Messaggio
  • Informativa Privacy

    Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per gestire l’autenticazione, la navigazione e altre funzioni. Utilizzando questo sito web, accetti che questi tipi di cookie vengano registrati sul tuo dispositivo.

    Visualizza l’informativa sulla Privacy

Imposto il Sacro Pallio all'Arcivescovo di Palermo, segno del Cristo Buon Pastore Stampa E-mail
Venerdì 28 Ottobre 2016 16:46
Venerdì 21 ottobre 2016, memoria Liturgica del Beato Giuseppe Puglisi, si è tenuta la Celebrazione Eucaristica d’inizio dell’Anno Pastorale, nella Cattedrale di Palermo, gremita da fedeli, presbiteri e diaconi.
Nel corso della liturgia, il Nunzio Apostolico in Italia e in San Marino, S.E. Mons. Adriano Bernardini, ha imposto all'Arcivescovo Mons. Corrado Lorefice, il Sacro Pallio, consegnatogli dal Santo Padre Francesco lo scorso 29 giugno in San Pietro in Vaticano. L’imposizione del Sacro Pallio un tempo riservata al Romano Pontefice e adesso consegnato agli Arcivescovi metropoliti è segno del Buon pastore, a modello del Divin pastore che ha lavato i peccati del mondo e che guida il suo gregge, sottolineando la comunione con la Chiesa locale.
Prima della conclusione è stato consegnato ai Vicari episcopali, guidati dal Vicario generale, Monsignor Giuseppe Oliveri, il Sussidio pastorale del quale verranno prese le linee guida dell’anno pastorale 2016/2017 a sostegno della vita ecclesiale, sottolineando l’importanza del discepolato.
Alla celebrazione Eucaristica hanno preso parte anche i due Vescovi emeriti dell’Arcidiocesi di Palermo, i Cardinali Salvatore De Giorgi e Paolo Romeo, i Vescovi della Metropolia, autorità civili e militari. L’invito a partecipare da parte della Curia all’Ordine di Malta è stato raccolto dal Delegato della Sicilia Occidentale Barone Vincenzo Calefati di Canalotti assieme a Cavalieri e Dame della Delegazione.
 
Memoria liturgica del Beato Gerardo Stampa E-mail
Mercoledì 19 Ottobre 2016 14:44
In occasione della memoria liturgica del Beato Gerardo, fondatore dell’Ordine, giovedì 13 ottobre è stata celebrata la tradizionale Santa Messa nella Cappella dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento.
L’occasione era particolarmente importante poiché nell’anno del Giubileo della Misericordia proprio la Cappella dell’Ospedale (definita “Santuario della sofferenza”) è stata scelta come sede giubilare.
Il Cappellano Magistrale Don Angelo Chillura ha evidenziato questa felice coincidenza con uno speciale invito trasmesso ai Confratelli e gli amici dell’Ordine.
La solenne cerimonia religiosa è stata presieduta dal Cappellano Magistrale, assistito da Don Saverio Pititteri, Cappellano dell’Ospedale, ed è iniziata con le preghiere di rito di fronte alla porta giubilare, tra i sublimi canti intonati dal Coro Jerusalem.
Erano presenti Cavalieri, Dame e volontari del C.I.S.O.M. provenienti dalle provincie di Palermo, Caltanissetta e Agrigento, facenti parte della Delegazione della Sicilia Occidentale dell’Ordine di Malta.
In rappresentanza del Sindaco di Agrigento indossava la fascia tricolore il Dott. Gerlando Riolo, Assessore alla Solidarietà Sociale.
Hanno assistito alla solenne celebrazione eucaristica i Signori Malati, una significativa rappresentanza della Croce Rossa Italiana e le Associazioni di volontariato con il personale medico e paramedico dell’ospedale.
Don Angelo Chillura ha sottolineato l’unicità della circostanza, che riuniva la possibilità di “sperimentare l’amore di Dio che consola, perdona e dona speranza”, di “rinnovare pubblicamente l’impegno specifico del nostro Ordine” e di ottenere l’Indulgenza, e ha brevemente ricordato la figura del Beato Gerardo. Ha sottolineato inoltre che, in qualunque epoca e circostanza, la missione del cristiano è sempre quella di adoperarsi per il bene degli altri.
 
Festività di San Gerlando Stampa E-mail
Sabato 27 Febbraio 2016 10:36
In occasione della festa di San Gerlando, Santo Patrono di Agrigento, Don Giuseppe Pontillo, Parroco della Cattedrale di Agrigento, ha voluto invitare i Membri della Delegazione della Sicilia Occidentale a partecipare alla solenne Messa pontificale celebrata, presso la Chiesa Concattedrale di San Domenico, dal Vescovo di Nicosia S.E. Mons. Salvatore Muratore e concelebrata dall’Arcivescovo di Agrigento S. Em. il Cardinale Mons. Francesco Montenegro unitamente a tantissimi membri del Presbiterio Diocesano.
In rappresentanza della Delegazione era presente il Delegato Barone Vincenzo Calefati di Canalotti accompagnato da Cavalieri e Dame di Palermo, Agrigento e Mussomeli.
Erano presenti alla solenne cerimonia religiosa le massime autorità civili e militari cittadine.
La Chiesa era gremita di fedeli che puntualmente ogni anno non mancano di rinnovare i voti devozionali al Santo Patrono, sempre invocato dagli Agrigentini, primo Vescovo di Agrigento dopo l’occupazione musulmana.
La tradizionale offerta dell’olio, per la lampada votiva del Santo, è stata fatta dalla Confraternita Santa Maria del Carmelo di Mussomeli. E' stato infatti ripreso l'antico obbligo di cui si conserva memoria in una Bolla del Vescovo Bonincontro (1607-1622), con la quale si faceva carico alla Confraternita di Mussomeli, a quel tempo sotto la giurisdizione della diocesi di Agrigento, di offrire per la festa del Santo “un rotolo di cera”.
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 8 di 69