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Attività della Delegazione Stampa E-mail
Sabato 12 Maggio 2012 08:48

In linea con i dettami dell’antica tradizione giovannita, la Delegazione di Terra d’Otranto cura il restauro e la gestione dell’artistica Chiesa Delegatizia settecentesca tarantina di San Michele, ottenuta in comodato gratuito dalla Curia Arcivescovile Metropolita di Taranto e dove viene celebrata dai propri Cappellani la Santa Messa domenicale e festiva. La tuitio fidei oltre che ai Membri del Sovrano Ordine e alle loro famiglie ed amici, sempre numerosi, è rivolta anche al precario tessuto sociale della Città Vecchia di Taranto, che è un’isola circondata dal mare ed unita alla terraferma solo da due ponti, dove allignano mentalità arcaiche favorite essenzialmente dalla sua particolare topografia, con vasti palazzi patrizi ed una fitta rete di vicoletti con piccole e oscure unità abitative non sempre restaurate. A ciò si è aggiunto nel tempo l’impoverimento dell’identità culturale, a seguito del progressivo trasferimento prima delle classi dirigenti, dalla fine dell’800, nel “Borgo Nuovo” e quindi l’esodo di gran parte della popolazione attiva residente nei rioni e centri abitati sub-urbani, pochi decenni fa, per effetto dell’industrializzazione.

Attualmente nel borgo antico di Taranto sopravvive un ambiente sociale molto complesso anche se in continua evoluzione, dove convivono mentalità primitive e realtà istituzionali (Episcopio, Marina Militare), fiorenti attività lavorative tradizionali (pesca d’altura) e recenti (Enti Pubblici, Facoltà universitarie, alcuni Centri Culturali, piccoli esercizi commerciali).

L’obsequium pauperum è perseguito dalla Delegazione con iniziative di volontariato in campo sanitario e caritativo: tra le prime, si segnala l’assistenza specialistica pediatrica in favore degli oltre cento minori disagiati inseriti nella Fondazione “Asilo Paolo VI” e quella otorinolaringoiatrica ai Monasteri di Clausura di Taranto e di Grottaglie, nonché alcuni screening sanitari e laboratoristici gratuiti.

Sul piano benefico, con il ricorso al Banco Alimentare e non, vengono assegnati periodicamente pacchi-dono alle famiglie meno abbienti. Si ricordano ancora i numerosi capi di abbigliamento nuovi per adulti e bambini inviati in Albania, Kossovo e, più di recente, in Libano e Afghanistan, attraverso i canali assistenziali melitensi e dell’Esercito Italiano.

In occasione delle festività natalizie e pasquali, c’è poi la tradizionale consegna di dolciumi e cioccolato ai bambini della Fondazione “Asilo Paolo VI” di Taranto.

Nell’ultimo decennio molti Fondi finalizzati alle attività caritative, alla gestione e ai restauri della Chiesa Delegatizia di San Michele, provengono dalle offerte per le prove d’autore ed il Calendario d’arte della Delegazione realizzati e offerti dal Delegato.

Un ultimo aspetto delle attività della Delegazione di Terra d’Otranto è rappresentato dai pellegrinaggi con i Signori ammalati ai Santuari di Lourdes, Loreto e San Giovanni Rotondo.