Pagina 2 di 5 L'istituzione del CISOM venne dunque sancita in occasione della prima approvazione del suo regolamento, il 24 giugno 1970, con decreto magistrale n. 502/9860, a firma del Gran Maestro fra' Angelo de Mojana, su istanza del Commissario Magistrale don Ugo Theodoli che accettando il nuovo incarico augurò al CISOM di non dover essere mai impiegato in calamità nazionali, ma purtroppo di li a poco fu smentito.In quegli anni infatti i giovani del nascente CISOM intervennero quali soccorritori in occasione di gravi calamità: nella valle del Belice poi in Friuli, in Kenia dove fu aperto un piccolo ospedale maternità, fino al terremoto dell'Irpinia. Fu in quella disgrazia che l'enorme desiderio di collaborazione e l'entusiasmo di tanti portò a rendere operativa una struttura che era ancora solo predisposta ma che iniziò a vivere da quella bellissima esperienza di aiuto e conforto. In tale periodo l'attività principale del CISOM si concentrò sulla formazione al Primo Soccorso. In particolare a Venezia, viene pubblicato il relativo manuale, che riscosse molto successo giungendo a ben tre successive edizioni. La Delegazione Granpriorale di Roma promuove la formazione del primo Gruppo di volontari di Tivoli. Questi collaborano con i Carabinieri e con i Vigili del Fuoco locali in varie operazioni di soccorso e di spegnimento d'incendi boschivi; assistono gli ammalati dell'annuale pellegrinaggio austriaco dell'Ordine durante l'intero loro soggiorno a Roma; si prodigano nel trasporto al Vaticano dei vecchi ammalati assistiti dal Granpriorato di Roma, distinguendosi altresì per abnegazione e spirito di carità in occasione di vari pellegrinaggi dell'Ordine a Lourdes, dove assistono in modo ammirevole gli infermi. Un altro gruppo si costituisce ad Assisi, dove, ad opera della Delegazione Granpriorale di Roma, viene istituito presso le suore della Porziuncola un attrezzato ambulatorio. Questo numeroso Gruppo (43 elementi di ambo i sessi) si scinde in due dando vita al Primo Raggruppamento. Altro Gruppo, questa volta nautico, viene istituito presso la Base Nautica "Flavio Gioia" di Gaeta. È dotato di un potente mezzo di navigazione, attrezzato per i salvataggi in mare aperto. Molte operazioni di salvataggio vengono effettuate, coordinate dalla locale Capitaneria di Porto. Vengono altresì eseguite numerose esercitazioni alla presenza del Commissario Magistrale, don Ugo Theodoli, del suo successore, don Aspreno Colonna, nonché del Granpriore di Roma, fra' Uguccione Scroffa. In analogia con Gaeta, un altro Gruppo nasce a Terracina, capace di operare anche durante le alluvioni, disponendo di gommoni. Esso si distingue per operazioni di soccorso in occasione di straripamenti di alcuni fiumi in Ciociaria. Durante l'Anno Santo 1975, l'Ordine istituisce, previo accordo con le autorità vaticane, un posto di primo soccorso a San Pietro, ove prestano servizio tutte le organizzazioni internazionali di primo soccorso dell'Ordine. All'Italia, e cioè al CISOM, spetta il turno finale, che coincide con la chiusura della Porta Santa (dicembre 1975). |
||||||||
Indietro
Inizio pagina