelli di strutturazione della gestualità, non solo quella verbale; egli  propone un’indagine a tutto campo, sui momenti ancora possibili di strutturazione della gestualità mimica, prassica, iconografica e verbale, per poter fare un bilancio delle possibilità residue di recupero del malato e programmare una logopedia su misura del soggetto, capace di favorire il comportamento comunicativo a tutti i livelli.
Lo scopo dell’E.C.M in oggetto è quello di far conoscere l’ipotesi dell’afasia di Lamberto Longhi e fornire qualche esempio sull’approccio alla logopedia fenomenologica dell’afasico, sia individuale che di gruppo.


Il Corso è riservato, in ECM (id.
2095 – 73381 - crediti assegnati 18,5), a:
  • Logopedisti
  • Medici (neurologia)
  • Piscologi

Responsabile Scientifico: Dott.ssa Lidia Gomato.

DATA DI SVOLGIMENTO
25-26 ottobre 2013

ISCRIZIONI
  • Euro 100,00 per professionista esterno in ECM
  • Euro 50,00 per studenti

MODALITÀ DI PAGAMENTO

Il pagamento della quota dovrà essere effettuato tramite BONIFICO BANCARIO a favore di:

Associazione Cavalieri Italiani Sovrano Militare Ordine di Malta
Credito Bergamasco - Agenzia Magliana 2
Via Castello della Magliana, 38 - 00148 Roma
Cod. IBAN: IT 53 H 03336 03217 000000001322

(specificare la causale del versamento)

La SCHEDA DI ISCRIZIONE dovrà essere compilata, in ogni sua parte, firmando per accettazione il trattamento dei dati personali, e inviata insieme a copia del bonifico alla Segreteria Organizzativa che confermerà la regolarità dell'iscrizione:

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA

A.C.I.S.M.O.M.
Ufficio Formazione e Congressi
Ospedale San Giovanni Battista
Via Luigi Ercole Morselli, 13
00148 Roma
Tel: 06.65596226
Fax: 06.65596484
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SEDE

A.C.I.S.M.O.M.
Ospedale San Giovanni Battista
Via Luigi Ercole Morselli, 13 - 00148 - Roma


COME RAGGIUNGERCI
  • Entrare in A90 (GRA)
  • prendere l’uscita 31
  • seguire le indicazioni per Via della Magliana SP1a
  • svoltare a destra per Via Luigi Dasti fino a Via L. Ercole Morselli.


 
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