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L’aiuto del CISOM alle popolazioni colpite dal sisma Stampa E-mail
Giovedì 09 Febbraio 2017 15:21
In occasione del tragico evento che ha colpito il centro Italia, il Corpo Italiano Soccorso dell’Ordine di Malta si è schierato in prima linea per aiutare le popolazioni colpite dal sisma.
Il CISOM, è stato presente, in maniera continua, sin dalle prime ore del sisma che ha colpito la città di Amatrice, fino alla fine dell’emergenza in data primo febbraio 2017.
Amatrice, Cascia, Muccia, Norcia, San Severino Marche, Montereale e Preci sono i luoghi dello scenario emergenziale, che hanno accolto il CISOM intervenuto in nome della “Tuitio Fidei et Obsequium Pauperum”, innalzando la bandiera con la croce ad otto punte che da secoli accompagna la presenza dell’Ordine di Malta. Il Raggruppamento della Sicilia Occidentale, in collaborazione con la Delegazione della Sicilia Occidentale, ha dato un forte contributo allo svolgimento della suddetta missione, partecipando con Medici, Psicologi, Capi Campo, Logisti e Mezzi ad ogni campo di accoglienza messo a disposizione per la popolazione locale.
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Santa Messa di Natale Stampa E-mail
Giovedì 29 Dicembre 2016 08:16

La notte della Vigilia di Natale i Cavalieri e le Dame del Sovrano Ordine di Malta, sotto la guida del Delegato per la Sicilia Occidentale, Barone Vincenzo Calefati di Canalotti, si sono riuniti in Palermo presso l’Oratorio dell’Immacolatella, per partecipare alla consueta Veglia natalizia ed assistere alla Santa Messa presieduta da Mons. Gaetano Tulipano e celebrata con l’assistenza di Don Davide Calantoni e Don Giuseppe Iozzìa alla presenza di S. E. il Gran Priore di Napoli e Sicilia Fra’ Luigi Naselli di Gela.
Alla celebrazione hanno inoltre partecipato i membri dell’antica Compagnia dell’Immacolata Concezione, da secoli depositaria del compito di custodire e preservare il prezioso oratorio barocco.
Durante l’omelia, ricca di richiami teologici, il celebrante, Mons. Tulipano, ha ricordato che la nascita del Cristo è per tutti un evento che ricorre quotidianamente nel cuore di ogni uomo, e in particolare per i membri dell’Ordine di Malta, e non una festa da ricordare solo una volta all’anno. Ha poi ricordato come la presenza di Dio nella storia, nelle fattezze del figlio suo Gesù, ha nobilitato la dignità umana ricostituendo la nuova alleanza tra l’umano e il divino.
Al termine della S. Messa S. E. il Gran Priore, dopo la Preghiera del Cavaliere, ha preso la parola per sottolineare l’importanza del Natale di nostro Signore come occasione di conversione per trovare nuovo slancio nella lotta contro la povertà ribadendo, tra l’altro, che la benedizione di chi non ha altro da restituire, se non la propria gratitudine, costituisce il dono migliore che si possa ricevere. L’impegno dei cavalieri gerosolimitani a servizio dei più deboli continuerà fin tanto che nel mondo esisterà miseria e povertà.
Nell’accomiatare i convenuti alla cerimonia, il Gran Priore ed il Delegato si sono intrattenuti per porgere loro gli auguri per un sereno e Santo Natale.

 
Pellegrinaggio Giubilare al Santuario di Santa Rosalia Stampa E-mail
Venerdì 11 Novembre 2016 10:27
Domenica 6 novembre la Delegazione della Sicilia Occidentale dell’Ordine di Malta ha partecipato al pellegrinaggio annuale presso il Santuario di Santa Rosalia, patrona della città di Palermo. Questo importante evento religioso per la nostra Delegazione è stato arricchito quest’anno da un significato particolare poiché, al termine dell’Anno Giubilare indetto dal Santo Padre Francesco, ha rappresentato un momento di grazia e di fede per i membri della Delegazione.
La devozione dei cavalieri di Malta per la “Santuzza” palermitana è radicata nella storia dell’Ordine e, proprio in virtù di questo antico legame, il Delegato per la Sicilia Occidentale Barone Vincenzo Calefati di Canalotti ha guidato per il secondo anno consecutivo i numerosi confratelli, convenuti da diverse province, presso la sacra grotta dove visse e morì la nobile vergine eremita.
L’ampio corteo di cavalieri e dame ha attraversato in preghiera la Porta Santa del Santuario, aperta nel dicembre scorso dall’Arcivescovo di Palermo Mons. Corrado Lorefice, proseguendo in processione fino alla grotta.
Alla Santa Messa, celebrata dal Reggente del Santuario Don Gaetano Ceravolo, ha partecipato, oltre ai cavalieri ed alle dame, un gran numero di fedeli, a testimoniare l’importanza di questo luogo di culto nonché la diffusa devozione per la Santa. Durante l’omelia il sacerdote ha preso la gloriosa croce a otto punte dell’Ordine di Malta come simbolo e metafora del percorso di crescita che ciascuno deve compiere per arrivare ad una Fede matura e più ricca. Le Virtù e le Beatitudini sono infatti la base morale dei confratelli, che indossano sul petto le otto punte della croce melitense proprio a rappresentare le otto beatitudini e si affidano all’intercessione dei Santi e Beati dell’Ordine nel cammino che porta alla completezza della Fede, testimoniata attraverso le opere di Carità.
Con riferimento alla memoria dei defunti, che tradizionalmente caratterizza il mese di novembre, il Reggente del Santuario ha inoltre sottolineato che specifica prerogativa del cristiano è la Speranza nella vita eterna dopo la morte: il contatto con i cari scomparsi perciò non si interrompe ma si trasforma soltanto.
 
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