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Lunedì 18 Febbraio 2008 01:13

«Fra’ Andrew Bertie possiamo, senza dubbio, definirlo “un giusto” nel senso biblico del termine: giusto, infatti è colui che si apre al progetto di Dio, che vuole tracciare nella storia un ordine nuovo e ne diventa appassionato collaboratore nell’amore. Questo è stato il nostro Gran Maestro». Così il Cardinalis Patronus dell’Ordine di Malta Pio Laghi ha ricordato Fra’ Andrew Bertie, Principe e Gran Maestro dell'Ordine di Malta, durante i solenni funerali che si sono tenuti oggi a Roma, nella Basilica di Santa Sabina sul colle Aventino.

Nella sua omelia, il Cardinale Laghi ha voluto sottolineare come «il Gran Maestro ha rivolto, in particolare, la sua attenzione nel promuovere la spiritualità dei membri dell’Ordine, anzitutto con il suo lineare esempio, e poi con il costante richiamo all’osservanza del carisma dell’Ordine: “Tuitio Fidei, Obsequium pauperum”. Lo si vedeva in prima linea nella visita ai malati negli ospedali, nel condividere il servizio di assistenza durante i pellegrinaggi, specialmente a Lourdes e a Loreto.
Per dare maggiore impulso alle opere di assistenza ai poveri ed ai bisognosi e modernizzare le strutture e l’organizzazione dell’Ordine, ha promosso incontri e conferenze a livello nazionale ed internazionale, tra cui, le più recenti, quelle che ebbero luogo a Malta, nel Libano, nel Cameroun, in Bolivia, in Messico e negli USA.

Giunti da ogni parte del mondo familiari, amici, membri dell'Ordine, cardinali, ambasciatori e volontari – uniti da un grande affetto per questo servo di Dio - hanno dato il loro addio al Gran Maestro scomparso lo scorso 7 febbraio all’età di 78 anni.

Alle 11.00 il corteo funebre aveva lasciato la Villa Magistrale, attraverso il portone monumentale. Il feretro, coperto dalla bandiera rossa con la croce ad otto punte, era accompagnato dai familiari e dai vertici dell’Ordine. La vicina comunità benedettina di Sant’Anselmo ha intonato canti gregoriani. Davanti a Santa Sabina un drappello dei Carabinieri e del Corpo militare dell'associazione italiana dell'Ordine di Malta hanno reso gli onori militari.

La Messa solenne è stata celebrata dal Cardinalis Patronus dell'Ordine, Pio Laghi e concelebrata dai Cardinali Cordero Lanza di Montezemolo, Poupard, Tauran, Martino, Rodé, Foley e dal Prelato dell'Ordine, Monsignor Angelo Acerbi e da numerosi cappellani. Presenti anche i cardinali Sodano, Daoud, Lajolo, Sozka.

Il Luogotenente Interinale, Fra' Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto, ha concluso la cerimonia recitando la preghiera dell'Ordine in Latino.

Conclusa la Messa, la famiglia ed i vertici dell'Ordine hanno accompagnato Fra’ Andrew Bertie nel suo ultimo cammino, nella splendida chiesa di Santa Maria del Priorato, opera di Giovan Battista Piranesi. Una cerimonia semplice, con preghiere recitate in latino ha accompagnato il rito della tumulazione. Ora Fra’ Andrew Bertie riposa insieme a Fra' Galeazzo de Thun Hoenstein (75° Gran Maestro, 1905-1931) e Fra' Angelo de Mojana di Cologna (77° Gran Maestro, 1962-1988).

Contemporaneamente in tutto il mondo messe in suffragio sono state celebrate nelle chiese, nelle cappelle e negli ospedali dell’Ordine di Malta, per onorare il loro amato Gran Maestro.

I funerali di Stato si terranno nel pomeriggio di sabato 8 marzo nella Basilica di San Paolo fuori le mura. Sono attesi capi di stato e di governo, autorità, oltre a migliaia di membri e volontari dell’Ordine provenienti da tutto il mondo.