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Celebrazione del Beato Gerardo Stampa E-mail
Martedì 01 Novembre 2016 16:16
Nella Chiesa di San Giuseppe al Transito, di Catania, si è svolta una solenne celebrazione Eucaristica in onore del Beato Fra’ Gerardo Sasso di Scala, fondatore del Sovrano Militare Ordine di Malta, alla presenza di un folto gruppo di Cavalieri e di Donati, nonchè di numerosi Volontari del CISOM e di membri del Corpo Militare del Sovrano Ordine, guidati dal Delegato Gran Priorale di Catania, Cav. Gran Croce d’Onore e Devozione in Obbedienza Nobile Ferdinando Testoni Blasco.
La cerimonia è stata officiata dal Cappellano Magistrale, Don Mario Pulvirenti O.P., assistito da Don Carmelo Asero, Croce pro piis meritis.
Al termine della Messa è stato scoperto un dipinto, raffigurante il Beato Fra’ Gerardo ed a lui è stato dedicato un altare per il culto dei fedeli.
Il Cav. Prof. Luciano Buono ha infine illustrato la figura del fondatore.
Il Beato Fra’ Gerardo, nato tra il 1035 e il 1040 da famiglia nobile di Amalfi, monaco benedettino, secondo le fonti storiche più accreditate, si recò a Gerusalemme per dare assistenza ai pellegrini, dirigendo il monastero benedettino di Santa Maria Latina a Gerusalemme.
Nel 1071, dopo la battaglia di Manzikert, la città di Gerusalemme cadde sotto il dominio turco, evento questo che provocò la prima Crociata, che, guidata da Goffredo di Buglione, riconquistò la città il 15 luglio 1099.
Proprio, in quell’occasione, fu Fra’ Gerardo che, con i suoi confratelli, fornì ai Crociati cibo, informazioni ed assistenza sanitaria. Con la prima Crociata, l’Ospedale del neonato Ordine di San Giovanni si rese indipendente fino ad ottenere il riconoscimento e la sovranità dal Pontefice Pasquale II, attraverso la bolla “Pie postulatio voluntatis” del 1113.
Il Beato Fra’ Gerardo morì, a Gerusalemme, il 3 settembre 1120.
Grazie al Beato Fra’ Gerardo, l’Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme da oltre novecento anni è attivo nel mondo sia nella “tuitio fidei” che nell”obsequium pauperum”.
La tradizione attribuisce al Beato Fra’ Gerardo la seguente profezia: “il nostro Ordine sarà eterno, perché il terreno nel quale questa pianta affonda le sue radici, è la miseria del mondo; il nostro Ordine durerà finchè piacerà a Dio che vi siano degli uomini disposti ed impegnati a ridurre questa miseria e a rendere più sopportabile la sofferenza”.
Queste parole dovranno restare ben fisse nella mente e nel cuore dei membri del Sovrano Ordine, per continuare a realizzare con sempre maggiore sollecitudine i loro fini istituzionali nell’ambito, quindi, di “una vera strategia dell’amore”.

Beato Gerardo
 
La Delegazione di Catania al Pellegrinaggio a Lourdes Stampa E-mail
Giovedì 14 Maggio 2015 10:45
Pellegrinaggio a Lourdes 2015La Delegazione di Catania del Sovrano Militare Ordine di Malta ha partecipato al 57° Pellegrinaggio Internazionale del Sovrano Ordine presso il Santuario di Nostra Signora di Lourdes, che ha avuto luogo dall'1 al 5 maggio 2015.
La Delegazione, guidata dal Vicedelegato Barone Raffaele Zappalà Asmundo, era composta da oltre trenta Confratelli e Consorelle, che si sono fatti carico di accompagnare cinque Signori Malati e che hanno prestato servizio come volontari.
Da segnalare la partecipazione di cinque Giovani Aiutanti che, durante tutte le funzioni religiose, hanno assistito i Signori Malati con straordinaria dedizione, ricevendo tantissimi elogi.
Ottimo anche il servizio prestato dai barellieri alla loro prima esperienza: gli stessi, superata l’emozione iniziale, hanno garantito il loro supporto alla migliore riuscita del Pellegrinaggio.
Suggestivo, per tutti, il momento in cui i Confratelli e le Consorelle, alla loro prima esperienza, hanno confermato davanti al Gran Maestro del Sovrano Ordine, Sua Altezza Eminentissima Fra’ Matthew Festing, il loro impegno, nonché il momento in cui ciascuno di loro ha ricevuto la medaglia di partecipazione dalle mani del Gran Priore di Napoli e Sicilia, Sua Eccellenza Fra' Luigi Naselli di Gela.
Particolarmente significativo si è, infine, rivelato l’incontro dei partecipanti con Sua Eminenza Reverendissima Monsignor Raymond Leo Burke, Cardinale Patrono del Sovrano Ordine, che è stato di recente ospite della Delegazione qui a Catania.
 
Il Cardinal Patrono in visita a Catania Stampa E-mail
Venerdì 01 Maggio 2015 19:53
Ha avuto luogo lo scorso 19 aprile la visita di Sua Eminenza Rev.ma il Card. Raymond Leo Burke alla Delegazione di Catania.
Il Card. Burke è giunto a Catania da Palermo nel tardo pomeriggio di sabato 18 aprile. 
Ha potuto così visitare la Cattedrale e sostare in preghiera davanti al Sacello che custodisce le Reliquie della Martire Agata, patrona della città, cui il Cardinale è molto devoto, avendo ricevuto il titolo cardinalizio della chiesa romana di S. Agata dei Goti. 
Dopo una breve passeggiata a piedi in una tiepida serata, ha poi cenato insieme al Delegato nob. Ferdinando Testoni Blasco e al vice-delegato B.ne Raffaele Zappalà Asmundo, intrattenendosi amabilmente con loro, informandosi sulle attività dell'Ordine a Catania.
L'indomani mattina, domenica 19, il Card. Burke ha voluto fare un piccolo pellegrinaggio sui luoghi del martirio di Sant'Agata, tanto cari alla devozione dei catanesi. 
Alle 10.30 Sua Eminenza ha quindi celebrato, presso la chiesa di San Giuseppe al Transito, la S. Messa domenicale per i membri dell'Ordine e per le varie realtà legate alla Famiglia Melitense: il CISOM, Gruppo Giovani, i volontari dei pellegrinaggi, i giovani aiutanti e molta gente accorsa per l'occasione.
Incisive le parole di benvenuto del Delegato di Catania, Nobile Ferdinando Testoni Blasco, con le quali, dopo avere delineato la figura dell’Eminentissimo Porporato, ha sottolineato la portata storica di questa visita, non solo per la Delegazione catanese ma per l’intera città, infatti, è la prima volta, nella storia recente dell’Ordine, che un Cardinale Patrono venga in visita a Catania, ragione per la quale, i membri del Sovrano Ordine lo ritengono un grande onore ed uno straordinario privilegio.
Profonde e toccanti le parole pronunciate dal Cardinale nell’omelia, durante la quale, meditando sul Vangelo del Buon Pastore, ha richiamato la grande attualità della missione dell’Ordine di Malta nel modo contemporaneo : “Tuitio Fidei ed obsequium pauperum”.
Dopo aver ringraziato quanti, membri dell’Ordine, si sono attivati generosamente ed efficacemente per organizzare la sua visita a Catania, il Cardinale Burke ha concluso la sua omelia implorando la Benedizione di Dio sulla città di Catania, sull’Arcidiocesi e su i Cavalieri di Malta.
Al termine della celebrazione, recitata tutti insieme la preghiera del Cavaliere, il Cardinal Patrono ha incontrato la famiglia di una giovanissima assistita che si recherà, con la Delegazione di Catania, all’imminente Pellegrinaggio a Lourdes ed i giovani aiutanti che l’accompagneranno, si è poi soffermato amabilmente con tutti i presenti, scambiando con ciascuno una parola di paterna vicinanza, in special modo ringraziando per quanto l'Ordine attraverso i suoi membri e volontari fa per venire incontro alle emergenze dei tempi. Proprio il giorno della messa, infatti, si era appresa la notizia dell’ennesimo affondamento di un barcone nel Mar Mediterraneo e i volontari della Delegazione e del Gruppo CISOM di Catania si preparavano ad accogliere i superstiti ed i sanitari del Corpo imbarcati, che da Malta erano diretti verso Catania, per loro è arrivato un particolare incoraggiamento da parte del Cardinale, affinché possano, aiutando il prossimo, riconoscere veramente Cristo nel volto di quanti sono nella sofferenza e nell'indigenza.
La mattina catanese del Card. Burke si è quindi conclusa con una sobria colazione presso le sale del Circolo Unione di Palazzo Biscari, alla quale hanno partecipato Cavalieri e Dame. 
 
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