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Anche quest’anno il tradizionale appuntamento nella città campana, in provincia di Napoli, in occasione della “Festa dei Gigli”, ha visto il Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta impegnato nell’assistenza alle migliaia di fedeli che, da ogni parte del territorio nolano e di quello delle città limitrofe, si sono riversati nella piazza antistante la Cattedrale per accogliere e festeggiare le paranze che, al suono di una musica ritmica e coinvolgente, sono ivi giunte trasportando a spalla i gigli delle varie corporazioni di mestiere.
I Gruppi CISOM di Avellino e Pompei, in piazza dalle prime ore del mattino, hanno allestito un Posto Medico Avanzato all’interno della Sacrestia del Duomo di Nola, mentre due squadre di soccorso appiedate presidiavano rispettivamente la predetta piazza, nella parte antistante il sacrato, e la via San Felice.
L’ambulanza con la sua squadra di soccorritori rimaneva, per tutto il tempo della manifestazione, in maniera defilata e pronta ad intervenire, posizionata alle spalle dell’Episcopio, nei pressi della via Mozzillo, individuata quale più agevole via di fuga per raggiungere il vicino Ospedale.
La fine della Santa Messa, alle ore 09.30, ha dato inizio alla festa e l’ingresso dell’ultimo giglio, in una piazza Duomo traboccante di fedeli, ha visto scendere, tra la folla, accompagnato dal sindaco, S. E. Mons. Beniamino Depalma, Arcivescovo – Vescovo di Nola Cappellano Gran Croce Conventuale “ad honorem”del Sovrano Militare Ordine di Malta, il quale, dopo aver benedetto gli otto gigli alla presenza dei maestri costruttori, ha pronunciato l’annuale discorso ricordando il significato religioso di quella che è una delle feste popolari più sentite nella regione.
Sei gli interventi effettuati dalla struttura sanitaria del Corpo, fortunatamente tutti di lieve entità e senza alcuna conseguenze e per la quasi totalità determinati dallo stato di agitazione causata dall’eccitazione prodotta dai fenomeni esogeni provocati dal contesto esterno.
Come consuetudine la piazza deserta ha accolto, alle ore 14.30, la chiusura del servizio dei volontari dell’Ordine di Malta. |