Messaggio
  • Informativa Privacy

    Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per gestire l’autenticazione, la navigazione e altre funzioni. Utilizzando questo sito web, accetti che questi tipi di cookie vengano registrati sul tuo dispositivo.

    Visualizza l’informativa sulla Privacy

Rricorrenza liturgica del Beato Gerardo Stampa E-mail
Lunedì 16 Ottobre 2017 12:26
In occasione della ricorrenza liturgica del Beato Gerardo, fondatore dell’Ordine, venerdì 13 ottobre, come ogni anno, è stata celebrata la Santa Messa nella Cappella dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento.
Alla solenne cerimonia religiosa, presieduta dal Cappellano Magistrale Don Angelo Chillura, Arciprete di Aragona, erano presenti Cavalieri, Dame e volontari della Delegazione della Sicilia Occidentale, con il Delegato, il Barone Vincenzo Calefati di Canalotti, volontari del C.I.S.O.M. e, per il Corpo Militare del S.M.O.M. il S. Ten. Medico Giuseppe Ferraro.
Il servizio d’onore è stato assicurato dalla Polizia locale di Agrigento.
Hanno partecipato alla S. Messa alcuni Signori Malati, l’Assessore alla solidarietà sociale Dr. Gerlando Riolo, (in rappresentanza del Sindaco di Agrigento), il Comandante della Capitaneria di Porto Empedocle, il Comandante della stazione di Carabinieri di Aragona M.llo Paolino Scibetta, volontario del CISOM, unitamente ad altre autorità civili e militari della provincia.
Erano altresì presenti le Sorelle della sezione agrigentina della Croce Rossa Italiana e numerosi rappresentanti delle associazioni di servizio e volontariato presenti sul territorio.
Nella sua omelia, Don Angelo Chillura, tratteggiando la figura del Beato Gerardo, ha sottolineato gli aspetti caratterizzanti che lo hanno innalzato alla gloria degli Altari. La figura del fondatore del nostro Ordine ci aiuta a tenere presente che di fronte al bisogno e alle infermità dobbiamo agire con determinazione e impegno concreto, non delegando ad altri e non sottraendoci ai doveri di buon cristiano. Sarebbe molto più semplice essere un ente benefico piuttosto che un Ordine religioso, che ha come missione principale il servizio ai sofferenti e in genere agli ultimi. Soltanto chi, animato da vera vocazione, si dedica alle opere dell’Ordine può apprezzarne le esclusive peculiarità, che lo rendono unico e che ne hanno permesso la sopravvivenza fino ai nostri giorni.
Il Cappellano ha infine ricordato le parole di apprezzamento pronunciate dal Papa Emerito Benedetto XVI in occasione dei 900 anni della Bolla di Papa Pasquale II.
Alla conclusione della Santa Messa tutti i partecipanti hanno ricevuto la benedizione dal Cappellano Magistrale tra i canti del Coro Jerusalem che hanno accompagnato l’intera cerimonia.
 
Firmato protocollo Protezione Civile Sicilia e CISOM Stampa E-mail
Domenica 10 Settembre 2017 17:24
Mercoledì 6 settembre u.s. è stato firmato il protocollo di intesa tra il Corpo Italiano di Soccorso dell'Ordine di Malta ed il Dipartimento di Protezione Civile della Regione Sicilia. Il protocollo sancisce un riconoscimento ufficiale tra le due realtà ed una collaborazione attiva in seno alle emergenze di carattere regionale. I volontari CISOM, tra le cui fila prestano servizio anche membri e volontari della Delegazione della Sicilia Occidentale, avrebbero la possibilità di ricevere adeguato addestramento mediante iniziative mirate ad accrescere la capacità di risposta del sistema Regionale di Protezione Civile, operando con la massima professionalità in caso di terremoti, alluvioni, incendi o eventi straordinari di grande affluenza. La collaborazione sarà in ogni caso importante occasione per testimoniare il carisma che da oltre 900 anni è proprio dell'Ordine di Malta, lo spirito cristiano di assistenza caritativa nei confronti dei sofferenti, unito alla incessante difesa della fede cattolica.
La firma è stata apposta dal Direttore del Dipartimento della Regione Sicilia Ing. Calogero Foti, e per delega dall'Ing. Francesco La Rocca, Capo Area Sud del CISOM.
Per suggellare l'importanza dell'evento erano presenti il Direttore Nazionale del Corpo di Soccorso dell'Ordine di Malta il dott. Mauro Casinghini, il Delegato dell'Ordine di Malta per la Sicilia Occidentale Barone Vincenzo Calefati di Canalotti e la Responsabile del Servizio Volontariato del Dipartimento di Protezione Civile della Regione Siciliana Dott.ssa Teresa D'Esposito.
 
Solennità di San Giovanni Battista 2017 Stampa E-mail
Lunedì 03 Luglio 2017 14:51
Sabato 24 giugno u.s., in occasione della memoria liturgica della Natività di San Giovanni Battista, la Delegazione della Sicilia Occidentale dell’Ordine di Malta ha partecipato alla celebrazione presso il prezioso Oratorio dell’Immacolatella in Palermo.
Guidati dal Barone Vincenzo Calefati di Canalotti Cavalieri, Dame, volontari della Delegazione, volontari del Corpo di Soccorso CISOM e del Corpo Militare dell’Ordine di Malta erano presenti in gran numero, a ricordare le rispettive specificità nell’attività di servizio, e la stretta unione di intenti nel testimoniare il carisma del nostro Ordine.
Delegazioni degli altri ordini cavallereschi sul territorio, della Croce Rossa, ed esponenti delle autorità civili e militari hanno raccolto l’invito alla celebrazione del Santo Patrono e, assieme ai confratelli della Compagnia dell’Immacolatella, hanno condiviso questo momento di spiritualità.
Il Prof. Don Diego Ciccarelli, Cappellano Magistrale della Delegazione, direttore della Biblioteca Francescana di Palermo, fondatore e direttore dell’Officina di Studi Medievali ha officiato la Messa. Durante l’omelia, con parole efficaci ha sottolineato lo spirito di umiltà, ripreso nel severo abito da chiesa dei Cavalieri, che, sull’esempio del Santo Patrono, deve caratterizzare sempre la difesa della Fede e la testimonianza attraverso le opere di Misericordia a favore dei poveri e degli infermi da parte di tutti i volontari e membri dell’Ordine. Le molteplici iniziative caritatevoli in atto presso la Delegazione, quali il sostegno spirituale presso il Policlinico, la distribuzione dei pasti ai senza dimora, le raccolte di medicinali e di indumenti, così come l’attività sanitaria e di soccorso del CISOM devono essere sempre animate dalla volontà di servire Nostro Signore negli ultimi e nei più bisognosi.
Al termine della cerimonia, nelle stanze cariche di storia dell’Oratorio, era percepibile con evidenza lo spirito di grande affiatamento tra tutti i membri della famiglia melitense.
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 2 di 69