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Mercoledì 25 Marzo 2015 20:45
Folla ed emozione hanno accolto Sua Santità Papa Francesco nel corso della sua visita pastorale alla città partenopea. Un programma intenso composto di sei appuntamenti che ha avuto inizio al mattino con l’atterraggio nell’area meeting, presso il Santuario Pontificio della Beata Vergine del Santo Rosario di Pompei, dell’elicottero che ha trasportato il Sommo Pontefice nella cittadina campana per una sosta di preghiera innanzi all’Icona di Maria prima dell’incontro con la città capitale del Mezzogiorno. La conversione all’amore ed alla giustizia, la migrazione come strumento di unione fraterna nella convinzione che siamo tutti figli di Dio, la speranza che non deve essere rubata dalle lusinghe dei guadagni facili e disonesti, questi i temi trattati da Papa Francesco nei vari appuntamenti avuti con il popolo napoletano ed il tutto sottolineato dalla consapevolezza che il Signore non si dimentica dei suoi figli, non li abbandona mai ed è sempre al loro fianco specialmente nel momento della prova. 
Il Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, presente fin dalle prime ore del mattino per garantire la sicurezza sanitaria presso il posto di primo soccorso sito nella Basilica di Pompei, gestito con continuità ormai  da quasi un ventennio, ha, in unione con il Corpo Militare E. I. S.M.O.M., assicurato il primo soccorso sanitario nell’intera zona compresa tra piazza Municipo e piazza del Plebiscito, allestendo un Posto di Primo Soccorso all’interno del Palazzo Reale ed un secondo nei pressi del Maschio Angioino.
Sei squadre di volontari del Corpo di Soccorso ed una squadra del Corpo Militare, tutte composte da un medico, un infermiere e un numero da sei ad otto soccorritori sono stati impegnate nei settori della piazza antistanti il palco sul quale è avvenuta la Celebrazione Eucaristica, affiancate da 16 squadre di monitoraggio del CISOM che hanno provveduto a mantenere i contatti radio tra la sala operativa del Corpo e la varie Formazioni sanitarie presenti nella piazza; due ambulanze del Corpo di Soccorso ed una del Corpo Militare  hanno completato l’assetto organizzativo relativo all’assistenza  sanitaria in occasione della Santa Messa officiata dal Santo Padre.
L’attività è continuata assicurando la presenza nel Duomo all’incontro con il Clero ed una squadra con ambulanza ha partecipato, infine, all’appuntamento con i giovani in supporto alla Croce Rossa, responsabile della sicurezza sanitaria di quest’ultimo evento.
Massiccia la partecipazione dei volontari del Raggruppamento provenienti da tutti i Gruppi e le Sezioni della Campania; cinquantasette sono stati gli interventi, effettuati all’interno del Posto di Soccorso gestito dal CISOM, tra cui un trauma facciale che ha richiesto l’immediato ricovero ospedaliero, che uniti ai 20 interventi del Posto Medico Avanzato del Corpo Militare ed ai molti altri più lievi risolti direttamente sul posto dalle squadre dei soccorritori, hanno contribuito a rappresentare, ancora una volta, un’immagine della macchina del soccorso, del volontariato dei Corpi dell’Ordine di Malta, sempre presente nelle emergenze e nei grandi eventi con la tempestività, l’efficacia e la professionalità proprie della missione ospedaliera che da sempre ha caratterizzato l’Ordine.