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Posto medico di soccorso al Terminal traghetti del porto di Genova Stampa E-mail
Venerdì 02 Luglio 2004 11:54
Nel porto di Genova, dal 1° luglio è entrato in servizio il posto medico di primo soccorso gestito dal CISOM su incarico della Stazione Marittima di Genova, al terminal traghetti, particolarmente affollato nei mesi di luglio e agosto. Il Cappellano Gr. Cr. Magistrale Padre Costantino Gilardi O.P. ha celebrato la S. Messa alla Commenda di San Giovanni di Prelo ed ha benedette le attrezzature. Erano presenti il Dott. Carlo Simili, consigliere delegato alla Sanità del CISOM, il Direttore Nazionale B.ne Guglielmo Guidobono Cavalchini, il Capo Raggruppamento per la Liguria Conte Alessandro Thellung de Courtelary, il responsabile sanitario del CISOM per il servizio al Porto di Genova Prof. Umberto Casati, e il Cappellano Padre Gilardi.(Nella foto, da sinistra, nell'ordine in cui sono citati).
 
Esercitazione NATO del Corpo Militare Stampa E-mail
Mercoledì 16 Giugno 2004 01:00
Il 1° Reparto del Corpo Militare Esercito Italiano - Sovrano Militare Ordine di Malta ha partecipato, dal 15 maggio al 15 giugno 2004, all'esercitazione "Exercise Allied Action 2004", il cui scopo è stato quello di convalidare la capacità della NATO, secondo le nuove concezioni operative, di agire solertemente nel contesto di unità interforze e multinazionali. L'esercitazione si è svolta in campagna a Nord di Roma. Il 1° Reparto sopra citato, ha assicurato il servizio sanitario esclusivo per tutta la durata dell'esercitazione inviando propri ufficiali medici che hanno operato all'interno dell'accampamento in una infermeria appositamente attrezzata.
 
Il Corpo Speciale Ausiliario dell'Esercito Acismom nelle missioni di pace fuori area Stampa E-mail
Mercoledì 31 Marzo 2004 11:54
Con riferimento all'impiego di personale sanitario del Corpo Militare Speciale Ausiliario dell'Esercito ACISMOM, lo Stato Maggiore della Difesa ha espresso parere favorevole circa lo svolgimento di missioni umanitarie e per il mantenimento della pace fuori dal territorio nazionale. Il personale che verrà inviato all'estero, essendo precettato, sarà sottoposto allo stesso trattamento previsto per i pari grado in servizio nell'Esercito italiano.Allo scopo di non incidere negativamente sull'attività libero professionale dei medici volontari, è stato fornito al Comando Operativo di Vertice Interforze Italiano (C.O.I.) l'elenco per la copertura sanitaria al seguito delle FF. AA. per il secondo semestre 2004 nel quale lo stesso personale medico volontario ha indicato le preferenze sulle date di partenza. La permanenza minima all'estero è di 45 giorni. Precedentemente il personale in questione sarà sottoposto ad attività preventiva addestrativa e alle vaccinazioni del caso.Sono già stati prescelti i primi undici Ufficiali di diverse specializzazioni, quasi tutti a buona conoscenza delle lingue fondamentali (inglese, francese, tedesco). Alcuni Ufficiali sentono vivo il desiderio di dare il contributo nell'ambito dell'Esercito, sotto la Bandiera dell'Ordine di Malta.
 
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