Messaggio
  • Informativa Privacy

    Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per gestire l’autenticazione, la navigazione e altre funzioni. Utilizzando questo sito web, accetti che questi tipi di cookie vengano registrati sul tuo dispositivo.

    Visualizza l’informativa sulla Privacy

Latium Vetus - Serata e Conferenza al Rotary Club di Albano Stampa E-mail
Giovedì 05 Ottobre 2017 12:02

SERATA AL ROTARY CLUB DI ALBANO LAZIALE

CONFERENZA DEL DELEGATO

Venerdì 29 settembre si è tenuta presso il Rotary Club di Albano Laziale “Alba Longa” la cena conviviale con conferenza dedicata alla Delegazione di Latium Vetus dell’Ordine di Malta.  Relatore della serata il Delegato M.se Carlo Incisa di Camerana che ha intrattenuto i convenuti presentando la nuova Delegazione e delineando la storia dell’Ordine di Malta dai suoi albori ai giorni nostri, con particolare attenzione allo sviluppo del sentimento cavalleresco e melitense in particolare.

Dopo l’aperitivo e l’inno italiano, europeo e rotariano, infatti, il Presidente del Distretto 2080 del Rotary Albano dott. Guglielmo Bernardi ha presentato il Delegato, il Consigliere di Latium Vetus P.pe Don Stefano Pignatelli di Cerchiara, e i loro ospiti Nob. Antonio Orlandi Contucci e dott. Paolo Gentilini (rinomato industriale nel settore biscottificio) entrambi accompagnati dalle gentili consorti, e il Nob. dott. Andrea Marini di Subiaco, noto giornalista del TGR Lazio e Responsabile delle Comunicazioni della Delegazione.

Il Delegato ha preso quindi la parola ed ha svolto la sua relazione di circa mezz’ora accompagnato dalla proiezione delle diapositive grafiche appositamente preparate.   Particolare rilievo è stato dato all’interno della ricostruzione storica a come i Cavalieri di Malta, una volta frati benedettini, si siano votati, ieri come oggi, pur nel mutamento delle situazioni politico-sociali, al sacrificio verso i più deboli nello spirito del carisma “Tuitio fidei et obsequium pauperum”.   Alle virtù del perfetto cavaliere, (come l’obbedienza ai propri superiori, la fedeltà alla parola data, la difesa dei più deboli e delle donne in pericolo), i Giovanniti hanno sempre associato

la cura dei malati, la difesa della fede e la carità cristiana.

Terminata la conferenza il Delegato ha risposto ad alcune domande e curiosità proposte dal gentile e folto pubblico sull’Ordine di Malta e in particolare sulla nuova Delegazione di Latium Vetus, che ha nel territorio di competenza anche l’area dove opera il Rotary Club di Albano.  Il Presidente ha quindi ringraziato il Delegato per la conferenza appena esposta e per suo tramite tutto l’Ordine di Malta, proponendo per il futuro nuove iniziative in comune nell’ambito delle opere assistenziali in favore di chi più soffre.  Il Presidente ha invitato il Delegato di Latium Vetus a presenziare alla prossima riunione dei Circoli Rotary che si terrà a novembre a Fiuggi in favore della lotta contro la poliomielite.

Il Delegato del Latium Vetus ha ringraziato a sua volta di cuore il Rotary Club di Albano Laziale per l’ospitalità, il gentile invito alla riunione di Fiuggi e l’interesse mostrato verso l’Ordine di Malta e in particolare verso il Latium Vetus, assicurando la propria disponibilità a prossime attività in sinergia.  Un breve brindisi ha suggellato la bella serata.

 
Latium Vetus: visita alla base militare dell’Aeroporto di Pratica di Mare. Stampa E-mail
Venerdì 09 Giugno 2017 18:46

La Delegazione del Latium Vetus è stata ricevuta dal generale Preo, nuovo Comandante dal 16 febbraio della base militare dell’Aeroporto Mario de’ Bernardi presso Pratica di Mare, nella bella mattinata del 31 marzo scorso.

La base, che con la sua ampiezza di 830 ettari è uno fra i più vasti aeroporti militari d’Europa, è gestita in esclusiva dall’Aviazione militare italiana.  Accolta con grande simpatia dal Cappellano Militare Mons. Oddo, la Delegazione è stata poi introdotta all’ufficio del Comandante mentre nel cielo sfrecciavano con grande frastuono i jet durante un test tecnico.

Il gen. Preo con grande gentilezza ha spiegato come la base non sia solo un punto nevralgico nella difesa dei cieli, ma anche da anni un polo da cui si diramano diverse iniziative di supporto alle esigenze sociali della zona.  A tal proposito il Generale si è dimostrato molto interessato alla notizia della nascita della Delegazione dell’Ordine di Malta del Latium Vetus nel territorio che ospita l’Aeroporto al Suo comando e si è mostrato disponibile ad interagire e aiutare l’Ordine nelle iniziative caritative e di sostegno alle famiglie e persone in difficoltà economica ed esistenziale.

Il Delegato ha ringraziato il Comandante di tanta generosità, ricordando come anche l’Ordine ha un lungo passato ed un presente di carattere militare anche a supporto dell’Esercito con il suo Corpo militare e l’Acismom, pronti ad intervenire durante le emergenze dovute alle calamità naturali come è avvenuto purtroppo recentemente a causa del terremoto nel centro Italia.  I due carismi dell’Ordine spingono infatti i Cavalieri di Malta ad intervenire laddove è più forte la richiesta di aiuto di chi soffre.  La riunione si è così conclusa amichevolmente con l’intesa di realizzare presto iniziative comuni.

 
Lanuvio: Latium Vetus incontra il Sindaco Stampa E-mail
Giovedì 08 Giugno 2017 20:00

Nel programma di presentazione e presa di contatto con le diverse realtà locali del territorio della nuova Delegazione del Latium Vetus, il delegato Carlo Incisa di Camerana accompagnato dal responsabile del cerimoniale Stefano Pignatelli, venerdì 7 Aprile 2017 ha fatto visita al comune di Lanuvio, cittadina ad una quarantina di chilometri da Roma, già di rilevante importanza strategica in epoca tardo-antica per il suo trovarsi in posizione elevata e dominante come primo baluardo dal mare.

Oggi il comune conta circa 13 mila abitanti ed il suo territorio, coperto da vegetazione rigogliosa, in parte ricade nel Parco regionale dei Castelli Romani. Gli abitanti vivono di agricoltura che si è però purtroppo man mano impoverita e di un pendolarismo verso la Capitale.

L’incontro nella mattinata è avvenuto con il Sindaco dott. Luigi Galieti, medico con una grande passione per la storia locale sulla quale ha scritto diversi libri e l’Assessore ai Lavori Pubblici, alla Viabilità Urbana e Rapporti Istituzionali dott. Andrea Volpi, pronipote del famoso tenore Giacomo Lauri Volpi (Lanuvio 1892 – Burjassot 1979).

Gli amministratori hanno ricevuto gli ospiti nel giardino comunale di Villa Sforza Cesarini per accompagnarli a vistare il grande Tempio di tipo tuscanico dedicato a Giunone Sòspita, posto in quell’area rialzata che era l’antica Acropoli della cittadina. Il tempio, secondo le ultime ricerche, risalirebbe addirittura al VII secolo avanti Cristo.

L’edificio, introdotto da un ampio porticato, girava intorno alla Grotta del serpente sacro, il cui culto era legato a quello della dea Giunone Sospita. Il serpente era al centro di un rituale che si ripeteva ogni primavera, durante il quale alcune ancelle, al termine di una processione, offrivano all’animale delle focacce. A seconda che il serpente avesse mangiato o meno le focacce offerte, il raccolto sarebbe stato più o meno abbondante.

Ad accompagnare il gruppo ed a spiegare la realtà degli scavi tutt’ora in corso nell’area del tempio, il dott. Luca Attenni, direttore del locale museo, anch’esso ricco di materiale fittile, ceramico e marmoreo, visitato dai rappresentanti dello SMOM nel pomeriggio insieme ad una bella torre medioevale della cinta muraria di Lanuvio.

Il sindaco Luigi Galieti e l’assessore Andrea Volpi, particolarmente sensibili alla storia ed alla solidarietà, si sono dichiarati molto interessati alla nuova Delegazione del SMOM e disponibili ad ospitare manifestazioni nel territorio comunale, mettendo pure a disposizione l’area di Villa Sforza Cesarini.

 

Andrea Marini – Resp. Comunicazioni Latium Vetus

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 4