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Indice
Pubblicazioni
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Riteniamo opportuno costituire una agenda bibliografica che proponga all'attenzione di chi è interessato all'argomento, libri e testi relativi all'Ordine di Malta. Tale agenda sarà curata dal confratello Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. al quale è possibile rivolgersi per avere qualunque consiglio e parere.

AGENDA BIBLIOGRAFICA


Francesco Giuseppe Terrinoni

Memorie storiche della resa di Malta ai francesi nel 1798 e del S. M. Ordine Gerosolimitano dal detto anno ai nostri giorni

pagine 207

Roma, 1867

Tipografia delle belle arti – mercato antiquario

note: questo libro, di primo aspetto, sembra estremamente modesto ma nelle pieghe di una frettolosa valutazione si apre un più che interessante spaccato di quel periodo storico così controverso per il nostro Ordine come fu la tempesta napoleonica abbattutasi sul Malta al lumicino del XVIII secolo. Che il libro non è modesto l’attestano le ben ventitré pagine di segnalazione bibliografica che dedicò la Civiltà cattolica (anno XIX – 1868 – volume II della VII serie) al lavoro del Terrinoni elevandolo nell’olimpo dei grandi storici dell’Ordine quali (riporto pedissequamente) Giacomo Bosio, Paulo Antonio Pauli, Bartolomeo Dal Pozzo, Mathieu Goussancourt, Paolo Maria Paciaudi, René-Aubert de Vertòt, Louis François de Villeneuve-Bargemont e Nicolas Viton de Saint-Aliais e di quanti altri descrissero i fasti anteriori di quei sì celebri Cavalieri e de’loro Gran Maestri.

Asseverano gli assunti del Commendator Terrinoni ben quarantuno documenti rispolverati dall’oblio e dati opportunamente alla luce.


Francesco Ceva Grimaldi

Sunto di notizie storiche riguardante il sacro militare Ordine degli ospedalieri di S. Giovanni di Gerusalemme dalla sua origine al presente

pagine 40

Montesanto, 1853?

Tipografia del Diogene. Mercato antiquario.

note: il nobile Francesco Ceva Grimaldi de’marchesi di Pietracatella (nostro Cavaliere di Devozione dal 5 Luglio 1851) premette nella dedica dell’opuscolo a Frà Giovanni Borgia che la pubblicazione è un tenue lavoro e, per la verità, non si smentisce. Francamente, al di la dell’interesse meramente bibliofilo, questa miscellanea nulla ebbe a suo tempo a dirci di nuovo se non un breve passaggio storico sugli antichi ordini cavallereschi (templari, teutonici, speron d’oro, costantiniano. Ordine di Cipro, di Mont-joye (sic), ospedalieri di Francia, Santa Caterina, Santo Sepolcro, Santa Brigida, Calatrava, Alcantara, San Giacomo, San Michele di Portogallo e di Francia, San Giorgio, della Passione, della Giarrettiera, del Toson d’oro dell’elefante, di San Luigi e dello Spirito Santo) nonché editare l’ordine che si tiene nel dar la Croce di S. Giovanni di Gerusalemme nel modo come trovasi espresso nell’antico cerimoniale: pari pari trascritto dal Codice di Rohan.

 

Adalberto Donna d’Oldenico

Redditi e spese dell’Ordine Militare gerosolimitano di Malta nel 1587

pagine 27

Ciriè di Torino, 1964

Tipografia Capella. Mercato antiquario

note: la vertenza fra il Vescovo di Malta Tommaso Gargallo ed il Gran Maestro Ugo Laubens de Verdalle principalmente s’incentrava, fra altre cose, sull’uso disinvolto delle rendite dell’Ordine ritenute dal presule dispendiose e dissennate. Lo studio del barone Adalberto Donna d’Oldenico s’incentra sul bilancio dell’Ordine riferibile all’anno 1587 fatto redigere dal Gran Maestro per Papa Sisto V il quale, dopo attenta valutazione, lo ritenne congruo respingendo le accuse del Vescovo al punto di elevare alla Porpora il Gran Maestro. Dall’esame delle varie poste di spesa documentate nel rendiconto, in fior da fiore, s’enuncia anche la spesa per i famosi falconi maltesi oggetto di offerta da parte dell’Ordine ad eminenti personalità fra le quali, cito l’autore, vi furono Vescovi ed Abati che entravano in Chiesa col falco in pugno e che durante la celebrazione dell’ufficio divino lo deponevano sui gradini dell’altare.

 

Giovanni Scarabelli

Sull’elezione a Gran Maestro di Frà Giovanni Battista Tommasi

pagine 31

Boscoreale, 2012

Centro studi archeologici di Boscoreale Boscotrecase Trecase – via Vargas, 1 – 80041 Boscoreale di Napoli – www.centrostudiarcheologici.com . Prezzo non indicato.

Ogni tanto Monsignor Frà Giovanni Scarabelli, nostro Cappellano conventuale, si diverte a lanciare in aria un pulviscolo di peperoncino sempre piccante: questa volta lo fa consegnandoci uno stimolante libretto incentrato sulla corrispondenza intercorsa nel 1802/1803 fra il neo eletto Gran Maestro Giovanni Battista Tommasi di Cortona e il Gran Cancelliere principe Alessandro Kourakin; corrispondenza estratta dall’archivio Tommasi ora depositato, per volere della famiglia, presso l’archivio di stato d’Arezzo e fonte di appassionati studi dell’ottima Barbara Giannoni Giappichelli dalla quale attendiamo con ansia un risultato editoriale.

I personaggi sono di primo piano ed il periodo storico è estremamente intrigante per l’Ordine di Malta. Buona lettura!

 

autori vari

Studi melitensi – anno XVIII (2010)

pagine 120

Mottola di Taranto, 2011

Centro Studi Melitensi – corso ai due mari, 33 – 74100 Taranto – €. 15,00.

note: questa diciottesima annata raccoglie gli interventi di Alain Beltjens (Les privilèges concédés au XII siècle par les Papes à l’hôpital de Saint-Jean de Jérusalem ou comment une petite institution hospitaliére s’est transformée, grâce à ces privilèges, en un ordre religieux puissant à vocation principalement militaire – terza parte), Paolo Lopane (l’Ordine gerosolimitano “nella terra degli ulivi”. Gli insediamenti ospitalieri di Palo e di Bitetto).


Vangelis Pavlidis

Rodi 1306-1522 una storia

pagine 181

Rodos image ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) €. 23,00

note: si può raccontare la storia con il sorriso? Pare proprio di sì. Il rodiano Vangelis Pavlidis, noto vignettista, ci ha regalato questo ottimo volume il quale, sul costante filo di lieto umorismo, narra la storia di Rodi attraverso vignette e schizzi di stimolante fattura. Dimostra infatti questo libro che la storia può anche esser studiata sulla scia di una rappresentazione grafica esilarante ma non per questo povera di contenuti. Non dispiaccia quindi all’erudito bibliofilo melitense annoverare nella propria biblioteca questo, ripetiamo, ottimo volume.

 

Vincenzo Belloni

San Paolo a Malta

pagine, 575

Floriana di Malta, 1875. Mercato antiquario.

note: È un racconto poetico ben ideato nella invenzione, fiorito di vari interessanti episodi, e condotto alla finale soluzione con begli artifizi poetici. È scritto in ottava rima a con stile, che mostra nel chiarissimo autore un ingegno squisitamente poetico ed educato nello studio de’ grandi esemplari antichi moderni. Nulla è di mio: trattasi della recensione che nel 1875 apparve su la civiltà cattolica (anno XXVI, volume VI, serie nona).

 

Federica Formiga

Il sudore dei torchi a Malta – la tipografia dell’Ordine gerosolimitano (1642-1798)

pagine 130

Agnano pisano, 2012

Fabrizio Serra editore via Santa Bibbiana, 28 – 56127 Pisa, telefono 050/542332610, e-mail fselibraweb.net . €. 28,00

note: lo scaffale più recondito e nascosto del bibliofilo è quello dedicato agli strumenti di lavoro e cioè ai libri bibliografici di perenne consultazione che lo portano a sceverare, con saccente sussiego, sui vari argomenti del caso; il libro della Professoressa Federica Formiga è il classico testo scientifico di riferimento che in questo particolare scaffale non può mancare. Federica Formiga, non nuova alle tematiche melitensi (si ricordano in proposito: “in perpetuum publica”: il fondo del Cardinale Portocarrero nella national library of Malta uscito nel 2009 nei nuovi annali della scuola speciale per archivisti e bibliotecari, anno XXIII e L’immagine di un cavaliere: ritratti nelle edizioni italiane settecentesche sull’Ordine di Malta inserito nel libro: testo e immagine nell’editoria del settecento edito nel 2008: testi qui ora riprodotti pur con i dovuti aggiornamenti) in questo suo pregevole lavoro spazia con dovuta padronanza nell’editoria maltese assicurandoci una guida preziosa e, direi, indispensabile.

 

Peter Robb

L’enigma Caravaggio

pagine 590

Cles di Trento, 2011

Arnoldo Mondadori editore S.p.A – €. 10,50

note: la mole del libro è scoraggiante ma la limpidezza dell’esporre con la quale l’autore coinvolge il lettore è totale e avvinghiante. L’autore, di nazionalità australiana essendo nato a Toorak nel 1946, ci accompagna continuamente, quasi per mano, alla scoperta delle varie opere del Merisi attenzionando ogni minimo dettaglio che inevitabilmente sfugge al nostro occhio; è per questo che al fine di godere maggiormente la lettura, consiglio di procurarsi un libro con le riproduzioni delle opere del Merisi al fine di poter, passo dopo passo, seguire  la lectio magistralis che l’autore ci propina a piene mani.

 

autori vari

Studi melitensi – anno XVII (2009)

pagine 128

Taranto, 2009

Centro Studi Melitensi – corso ai due mari, 33 – 74100 Taranto – €. 15,00.

note: questa diciassettesima annata raccoglie gli interventi di Alain Beltjens(Les privilèges concédés au XII siècle par les Papes à l’hôpital de Saint-Jean de Jérusalem ou comment une petite institution hospitaliére s’est transformée, grâce à ces privilèges, en un ordre religieux puissant à vocation principalement militaire – seconda parte), Francesco Leopardi(il Monastero femminile di San Giovanni Battista gerosolimitano della città di Penne).


Carlo Liberto

Siciliani illustri a Malta

pagine 43

Marsa di Malta, 1992

Publishers Enterprises Group (PEG) Ltd. Mercato antiquario

note: Carlo Liberto (Valletta 29 Ottobre 1914 – Berna 3 Dicembre 2004), figlio di genitori italiani, studiò a Malta all’istituto Umberto I, al Seminario arcivescovile nonché al St. Aloysius college. Allo scoppio della guerra nel 1940, non volendo rinunciare alla nazionalità italiana, su pressione dell’autorità britannica, fu costretto a lasciare Malta per laurearsi, poi, a Roma nel 1948 in scienze politiche. Percorsa la carriera ministeriale in diverse parti del mondo, fu un raffinato bibliofilo raccoglitore di libri,  mappe e stampe di Malta e Gozo. In questo libretto curato dal maltese Professor Carlo Mangion, sono raccolti alcuni scritti nel tempo pubblicati sull’ottima rivista Maltanapoli del compianto Avvocato Michele Di Gianni, già Console onorario in Napoli di Malta, e, precisamente, su Giuseppe Balsamo noto come conte di Cagliostro, Francesco Crispi, Ruggero Settimo, Luigi Pirandello e, infine Leonardo Sciascia. La lettura è piacevole e scorrevole.

 

Joseph Ellul

1565 il grande assedio di Malta

pagine 68

Zabbar, 1992

Tipografia Gutenberg s.r.l. Mercato antiquario

note: tralasciando il testo ricco d’inesattezze (l’astigiano Gran Maestro Pietrino del Ponte che diventa un Pietro del Monte San Savino, Matteo Gondi, o Godi, da Leccia di Castelnuovo val di Cecina pervicacemente appellato Perez d’Aleccio, lo scalese Beato Gerardo che si fa nativo di Margues di Provenza), questo libro è prezioso per la riproduzione dei dodici affreschi di Matteo da Leccia che ornano il salone del consiglio supremo del palazzo dei Gran Maestri a Valletta; ciò consente al lettore di poter, come in un film, seguire i momenti salienti di questo grande evento, onore e gloria dell’Ordine di Malta. All’occhio, poi, attento del conoscitore di Malta, si offre la possibilità di poter osservare le mutazioni urbanistiche intercorse in questi oltre quattro secoli nei villaggi interessati in prima persona all’assedio.

 

Gabriele Zaccagnini

Ubaldesca, una Santa laica nella Pisa dei secoli XII-XIII

pagine 281

Pisa, 1996

Edizioni ETS. Mercato antiquario

note: dal rinvenimento presso un venditore ambulante da parte del Professor Silvano Burgalassi di un manoscritto anonimo sulla vita di Ubaldesca Taccini, Beata del nostro Ordine, e riconducibile alla seconda metà del XVI secolo, è nata probabilmente l’idea al Professor Gabriele Zaccagnini – non nuovo all’indagine agiografica – di dedicare questo libro allo studio storico-bibliografico sulla vita e le opere di questa Beata del XII secolo. Il libro è di piacevole e scorrevole lettura e, pur non esente da innumerevoli, interessanti e indilazionabili note, sfugge all’aridità stilistica che su questo tipo di studi normalmente s’incespica. Va a merito dell’autore una stimolante sinossi fra il manoscritto anonimo e le vite della Beata Ubaldesca di Iacopo Arrosti (inedita) e del camaldolese Silvano Razzi.

 

Ettore Rossi

Il dominio degli spagnoli e dei Cavalieri di Malta a Tripoli

pagine 123

Intra, 1937

Airoldi editore. Mercato antiquario

note: Il libro si presenta pregevole da un punto di vista contenutistico non fosse altro per la penuria saggistica sulla presenza dell’Ordine di Malta a Tripoli nonché per la grafica dell’editore Airoldi che si presenta, in copertina, con una bella xilografia del maestro sarnanese Mariano Gacasci (1903/1984). Ettore Rossi (Secugnano di Lodi 30 Ottobre1894 – Roma 23 Agosto 1955), dal 29 Novembre 1928 nostro Donato di devozione di prima classe, nel narrare il passaggio storico della dominazione di Tripoli dalla Spagna all’Ordine di Malta, supporta questo suo lavoro con notevolissimi documenti archivistici riportati pazientemente alla luce per la delizia degli studiosi.

 

autori vari

Studi melitensi – anno XVI (2008)

pagine 95

Taranto, 2009

Centro Studi Melitensi – corso ai due mari, 33 – 74100 Taranto – €. 15,00.

note: questa sedicesima annata raccoglie gli interventi di Alain Beltjens (Les privilèges concédés au XII siècle par les Papes à l’hôpital de Saint-Jean de Jérusalem ou comment une petite institution hospitaliére s’est transformée, grâce à ces privilèges, en un ordre religieux puissant à vocation principalement militaire – prima parte), Ferdinando Sanfelice di Monteforte (Alonso De Contreras marinaio melitense ed avventuriero).

 

Rolando Fabrini

L’assedio di Malta 1565

pagine 127

privo di luogo di stampa, 2012

edizioni Sensibili alle foglie. Maratonda s.r.l libreria di Pegli, lungomare di Pegli, 103, telefono 010/6983140, 16155 Genova. €. 14,00.

note: ancor fresco di stampa, questo libro del Professor Rolando Fabrini, in questo seccume dell’editoria melitense in Italia, è accolto come un girasole. Scritto  quasi fondamentalmente per i giovani studenti che si avvicinano alla storia del nostro Mediterraneo, il libro inevitabilmente coinvolge anche il canuto lettore per la sua indovinata strutturazione: la prima parte dedicata ad un excursus della presenza gerosolimitana dalle sue origini fino alla caduta di Rodi, la seconda un fior da fiore del Diario di Francesco Balbi da Correggio nelle sue parti più salienti e vivide d’emozioni, la terza in una acuta sintesi storico-politica del dopo assedio. Non deve, inoltre, passare inosservata la ricca agenda bibliografica ove l’unica pecca (ma nel complesso del lavoro è estremamente ininfluente) è riscontrabile in un impietoso Sevastano là dove si dovrà leggere Savastano.

 

Giuseppe Nicola Letard

Brevi nozioni storiche riguardanti l’isola di Malta

pagine 309

Malta, 1862

tipografia fratelli Bonello editori. Mercato antiquario

note: quasi nulle sono le notizie sul Professor Letard, impropriamente ribattezzato Giuseppe  Maria nel recente Dictionary of Maltese Biographies del pur ottimo Michael J. Schiavone. Nacque comunque alla Valletta ed insegnò lingua inglese ed italiana. Allo scopo di facilitare il compito sia al cattedratico che all’alunno, Letard  ebbe la felice idea di pubblicare questo pregevole libretto formato da ben 1.188 sintetiche notizie storiche su Malta affiancate da altrettante 1.188 consequenziali “interrogazioni”. L’opera ebbe un discreto successo tant’è che nel 1879 occorse una nuova edizione per i tipi di A. Aquilina e Co. Libraj editori.

 

Autori vari

Esposizione documentata della questione maltese (Febbraio 1929 – Giugno 1930)

pagine 187

Città del Vaticano, 1930

Tipografia poliglotta vaticana. Mercato antiquario

note: Che Lord Gerald Strickland Bonnici Peridicomani Bologna, conte delle Catene e delli Mori (nato a Valletta il 24 Maggio 1861, morto il 22 Agosto 1940, figlio del Capitano irlandese Walter e dall’italiana Louisa Bonnici Monpalao dei conti della Catena) fosse stato una vera e propria spina nel fianco e nel cuore della Santa Sede era cosa risaputa e questa documentazione pubblicata nel lontano 1930 ne attesta la veridicità al di fuori di ogni ragionevole dubbio. É infatti merito di questo libro che pubblica percorsi diplomatici fra la Santa Sede ed il governo inglese, certificare l’infelice periodo della politica striklandiana che turbò, sì, la vita maltese senza, però, minimamente scalfire la fede del suo popolo.

 

Pietro Degli Onofrj

Succinto ragguaglio dell’origine, progresso, e stabilimento del Sacro militar Ordine gerosolimitano

pagine 314

Napoli, 1791

Presso Gaetano Raimondi. Mercato antiquario.

note: pur con la dovuta moderazione, possiamo riconoscere che la lettura di questo libro, a distanza di ben 221 anni, è ancor fresca ed invitante. Il Padre oratoriano Pietro Degli Onofri, sollecitato da un rispettabile Cavalier Commendatore della Religion di Malta si accinse a scrivere quest’opera al fine di giovar specialmente alla gioventù cavalleresca del suo Ordine; la quale tra per lo rincrescimento di leggere, tra per la non curanza di far compera di libri, e di riscontrare i codici, e gli statuti, si rimane per la più ignorante delle notizie, e degli obblighi di quella sacra militare Religione, a cui molti sono ascritti per vari titoli, ed altri vi han professato. Strutturato in maniera colloquiale fra domande e risposte, il libro si conclude con succinte biografie dei Gran Maestri il cui pozzo d’attinzione è da ricercarsi nell’opera di Geronimo Marulli.

 

autori vari

Studi melitensi – anno XV (2007)

pagine 163

Taranto, 2008

Centro Studi Melitensi – corso ai due mari, 33 – 74100 Taranto - €. 15,00.

note: questa quindicesima annata raccoglie gli interventi di Alain Beltjens (Les privilèges concédés au XII siècle par les Papes à l’hôpital de Saint-Jean de Jérusalem – terza parte),

Ferdinando Sanfelice di Monteforte (la marina delle origini: l’Ordine a Cipro e a Rodi), Ornella Sapio (presenza delle galere giovannite nel porto di Taranto in età moderna) e, infine, Giuseppe Giannuzzi Savelli (Frà Nicola o Niccolò Cavaliere professo gerosolimitano).

 

Stefano Molle

L’Ordine di Malta e la cavalleria

pagine 83

Roma, 1929

Casa editrice pinciana. Mercato antiquario

note: fra la mistica e la storia: questo è la sintesi del lavoretto (in diciottesimo) che Stefano Molle volle dedicare all’Ordine di Malta nel quale, dal 21 Aprile 1923, entrò quale Donato in Devozione di prima classe. L’operetta è intrigante, ben scritta e densa di notizie anche inedite il cui neo consiste soltanto nella totale assenza di note il che, per l’inedito, è letale. Il Dottor Stefano Molle nel 1924  scrisse anche visioni d’Europa (Bemporad e figlio editori), spaccato in chiave giornalistica sulle condizioni dei paesi europei nei primi anni venti.

 

Amy Allemande Bernardy

Forme e colori della tradizione maltese

pagine 50

Roma, 1940

edizioni maltesi – Roma. Mercato antiquario

note: Amy Allemande Bernardy nacque a Firenze nel 1880, madre d’origine savoiarda, padre console americano nel capoluogo toscano. Morì a Roma nel 1959. Antesignana del giornalismo descrittivo fu, probabilmente, la prima vera e propria giornalista donna in Italia. In questo saggio, presentato al IV congresso nazionale delle arti e tradizioni popolari (Venezia 8/12 Settembre 1940) l’autrice, nel fare una ampia panoramica delle tradizioni maltesi, ci attira in queste sue sensazioni e suggestioni coinvolgendoci con la sua prosa lineare e colorita che non risparmia il più piccolo particolare.

 

Vincenzo Frendo Azopardi

Ricordo del venticinquesimo anniversario della fondazione del circolo la Giovine Malta

pagine 37

tipografia del Malta

Malta, 1926

note: La Giovine Malta, per iniziativa d’alcuni patrioti maltesi, nacque nel dicembre 1901 e primo Presidente fu l’avvocato Arturo Mercieca (n. 14 Giugno 1878 m. 31 Luglio 1969) di poi Presidente della Corte d’Appello maltese. L’avvocato Vincenzo Frendo Azopardi (n. Alessandria d’Egitto 20 Aprile 1995 m. 1955), per il XXV anniversario della fondazione del circolo, tenne la conferenza ufficiale pubblicata sul Malta il 22 Dicembre 1926 e data, successivamente, alle stampe con questo opuscolo. L’oratore, nel ripercorrere questi primi cinque lustri del sodalizio, sottolinea la forte tensione italianistica dell’associazione per la tutela della cultura italiana a Malta. Completa questa oramai rara miscellanea la poesia ai fratelli di Malta composta da Giovanni Pascoli il 22 Settembre 1902.

 

Gian Camillo Custoza

Pellegrini verso la Gerusalemme celeste

pagine 128

Padova 2012

Cooperativa libraria editrice Università di Padova – via Giovan Battista Belzoni, 118/3 – 35121 Padova -  telefono 049/8753506. Prezzo non segnalato.

note: come segnala l’incipit il presente volume espone alcuni risultati emersi nel corso di una ricerca universitaria dal titolo “Pellegrini verso la Gerusalemme celeste, l’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme tra obsequium pauperum e tuitio fidei, ospedali e chiese gerosolimitane nella Patria del Friuli” e in tale prospettiva questo libro deve essere letto munendosi, però, di santa pazienza poiché la narrazione è estremamente vincolata – ahimè! – da quella prosa così artatamente universitaria da far perdere un po la bussola al quieto lettore; ciò sosteniamo anche perché, per quanto riguarda la presenza gerosolimitana nel Friuli, eravamo rimasti all’ottimo lavoro del Professor Benvenuto Castellarin (Ospedali e commende del Sovrano Militare Ordine di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi – di Malta a Volta di Ronchis e in Friuli) molto più sobrio. Tutto questo nulla vuole togliere all’impegno profuso dall’Architetto Gian Camillo Custoza nel portare alla luce sprazzi d’archivistica di notevole spessore.

 

autori vari

Studi melitensi – anno XIII-XIV (2005-2006)

pagine 207

Taranto, 2006

Centro Studi Melitensi – corso ai due mari, 33 – 74100 Taranto - €. 15,00.

note: queste duplici annate raccolgono gli interventi di Alain Beltjens(Les privilèges concédés au XII siècle par les Papes à l’hôpital de Saint-Jean de Jérusalem – seconda parte), Nicola Gigante(Leone Strozzi Priore di Capua), Annibale Ilari(I Cavalieri gerolimitani: il dominato nell’isola di Rodi – 1307-1522), e, infine, Ferdinando Sanfelice di Monteforte(storia di un gregario – un Cavaliere di Malta del secolo XVI).


Galileo Savastano

La fine del principato di Malta

pagine 309

Milano, 1940

Casa editrice Oberdan Zucchi S.A – mercato antiquario

nota: questo libro, colpevolmente misconosciuto dagli studiosi (meno che all’ottimo Carlo Rapozzi  che continuamente lo utilizzò nel suo lavoro su Il rifugio triestino dell’Ordine di Malta (luglio 1798-luglio 1799 – Trieste, 2006), non ho difficoltà ad affermare che è un vero e proprio pilastro per lo studio e, soprattutto, la comprensione di quell’infelice periodo storico che vide l’abbandono da parte dell’Ordine dell’isola di Malta. Il saggio storico, come lo chiamò l’autore, è di altissimo livello e quest’opera direi che è un completamento, se non un tutt’uno, con il lavoro del Terrinoni (Memorie storiche della resa di Malta ai francesi nel 1798 e del S. M. Ordine Gerosolimitano dal detto anno ai nostri giorni - Roma, 1867). Galileo Savastano, Ufficiale di Marina, percorrendo la strada da Donato di seconda classe (17 Marzo 1928) a quella di Donato di prima classe (5 Gennaio 1931), dall’8 Maggio 1958 fu Cavaliere di Grazia Magistrale. Secondo me occorre ringraziare la Provvidenza d’averci dato storici così esaustivi ancorché – ripeto – oggi praticamente ignorati.

 

Maurizio Caruso e Nicola Pezzella

Templari, giovanniti e Cavalieri del Santo Sepolcro in territorio vicentino

pagine 24

Pomezia, 1994

Edizioni Penne & Papiri – via Cesare Battisti, 18 – 04100 Latina. Mercato antiquario.

note: il libretto è estremamente modesto sia come mole che come veste editoriale; ciò non toglie che l’indagine fatta sulla presenza dei giovanniti a Lòngara, nella domus di Barbarano ed in quella di Saianega è stimolante non fosse altro per la presenza d’un assordante silenzio pubblicistico sulla storia dei Cavalieri di Malta nel vicentino.

 

autori vari

L’Ordine di Malta e la Calabria dal XII al XVIII secolo – storia, arte, religione, società

pagine 111

Castrovillari, 2011

AGM s.r.l. Per acquisto Signor Rosario Turco, Direttore artistico del Palio di Bisignano, via campo sportivo, 120 – 87041 Acri di Cosenza – telefono 0984/949277 – 328/9386968. €. 15,00.

nota: la giornata di studi tenutasi a Bisignano di Cosenza il 23 Giugno 2008 ha fatto si che il dodicesimo quaderno de il Palio fosse meritatamente e interamente dedicato alla pubblicazione degli atti di questo convegno che vide l’intervento di Luigi Antonio Falcone con due relazioni (La presenza dei Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme in Calabria attraverso le fonti storiche più antiche: le platee dei Vescovi di Bisignano Ruffino (1269) e Francesco Piccolomini d’Aragona (1508) e dell’Arcivescovo di Cosenza Luca di Casamari (1222-1223) nonché L’agiografia melitense attraverso le espressioni artistiche di Mattia Preti “Cavaliere calabrese”), Amedeo Miceli di Serradileo (Gli inventari della Chiesa di San Giovanni gerosolimitano a Cosenza dal 1632 al 1761), Antonello Savaglio (Notizie sulla vita nobiliare e le faide tra patrizi e Cavalieri di Malta in Calabria e a Cosenza nel cinquecento), Rosalbino di Fasanella d’Amore di Ruffano (Le famiglie del seggio di Bisignano negli archivi del Sovrano Militare Ordine di Malta) ed, infine, Giuseppe Romeo (La personalità giuridica di diritto internazionale del Sovrano Militare Ordine ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme, di Rodi, di Malta).

 

 

autori vari

Studi melitensi – anno XII (2004)

pagine 188

Taranto, 2006

Centro Studi Melitensi – corso ai due mari, 33 – 74100 Taranto - €. 15,00.

note: questa dodicesima annata raccoglie gli interventi di Francesco Varone e Leonardo Recchia (la sede napoletana del Gran Priorato di Napoli e Sicilia del Sovrano Militare Ordine di Malta), Alain Beltjens (Les privilèges concédés au XII siècle par les Papes à l’hôpital de Saint-Jean de Jérusalem – prima parte), Francesco Pantone (Le ali dei Cavalieri del Sovrano Militare Ordine di Malta) e, infine,Ferdinando Sanfelice di Monteforte (I Cavalieri delle lingue di Francia nella marina melitense).

 

Achille Ferres

Descrizione storica delle Chiese di Malta e Gozo

pagine 700

ristampa anastatica Malta, 1985

Midsea books LTD – 3ª, Strait Street, Valletta, Malta. €. 36,69

note: non ho difficoltà a sostenere che è praticamente impossibile avvicinarsi alla storia delle innumerevoli Chiese di Malta e Gozo senza utilizzare questo pregevole e documentatissimo testo del Professor Ferres che a distanza di quasi centocinquant’anni è ancor fresco ed intrigante. Il sengleano Achille Ferres (nato a Senglea 7 Aprile 1837) per questa Sua opera fu insignito del cavalierato dell’Ordine di San Gregorio Magno ed a lui dobbiamo anche due altri importanti lavori: notizie storiche sull’etimologia dei nomi appropriati a varie località dell’isola di Malta (1862) nonché le memorie dell’inclito Ordine gerosolimitano esistenti nelle isole di Malta (1881, tipografia Busuttil): tutte opere citate da Ferdinand de Hellwald impietosamente sotto il nome di Ferris anziché Ferres. Laureato presso l’Università di Malta a soli diciotto anni, nella centralissima Frederick Street, al numero 10 di Valletta, il Ferres, logorato dall’arteriosclerosi, morì il 1° Febbraio 1907.

 

Ernesto Costantino de Visser

Proposta e progetto per l’istituzione di un servizio postale autonomo del Sovrano Militare Ordine di Malta

pagine 98

Perugia, 1943

Grafica – stabilimento per le arti grafiche – Perugia. Mercato antiquario

note: Il Dottor Ernesto Costantino de Visser fu nostro Cavaliere di Gran Croce Magistrale nonché, dopo l’ultimo conflitto mondiale, Console generale onorario del Nicaragua a Milano. Risale ai primi degli anni quaranta l’idea promossa dal de Visser di istituire un servizio postale da parte del nostro Ordine e questo libro ne testimonia l’intuizione tradotta addirittura in bozzetti di francobolli stampati anche con prove di colore. L’Ordine, allora, non recepì la proposta che si concretizzò soltanto il 20 Maggio 1966 con l’istituzione delle poste magistrali.

Questo libro, oltre a testimoniare la geniale idea del de Visser, rappresenta, dopo quasi settanta anni, una vera e propria rarità non solo per il bibliofilo ma anche per l’appassionato di storia filatelica.

 

Fabrizio d’Avenia

Nobiltà allo specchio – Ordine di Malta e mobilità sociale nella Sicilia moderna

pagine 402

Palermo, 2009

edizioni Quaderni – Mediterranea (telefono 091/6560254 – fax 091/6560253). Prezzo  non segnalato.

note: il libro di Fabrizio d’Avenia apparve nel duemila nove quale ottavo volume della collana quaderni mediterranea diretta dal Professor  Orazio Cancila. Il lavoro è complesso, la lettura un tantino faticosa ma alla fin fine intrigante, tutta incentrata sul divenire della nobiltà siciliana così intimamente legata alla propria territorialità.

 

autori vari

Studi melitensi – anno XI (2003)

pagine 229

Taranto, 2004

Centro Studi Melitensi – corso ai due mari, 33 – 74100 Taranto - €. 15,00.

note: questa undicesima annata raccoglie gli interventi di Alain Beltjens (qulques précisions sur le berceau de l’hôpital de Saint-Jean de Jérusalem), Cosimo Damiano Fonseca (dieci anni di attività del centro studi melitensi nella storiografia italiana), Ferdinando Sanfelice di Monteforte (i Cavalieri della lingua d’Italia nella marina giovannita) e, infine, Cristanziano Serricchio (a Malta sulle tracce dell’erede al trono di Costantinopoli Frà Domenico Ottomano).

 

 

 

Carlo Castignani

Templari e ospitalieri nelle Marche (XII-XIV secolo)

pagine 368/460

Pollenza di Macerata, 2011

Tipografia San Giuseppe - €. 8,00

note: dagli atti del XLV convegno di studi maceratesi, tenutosi presso l’Abbazia di Fiastra di Tolentino il 28/29 Novembre 2009, è emerso questo studio dell’Ingegner Carlo Castignani che, francamente, per quanto concerne l’Ordine di Malta non esprime molte novità rispetto alle pur esigue notizie della sua presenza nelle Marche. L’autore, infatti, si sofferma maggiormente sull’Ordine del tempio pubblicando – e questo è certamente un pregio – documenti archivistici d’un certo rilievo che coinvolgono i due Ordini.

 

Claudio Carcereri de Prati

Litium series rescisae – le decisiones del Supremo Magistrato di Giustizia di Malta nel repertorio di Antonio Micallef

pagine 104

Napoli, 2011

Casa editrice Dottor Eugenio Jovene s.r.l – via mezzocannone, 109 – 80134 Napoli – telefono 081/5521019 – fax 081/5520687 – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - €. 12,00.

note: avevamo già avuto modo d’incontrare il Dottor Claudio Carcereri de Prati per il suo ampio e succoso commento al Codice di Malta – 1777/1784; ora abbiamo il piacere di vederlo impegnato sul repertorio dell’Avvocato Antonio Micallef, conservato nei nationals archives of Malta, ampiamente commentato con piacevole dovizia di particolari e integralmente pubblicato. Lo spaccato sulle consuetudini legislative maltesi è di notevole spessore poiché evidenzia lo scontro culturale che si verificò allo scorcio del XVIII secolo fra l’azione del bitontino Giandonato Rogadeo e la classe forense maltese dell’epoca. Annotazione intrigante per il bibliofilo: la bibliografia è molto ricca!

 

Lorenzo Schiavone

Pietrino Del Ponte nella storia dell’Ordine gerosolimitano

pagine 236, XIX

Asti, 1995

Litografia Minigraf di Scurzolengo. Mercato antiquario

note: la costellazione di libri sull’Ordine di Malta è estremamente variegata e variopinta: libri insignificanti, mediocri, passabili, interessanti; questo di Lorenzo Schiavone (n. Żejtun 22 Ottobre 1919 † Birkirkara 18 Aprile 2003) è semplicemente superlativo ancorché racchiuso in una edizione molto modesta da un punto di vista meramente editoriale.
L’opera – il cui solo difetto si racchiude nel titolo estremamente riduttivo rispetto al campo d’indagine di questo valente studioso che fu Professore di lingua italiana presso l’Università di Malta – ripercorre, con sapiente e intrigante uso narrativo, il così poco indagato periodo di pellegrinazione dell’Ordine dopo l’abbandono di Rodi, fino all’approdo nella bella isola maltese.
La figura di L’Isle Adam si staglia prepotentemente ai nostri occhi in una luce del tutto nuova e particolare la dove l’aspetto diplomatico, l’ansia di far sopravvivere la nostra istituzione e la continua difesa del patrimonio ideale e materiale fino ad allora faticosamente raccolto, ci presentano, mettendolo a nudo, non l’intrepido combattente della vulgata bensì un autentico, vero e carnale Gran Maestro che concluse il suo viaggio terreno (notizia sempre elusa dagli storici ma non disattesa dallo Schiavone) in una modesta cella del Convento francescano di Rabat.
Il libro – torniamo a ribadire: piacevole e scorrevole nella sua lettura – è un attento excursus della storia giovannita per tutto il periodo che dal 1523 approda al 1535: lasso di tempo breve sì ma così denso e pregnante per la storia del nostro Ordine.

 

Louis Francois Villeneuve de Bargemont

Monumens des Grands-Maitres de l’Ordre de Saint-Jean de Jérusalem

pagine I 317 – II 467

Parigi, 1829

J. J. Blaise libraire. Mercato antiquario.

note: edizione rata e ricercata di questa pregevole monografia in due volumi dedicata ai Gran Maestri dell’Ordine di Malta. L’autore, prendendo spunto dalle loro biografie, delinea un compiuto quadro d’insieme della quasi millenaria storia del nostro Ordine. Di particolare ricchezza l’apparato iconografico costituito da due antiporte figurate (una a volume), sessantasei tavole a piena pagina nonché quindici tavole ripiegate, per lo più di vedute, il tutto reso in litografia. Fra le vedute finali si segnalano quelle di Gerusalemme, San Giovanni d’Acri, Rodi e Malta.

 

autori vari

Studi melitensi – anno X (2002)

pagine 170

Taranto, 2003

Centro Studi Melitensi – corso ai due mari, 33 – 74100 Taranto - €. 15,00.

note: questa decima annata raccoglie gli interventi di Alain Beltjens (comment l’hôpital de Jérusalem, une institution religieuse et hospitalière d’origine bourgeoise, a-t-il pu se transformer en un Ordre militaire et accessoirement hospitalier ?), Paolo Butera (Frà Francesco Lanfreducci Cavaliere gerosolimitano), Annibale Ilari (i Cavalieri gerosolimitani: il dominato nell’isola di Rodi -1307-1522), Giovanni Scarabelli(retractatio: a proposito del volume la squadra dei vascelli dell’Ordine di Malta agli inizi del settecento) e, infine, Angelantonio Spagnoletti (per una introduzione alla storiografia sulla lingua d’ Italia dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme in età moderna)

 



Carlo Trionfi

Il segno degli eroi – storia dell’assedio di Rodi del 1522

pagine 351

Varese, 1933

casa editrice Ceschina – mercato antiquario

note: il marchese Carlo Trionfi, fin dal 1930, fu nostro Cavaliere d’Onore e Devozione e questo suo tratto si ripercuote inevitabilmente nella cura ed attenzione prestata nella stesura di questo romanzo che ha la caratteristica di non dissociare mai il racconto dalla realtà storica tramandataci nei secoli.
Con animo tranquillo, quindi, possiamo certificare che questo libro ben rappresenta la narrativa melitense.

 

Christopher Marlowe

L’ebreo di Malta

pagine 278

Vicenza, 2007

Marsilio editori S.p.A – Marittima – fabbricato 205 – 30135 Venezia – telefono 041/2406511 – fax 041/5238352 – e-mail commercialemarsilioeditori.it - €. 15,00.

note: le edizioni di questa famosa opera del più importante autore teatrale elisabettiano prima di Shakespeare sono oramai infinite; questa, voluta da Giovanna Mochi nella collana dei classici inglesi della Marsilio, è particolarmente accattivante vuoi il per il testo originale a fronte, vuoi per l’introduzione e le attente ed accurate note di Rocco Coronato che efficacemente aiutano il lettore nell’intricata vicenda dell’ebreo Barabba geneticamente legato agli intrighi, pregiudizi, amicizie e vendette così care, appunto, al teatro del XVI secolo.

 

Rolando Serra Tencajoli

Ricordi dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta in Roma

pagine 164

Roma, 1936

Desclèe & C. editori pontifici – mercato antiquario.

note: questo è il classico libro che rientra nella categoria degli ininfluenti poiché, francamente, nulla di particolarmente nuovo rileva e nulla di particolarmente esaltante ci offre; il titolo, infatti, è sproporzionato al suo contenuto. Certo è, ben inteso, che il bibliofilo (soprattutto romano) non rinuncia ad acquistarlo!

 

autori vari

Studi melitensi – anno IX (2001)

pagine 119

Taranto, 2002

Centro Studi Melitensi – corso ai due mari, 33 – 74100 Taranto - €. 15,00.

note: questa nona annata raccoglie gli interventi di Annibale Ilari (luoghi santi: musulmani e ordini monastico-militari – secoli XII-XVIII), Anna Masala (Malta e gli ottomani), Antonella Pellettieri (la commenda dei ss. Giovanni e Stefano di Melfi e la sua grancia di Potenza), Giovanni Scarabelli (sull’originario ed irrinunciabile carattere religioso dell’Ordine di Malta), Alain Beltjens (le pèlerinage international del l’Ordre de Malte à Rome du 16 au 20 octobre 2000) e, infine, Martia Rosaria Salerno (gli archivi per la storia del Sovrano Militare Ordine di Malta).

 

autori vari

Codice di Malta – 1777/1784

pagine 217

Varese, 2001

Giuffrè editore – via Busto Arsizio, 40 – 20151 Milano – telefono 02/38089290 – fax 02/38009582 - €. 25,82

note: furono notevoli le riforme giudiziarie promosse dal Gran Maestro Emanuele de Rohan del quale abbiamo tuttora vigente il suo Codice gerosolimitano che regolava e regola la vita all’interno dell’Ordine. Malta, fino alla seconda metà del XVIII secolo, al di fuori dell’Ordine, era però ordinata da un’infinità di norme e regolamenti che variavano da villaggio a villaggio; nell’ottica, quindi, di dare una normativa uniforme per tutta l’isola, il Gran Maestro de Rohan incaricò il Cavaliere Giandonato Rogadeo, illustre quanto suscettibile giurista napoletano, di semplificare e riformare l’ordinamento giudiziario il cui risultato fu la constituzione, per la erezione del supremo Magistrato di giustizia nonché del diritto municipale di Malta quest’ultimo opera del giurista maltese Alfonso Gatt causa l’abbandono dell’incarico da parte del Rogadeo. Ben venga, quindi, questa iniziativa della casa editrice Giuffrè di riproporre, in edizione anastatica, il testo di questi due codici ottimamente commentati da Claudio Carcereri De Prati.

 

Angelo Ascani

I Cavalieri di Malta e la commenda di Regnaldello a Città di Castello

pagine 78

Città di Castello, 1972

Istituto professionale di Stato per l’industria e l’artigiano di Città di Castello. Mercato antiquario.

nota:  Don Angelo Ascani non fu personaggio da poco nella sua Città di Castello tant’è che a lui è stata da tempo dedicata una strada per ricordare un sì prolifico studioso di storia tifernate. Testimonianza di questo legame è la ricerca sulla commenda melitense di Regnaldello, nata quale semplice conferenza in serata Lyons Club, poi trasmutata in questo libretto piccolo sì ma tanto denso di notizie inedite che l’abile Sacerdote seppe far affiorare dai polverosi archivi comunali.

 

Paul Xuereb

The maltese opera libretto

pagine 241

Malta, 2004

Malta University Press – distribuzione Sierra books distributors – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. €. 25,00

note: sotto l’aspetto prettamente bibliografico, questo catalogo ragionato dei libretti d’opera stampati a Malta è unico nel suo genere. Inoltre è estremamente interessante constatare la vivida e prolifica attività teatrale in Malta che dal 1791 al 1995 ha prodotto ben 386 libretti d’opera tutti descritti e documentati dall’ottimo Professor Xuereb che fu, occorre ricordarlo, bibliotecario dal 1967 al 1997 dell’Università di Malta nonché Presidente dal 1979 al 1983 dell’associazione libraria del Commonwealth.

 

Cesario d’Amato

L’origine dell’Ordine ospedaliero di S. Giovanni di Gerusalemme

pagine 60

Amalfi, 1974

Collana croce di Malta. Mercato antiquario.

note: il benedettino Monsignor Cesario (al secolo Giuseppe) d’Amato (Ponticelli di Napoli 17 Agosto 1904/Roma 23 Agosto 2000) fu particolarmente legato alla storia del territorio amalfitano ed alla figura del Beato Gerardo tant’è questa pregevolissima pubblicazione in carta fatta a mano filigranata, marginosa e d’antico sapore. Il libro, editato per la gioia del bibliofilo in copie numerate, spazia ampliamente e, direi, suggestivamente sui primordi dell’Ordine di Malta incentrandosi particolarmente sulle figure di Mauro di Pantaleone e del Beato Gerardo. Chi riuscirà a trovare una copia di questo libro avrà la possibilità d’assaporare una buona lettura.

 

autori vari

Studi melitensi – anno VIII (2000)

pagine 178

Taranto, 2001

Centro Studi Melitensi – corso ai due mari, 33 – 74100 Taranto - €. 15,00.

note: questa ottava annata raccoglie gli interventi di Alain Beltjens (l’Ordre de Saint-Jean de Jérusalem, dit de Rhodes, dit de Malte, comptait-il réèllement neuf siécles d’existence en 1999 ?), Annibale Ilari (dominato giovannita di Rodi: mercatura e monete. Regula raymundina e regula raymundina bonifaciana), Maria Rosaria Salerno (il mezzogiorno d’Italia nei libri consiliorum dell’Ordine gerosolimitano), Maria Schirone (la commenda di Santa Maria di Sovereto – Terlizzi-Bari) e, infine, Giovanni Scarabelli (l’impresa di Algeri del 1775 nel giornale di bordo di Frà Giovanni Battista Tommasi). Chiude la pubblicazione una cronaca di Alain Beltjens dal titolo le retour des Chevaliers de Saint-Jean à Rhodes.

 

autori vari

La committenza di un sogno

pagine 129

?, 2004

Edizioni 10/17 – via Andrea Sabatini, 9 – telefono 089/337642 – fax 089/330912 – 84121 Salerno – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. – prezzo non indicato.

note: nel 1948 il marchese Giuseppe d’Ayala Valva, celibe e privo di discendenti, lasciò all’Ordine di Malta il castello d’Ayala di Valva con annesso il meraviglioso parco che lo circonda. Dato a sua volta in comodato alla Soprintendenza per i beni artistici di Salerno e Avellino, sia il castello che il parco hanno subito un’interessante azione di recupero storico-edilizio ora documentato da questa pubblicazione pregevole e non certamente avara sotto l’aspetto iconografico.

 

Giuliano Floridi

La commenda e l’ospedale melitensi di San Giacomo di Ferentino con notizie sulla commenda melitense di Pontecorvo, Fondi e Gaeta e sui rapporti tra l’Ordine di Malta e le comunità del basso Lazio

pagine 366

Roma, 1991

Centro di studi storici ciociari. Mercato antiquario.

note: quando si legge un libro scritto da un carissimo amico – fra l’altro scomparso – la mente si acquieta per lasciare l’ascolto dei battiti del cuore. E che battiti! Il confratello Giuliano Floridi, prolifico storico, onusto di pregevoli pubblicazioni, con questa ponderosa e documentatissima opera apre squarci d’intrigante interesse sulla storiografia laziale riflessa nella realtà dell’Ordine di Malta. Merito precipuo del libro è lo studio sulla natura giuridica della commenda melitense (capitolo primo), lo studio dettagliato di ben undici cabrei (capitolo quinto), le biografie, corredate dei rispettivi stemmi araldici, di ventuno Commendatori unitamente, s’intende, alle interessantissime notizie sulla presenza laziale dell’Ordine di Malta.

 

Aldo Farini

Racconti maltesi

pagine I/169 – II/186

Roma, 1960 ?

Editrice “cor unum” figlie della Chiesa. Mercato antiquario.

note: nei due volumi, Aldo Farini volle raccogliere, dandone una libera riduzione italiana, sette racconti d’autori maltesi ed esattamente Nicola Abdul (dall’originale Nicol Ghabdul di Luigi Vella uscito per i torchi della stamperia Muscat alla Valletta nel 1907), Maria Platamun (dall’omonimo racconto di Monsignor Giuseppe Farrugia Gioioso pubblicato dalla stamperia del Malta alla Valletta nel 1908), Guevara-Alagona (dall’originale i conti Alagona di A. Muscat Fenech pubblicato alla Valletta nel 1923 dalla tipografia editoriale San Paolo), Luca Barba, il rinnegato (dall’originale Bernard Dopuo del Sacerdote Luigi Vella pubblicato dalla stamperia Busuttil di Valletta nel 1898), Susanna (dall’omonimo racconto di Giuseppe Muscat Azzopardi, pubblicato alla Valletta nel 1904 dalla stamperia San Paolo), L’attentato (dall’originale Cejlu Tonna di Giuseppe Muscat Azzopardi, pubblicato dalla tipografia editrice San Paolo della Valletta nel 1927) e, infine La barca misteriosa (dall’originale Paulu Xara di Giuseppe Muscat Azzopardi pubblicato alla Valletta nel 1923 nella stamperia San Paolo). Superfluo dire che tutti i racconti sono ambientati a Malta e l’Ordine è onnipresente.



Luigi Giuliano de Anna


Michelangelo Merisi detto il Caravaggio e l’Ordine di Malta

pagine 189

Turku, 2011

Università di Turku – pubblicazioni di lingua e cultura italiana – FIN-20014 Turun yliopisto – per ordinazioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - € 20,00.

note: Il Professor Luigi Giuliano de Anna, nostro Cavaliere di Grazia e Devozione, non ha voluto disattendere l’appuntamento con il centenario caravaggesco e, al di fuori dei comuni schemi d’indagine, ci ha voluto consegnare questo libro di forte trama e di grande tenuta architettonica supportata da una documentazione bibliografica e archivistica veramente imponente. Il libro, ancora fresco di stampa, si legge con piacevole trasporto e nelle ultime pagine l’autore, forte della sua padronanza linguistica e di stile, raggiunge un crescendo quasi rossiniano. Questa ultima fatica del Professor de Anna è, quindi, più che raccomandabile.

 

Benvenuto Castellarin

Ospedali e Commende del Sovrano Militare Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, di Rodi, di Malta a Volta di Ronchis e in Friuli

pagine 141

Tavagnacco d’Udine, 1998

Edizioni la bassa – associazione culturale per lo studio della friulanità del latisanense e del portogruarese – via Alessandro Manzoni, 48 – 33053 Latisana di Udine. € 15,00.

note: Leggere questo libro significa volersi dimenticare lo stereotipo del Cavaliere di Malta come comunemente le idealizziamo: un Cavaliere tutto compreso nella sua pesante armatura riscaldata dal cocente sole palestinese, rodiano o maltese. Esiste, infatti,  anche l’Ospedaliero del nord, più avvezzo al clima gelido e tutto dedito alla sua vocazione socio-religiosa, lontana dal fragore delle armi. Di tutto questo ce ne fa contezza il libro del Professor Benvenuto Castellarin che ci conduce in una ricerca storica di alto livello sulle innumerevoli Commende dell’Ordine nel Friuli con le sue precettorie, mansioni e ospitali. L’opera, supportata da una vasta ed interessante documentazione, ripercorre la storia della Commenda di Volta di Ronchis, di San Tomaso di Susans (Majano), San Leonardo di Camolli (San Giovanni del Tempio di Sacile), San Nicola di Levata (Ruda), San Giovanni di Prata, San Giovanni del Tempio (San Quirino), San Niccolò degli Alzeri (piano d’Arta) e, infine, San Giorgio di Borgo Grazzano (Udine).

 

autori vari

Studi melitensi – anno VII (1999)

pagine 281

Taranto, 2000

Centro Studi Melitensi – corso ai due mari, 33 – 74100 Taranto - € 15,00.

note: questa settima annata raccoglie gli interventi di Alain Beltjens (un tournant dans l’historie de l’hôpital de Saint-Jean de Jérusalem: la bulle quanto per gratiam Dei ou un code de la charité dont les effets se font encore sentir aujourd’hui), Giovannella Ferraris Bertè (la missione a Cipro di Frà Giovanni Solaro), Annibale Ilari (gli abiti del sovrano militare Ordine ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme), Giovanni Scarabelli (il bombardamento di Algeri del 1784 nel giornale di bordo di Frà Giovan Battista Tommasi), Gian Carlo Andenna (i Cavalieri di San Giovanni e il territorio ligure), Cosimo Damiano Fonseca (San Giovanni Battista nella vita sociale e religiosa a Genova e in Liguria tra medioevo ed età contemporanea), Ferdinando Sanfelice di Monteforte (la marina melitense nell’opera di Ubaldino Mori Ubaldini) e, infine, Paolo Domenico Solito (Ludovico Carducci Artenisio: un Cavaliere di Malta protagonista della Taranto di fine ottocento).

 

Michele Formentini

Galeazzo Maria Thun Hohenstein Principe e Gran Maestro del Sovrano Ordine di Malta

pagine 105

Gorizia, 2008

Edito a cura dell’Associazione culturale musei Formentini della vita rurale – museo della civiltà contadine del Friuli imperiale via Cascino, 2 – 34170 Gorizia – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . € 15,00.

note: su questo nobile trentino che nel 1905 assunse la carica di Gran Maestro, sembra che la storiografia abbia voluto distendere un velo d’oblio; ben venga, quindi, questo lavoro che l’Avvocato Michele Formentini, direttore del Museo della civiltà contadina e del Friuli imperiale, propone al pubblico in una accattivante pubblicazione iconografica mercé la disponibilità della contessa Teresa Thun Hohenstein che ha fornito copioso ed esauriente materiale.
A noi, inguaribili bibliofili melitensi, questa pubblicazione rappresenta un modesto ma significativo ricordo di Colui che per primo aprì al pubblico ed agli studiosi la biblioteca e gli archivi del Gran Magistero di Roma.

 

Luigi Preti

Gli inglesi a Malta – una politica errata, la cui fine contribuirebbe a migliorare i rapporti anglo-italiani

pagine 304

Milano, 1938

Fratelli Bocca editori. Mercato antiquario.

note: il ferrarese Luigi Preti, Deputato socialdemocratico, fu più volte Ministro delle Finanze. Questo libro, scritto dopo appena due anni dalla laurea, si legge ancor oggi con trasporto e coinvolgimento perché la prosa semplice ma dettagliatissima, ci porta a rivivere le alte tensioni sociali e politico-culturali che percossero la popolazione maltese nella prima metà dello scorso secolo.
Fra le tante pubblicazioni trattanti il problema dell’irredentismo maltese, non ho difficoltà a sostenere che quest’opera del Preti emerge su tutte.


Pippo Lo Cascio

Battaglie navali tra turchi e maltesi per la supremazia nel Mediterraneo

pagine 104

Bagheria di Palermo, 2006

Edizioni del mirto via porta di mare, 77/C – telefono 091/6841908 – 90151 Palermo. €. 12,00.

note: questo libro (uscito anche con il titolo Cavalieri di Malta (,) turchi e barbareschi per il dominio del mediterraneo per volontà della Provincia regionale di Palermo) altro non è che una intrigante ricerca archivistica del Professor Pippo Lo Cascio a cui va ascritto il merito d’aver rintracciato presso la biblioteca comunale di Palermo un’interessante manoscritto della prima metà del XVII secolo, opera di Frà Carlo Michallef che fu segretario del Gran Maestro Frà Martin de Redin e del suo successore Annet de Clermont-Gessant.  Il manoscritto, fedelmente riprodotto, è prefato da uno studio dell’autore che coglie il destro per pubblicare alcune lettere del pirata Sinan Baxa (al secolo Scipione Cicala) mirate a poter, dopo tanti anni, riabbracciare la madre.

  

autori vari

 

Studi melitensi – anno VI (1998)

pagine 188

Taranto, 1999

Centro Studi Melitensi – corso ai due mari, 33 – 74100 Taranto - €. 15,00.

note: questa sesta annata raccoglie gli interventi di Alain Beltjens (qui est premier Patron de l’Ordre de l’hôpital de Saint-Jean de Jèrusalem ?), Raffaele Iorio (un priorato medioevale del mezzogiorno: geografia economica e assetti amministrativi), Anthony Luttrel (gli ospedalieri italiani: storia e storiografia), Giovanni Scarabelli (l’Ordine di Malta nel settecento: un dibattito tra polemica e apologia), Ferdinando Sanfelice di Monteforte (la squadra dei vascelli dell’Ordine di Malta: a proposito di una recente pubblicazione), Giovani Gualberto Carducci (Fasano nella storia dei Cavalieri di Malta in Puglia. Chiude la pubblicazione una cronaca di Alain Beltjens dal titolo relazione quotidiana del soggiorno a Malta effettuata da un caravanista belga nell’anno di grazia 1998.

 

Armando Riccardi

Storia dei Cavalieri del Sovrano Militare Ordine di Malta (dalle origini alla caduta di Rodi: 1522)

pagine 140

Padova, 1958

Centro diffusione lasalliana. Mercato antiquario

note: il lasalliano Padre Armando Riccardi scrisse questo libro d’agevole e pronta lettura durante la sua permanenza a Rodi quale Professore nelle scuole del governo italiano. Chi desiderasse avere un quadro orbo d’orpelli e sobrio di notizie sul periodo palestinese e rodiano dell’Ordine, se ha la fortuna di trovare sul mercato antiquario questo libro oramai da classificarsi nel novero dei rari, ne sarà sazio.

 

Gian Marino Delle Piane

San Giovanni di Prè commenda dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, di Rodi e di Malta in Genova

pagine 290

Alessandria, 1973

A cura del Gran Priorato S.M.O.M di Lombardia e Venezia. Mercato antiquario.

note: Il confratello Avvocato Gian Marino Delle Piane non è nuovo alle fatiche letterario/storiche e questo fu il suo primo libro al quale (piccola confidenza avuta) è rimasto sentimentalmente legato; io direi orgogliosamente legato poiché la ricerca su questa bellissima Commenda genovese che ancor oggi ospita l’Ordine nostro è veramente esaustiva e (bella cosa !) non annoia il lettore dal momento in cui le pagine scorrono piacevolmente l’una dopo l’altra. La bella veste tipografica del libro è ancor più supportata da una ampia bibliografia che francamente è da ritenersi la più esauriente su questa Commenda.

Chi avrà l’opportunità di trovare sul mercato antiquario questo libro arricchirà certamente la propria biblioteca.

 

Autori vari

Antiche maioliche siciliane a Malta

pagine 302

Palermo, 2001

Bruno Leopardi editore. Mercato antiquario.

note: questa bella pubblicazione voluta dalla Fondazzjoni patrimonju Malti e dal Centro di Ricerca Internazionale sulle Terracotte Artistiche e le Maioliche di Caltagirone accompagnò ed illustrò la bella mostra di maioliche siciliane che partendo da Malta passò successivamente a Ragusa e, poi, a Caltagirone. L’ubriacatura di colori è assicurata; sono i vivaci colori delle maioliche rinascimentali la cui committenza per lo più è ascrivibile alla farmacia e all’ospedale dell’Ordine a Malta. Il libro contiene un intervento di Giusy Larinà (le collezioni di antiche maioliche siciliane a Malta: aspetti decorativi), di Antonino Ragona (maioliche caltagironesi posteriori al terremoto del 1693 nel fine arts museum di Malta), Charles Savona-Ventura (la pratica farmaceutica agli inizi dell’età moderna a Malta) ed, infine, Lara Bugeja (Cipriano Piccolpasso sull’arte della maiolica). Leggendo questo libro non possono passare sotto silenzio le belle ed interessanti pagine dedicate al funzionamento della farmacia dell’ospedale gerosolimitano a Malta scritte dal Professor Charles Savona-Ventura, Direttore del dipartimento di ostetricia e ginecologia della facoltà di medicina e chirurgia dell’Università di Malta.

 

Arrigo Pecchioli

Franz von Lobstein

Cavalieri di Malta nelle medaglie di Mario Valeriani

pagine non numerate

Roma, 1979

Avi stampa s.r.l – via di San Claudio, 69 – 00187 Roma. Mercato antiquario.

note: Mario Valeriani (1912 – 1997) fu un nostro Cavaliere di Grazia Magistrale e noto medaglista italiano. In questo libretto sono riprodotte le medaglie dedicate ai Cavalieri di Malta da lui conosciuti fra i quali ci piace ricordare – fra i viventi – Frà Gherardo Hercolani Fava Simonetti, Frà Franz von Lobstein e il Dottor Gastone Floridi.

 

autori vari

 

Studi melitensi – anno V (1997)

pagine 156

Martina Franca, 1998

Centro Studi Melitensi – corso ai due mari, 33 – 74100 Taranto - €. 15,00.

note: questa quinta annata raccoglie gli interventi di Alberto Carducci Agustini dell’Antoglietta (Cavalieri veri e falsi a Taranto e a Martina Franca nel settecento), Geo Pistarino (Tra Rodi dei Cavalieri e Chio dei maonesi nel tre-quattrocento), Maria Sirago (Porti, caricatori, approdi del regno meridionale in età moderna – 1503-1806), Maria Bianculli e Grazia Simona Eletto (L’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme a Montescaglioso), Giorgio Maria Castriota Scanderbeg (Lezha città del destino nell’epopea kastriotana. Parallelismo con l’azione militare dei giovanniti nel XV secolo), Marco Crisconio (Amalfi nella storia dei Cavalieri di San Giovanni), Nicola Gigante (Rapporti tra papato e cavalieri di Malta nei documenti dell’archivio storico di Simancas – XVI-XVIII secolo) ed, infine, Gerardo Sangermano (Amalfi l’oriente e le origini dell’Ordine gerosolimitano).

 

autori vari

Malta e Sicilia – continuità e contiguità linguistica e culturale

pagine 245

Catania, 1989

Edizioni Culc – via Verona, 44 – 95128 Catania – telefono 095/441187 – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. – mercato antiquario.

note: trattasi della pubblicazione degli atti del congresso “Malta e Sicilia – continuità e contiguità linguistica e culturale” che si svolse nel maggio del 1985 presso l’Università di Catania. Lo studio della lingua maltese e del notevole influsso dell’italiano in Malta fa sì che la cultura di questa isola sia completamente impregnata del nostro idioma tanto da far dire all’ottimo Professor Joseph Eynaud che lo studio di questa fenomenologia determina inequivocabilmente una pagina di crediti anziché di debiti nell’ambito della cultura continentale.

Gli interventi riportati nel libro sono rispettivamente di Gabriella Alfieri (questione della lingua italiana e questione italiana della lingua), Joseph Aquilina (criteri di etimologia siculo-maltese), Anthony Bonanno (contiguità e continuità culturale e linguistica fra Sicilia e Malta in età pre araba), Giuseppe Brincat (il siciliano e il maltese in contatto con l’inglese: sviluppi paralleli e contrasti), Giuseppe Cassar Pullicino (alcuni testi del folklore maltese paragonati a quelli della Sicilia), Arnold Cassola (registri e stili in un testo inedito mistilingue del ‘700), Joseph Eynaud (programma di ricerche sulla cultura italiana a Malta durante il periodo dei Cavalieri), Oliver Friggieri (rapporti letterari tra Malta e la Sicilia – prospettive veriste nella narrativa maltese), Franco Lanza (per una riedizione del Gabriello disavventurato di Fabrizio Cagliola – 1604/1665), Giovanni Mangion (rapporti culturali tra Malta e la Sicilia), Gabriella Mazzon (il bilinguismo delle giovani generazioni a Malta), Giulio Soravia (calchi sintattici italiani in maltese?), Alberto Varvaro (maltese e siciliano: varietà a contatto nel tempo) e, infine, Giovanni Mangion (a bibliography of maltese – 1974/1984).

Angelantonio Spagnoletti

Stato, aristocrazie e Ordine di Malta nell’Italia moderna

pagine 227

Roma, 1988

Ėcole française de Rome – distributore Aldo Ausilio editore/la Bottega d’Erasmo – via Annibale da Bassano, 70 – 35135 – Padova.

note: francamente questo è un libro da leggersi con estremo interesse anche se l’autore – Professore ordinario presso la facoltà di lettere e filosofia dell’Università di Bari – nel lavoro tende ad esaltare aspetti marginali nel contesto generale dell’Ordine di Malta tendenti quasi a screditare l’Istituzione. Certo è che lo spaccato di storia riconducibile principalmente al XVII e XVIII secolo è appetibile e lo sarebbe stato di più se fosse stato supportato da una prosa più fluida forse propria d’una tesi di laurea ma non consona per il largo pubblico. Ritengo opportuno sottolineare l’interessante capitolo terzo del libro (le aree di provenienza dei Cavalieri gerosolimitani) poiché tramite ben diciotto tavole il lettore trova quadri estremamente esaustivi sulla conformazione, negli anni, della milizia giovannita.

Carlo Fedeli

Carteggio dei Gran Maestri con i Duchi d’Urbino (1558-1623)

pagine 142

Pisa, 1912

appresso Francesco Mariotti stampatore. Mercato antiquario.

note: Carlo Fedeli (Pisa 4 Novembre 1851 – Pisa 10 Settembre 1927) fu Professore ordinario di patologia medica dimostrativa nonché Docente di storia della medicina presso l’Università di Pisa. Appassionato di storia, ebbe modo di studiare il carteggio dei Gran Maestri dell’Ordine di Malta con i Duchi d’Urbino conservato presso l’Archivio di Stato di Firenze il cui risultato fu questo libro tramite il quale pubblicò ben trenta lettere, tutte opportunamente corredate d’un commento storico. Francamente il libro, al di la dell’intrigante aspetto grafico e bibliofilo (solo 200 copie numerate e fuori commercio), non può far tremare i polsi allo studioso melitense perché le notizie ricavabili da questo carteggio sono estremamente marginali; unica eccezione la prima lettera (esattamente quella indirizzata il 30 Luglio 1558 dal Gran Maestro Jean Parisot de la Vallette al Duca d’Urbino) interessante per quanto riguarda la permanenza a Malta (giunse con il Cavalier Cesare Visconti l’11 Marzo 1558) dell’architetto cesenate Bartolomeo Genga il quale, riscuotendo estrema fiducia dal Gran Maestro la Vallette, studiò per primo la fortificazione del monte Sceberras, oggi la Valletta. Purtroppo l’ingegno del Genga non poté esprimersi poiché lo raggiunse la morte a Birgu nel luglio del 1558 (anziché nel 1559 come erroneamente segnalato nella Enciclopedia italiana Treccani).

 

André Plaisse

Il rosso di Malta

pagine 220

Genova, 1993

Edizioni culturali internazionali Genova s.a.s – via Caffaro, 19/10 – 16124 Genova. Senza indicazione di prezzo.

note: utilizzando un manoscritto inedito di memorie del barone Jacques-François de Chambray, Andrè Plaisse ci descrive in maniera veramente accattivante la figura di questo cadetto di casata normanna, Balì e vice Ammiraglio della marineria maltese passato alla storia come il rosso di Malta. Al Balì Chambray, Gozo deve la costruzione dell’unico forte a sua difesa voluto e costruito a totali sue spese.

È superfluo dire che per i cultori della marineria maltese, questo libro rappresenta uno interessante spaccato sulla prima metà del diciottesimo secolo.

Ettore Rossi

Il ruolo geostrategico svolto nel Mediterraneo dalla marina del Sovrano Militare Ordine gerosolimitano di Rodi e di Malta: la ricerca di Ettore Rossi

pagine 203

Trieste, 2006

Edizioni “Italo Svevo” – corso Italia, 9 (galleria Rossoni) – telefono 040/630330 – 404/630388 – fax 040/370267 – e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. – 34122 Trieste. €. 15,00.

note: il titolo è disarmante e fuorviante poiché in realtà, tolto un incipit di Aldo Colleoni che getta una panoramica sulla marineria melitense, il libro altro non è che la riedizione della storia della marina dell’Ordine di S. Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta del Professor Ettore Rossi la cui pubblicazione, nel lontano 1926, si ebbe per merito della Società editrice d’arte illustrata di Roma. Poiché l’edizione originale del libro è praticamente introvabile, ben venga una ripubblicazione d’un testo estremamente fondamentale per la storia della marineria dell’Ordine anche se sarebbe stato auspicabile un aggiornamento d’alcune tematiche alla luce degli ultimi studi così prolifici a Malta.

Calogero Piazza

 

Memorie dell’Ordine di Malta – la presa della batrūnah di Tripoli (1723)

pagine 18

Livorno, 1992

Benvenuti & Cavaciocchi – viale Giosuè Carducci, 15/19 – 57122 Livorno. Senza indicazione di prezzo.

note: questa miscellanea è graficamente molto modesta ma si ripaga con un contenuto estremamente corposo. L’autore spazia, con estrema padronanza, gli accadimenti del Maggio 1723 allorché la fregata San Vincenzo, al comando del primo capitano Frà Jacques-François de Chambray (meglio conosciuto come il rosso di Malta), conquistò nelle acque di Pantelleria la “padrona” o vice-ammiraglia della flotta tripolina, donata dal Sultano ottomano a Sĭdĭ Ahmad b. Yūsuf al-Qaramānlī, dal 1722 beylerbeyi di Tripoli.

autori vari

 

Studi melitensi – anno IV (1996)

pagine 296

Martina Franca, 1997

Centro Studi Melitensi – corso ai due mari, 33 – 74100 Taranto - €. 15,00.

note: questa quarta annata raccoglie gli interventi di Alberto Carducci Agustini dell’Antoglietta (A proposito di una inchiesta gerosolimitana sulla nobiltà tarantina nel 1801 per il libro d’oro di Napoli), Nicola Gigante (Querelle tra i Cavalieri di Malta e la repubblica di Genova per la preminenza dello stendardo), Annibale Ilari (Contributo per la storia e per la cronotassi del Gran Priorato giovannito-gerosolimitano di Roma – secoli XII-XX), Yuri Piatnitskij (L’Icona della Madonna di Filermo), Alain Beltjens (Quelques observations sur la règle de Raymond Du Puy), Giuseppe F. Maddalena Capiferro, Antonio M. Caputo e Angelo De Castro (L’Ordine di Malta a Brindisi)ed, infine, Katia Klement (Le prime tre redazioni della regola giovannita).

Antonio Prestinenza

Gl’inglesi a Malta

pagine 86

Catania, 1935

Studio editoriale moderno. Mercato antiquario

note: questo libretto raccoglie sei articoli apparsi sulla stampa italiana dell’epoca tutta protesa alla difesa della lingua italiana a Malta e a sostegno della politica del partito nazionalista allora guidato dall’Avvocato Enrico Mizzi. È evidente che gli strali contro la politica di Lord Gerald Strickland sono continui e feroci ma la lettura di questi scritti aprono uno squarcio interessante sulla vita della Malta ante guerra.

autori vari

 

Studi melitensi – anno III (1995)

pagine 268

Martina Franca, 1996

Centro Studi Melitensi – corso ai due mari, 33 – 74100 Taranto - €. 15,00.

note: questa terza annata raccoglie gli interventi di Alberto Carducci Agustini dell’Antoglietta (L’Ordine di Malta nella tradizione della famiglia Carducci: il settecento), Rosalba Demetrio (I Cavalieri di San Giovanni a Matera – XIII/XVIII secolo), Annibale Ilari (Il Gran Priorato giovannito-gerosolimitano di Roma. I Monasteri di San Basilio e di Santa Maria all’Aventino “de Urbe”. Analisi delle fonti), Giovanni Scarabelli (L’assistenza medica e le norme igienico-sanitarie nella marina dell’Ordine di Malta nel XVII/XVIII secolo), Giorgio Maria Castriota Scanderbeg (Nove secoli al servizio degli infermi: il Sovrano Militare Ordine di San Giovanni di Gerusalemme – detto di Rodi, detto di Malta), Cosimo D’Angela (Un insediamento giovannita a Taranto: la Chiesa di San Giovanni Battista) ed, infine, Katia Klement (Alcune osservazioni sul Vaticano Latino 4852).

autori vari

Settentrione – rivista di studi italo-finlandesi – numero 18, anno 2006

pagine 387

Painosalama Oy, Turku, 2006

Società finlandese di lingua e cultura italiana. Per ordinazioni Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

note: per il sessantesimo genetliaco del Professor Luigi Giuliano de Anna (nostro Cavaliere di Grazia e Devozione nonché cattedratico nell’Università finlandese di Turku), un nutrito numero di amici ha voluto dedicare una miscellanea di studi in suo onore e fra questi giova ricordare uno scritto del nostro Venerando Gran Priore Frà Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto (la storia di Malta nei manoscritti della biblioteca apostolica vaticana), del Professore di letteratura maltese all’Università di Malta Oliver Friggieri (rapporti letterari tra Malta e la Sicilia – prospettive veriste nella narrativa maltese) di cui non si può fare a meno di sottolineare un gustoso studio sulla visita a Malta di Luigi Capuana del dicembre 1910, Nicola Roberto Lerario (il Sovrano Militare Ordine di Malta nei suoi rapporti con lo Stato italiano) ed, infine, l’interessante studio della Professoressa Cristina Wis su i viaggi nordici di Michele Enrico Sagramoso, personaggio, quest’ultimo, che meriterebbe una maggior attenzione da parte degli studiosi.

 

Frà Sabba da Castiglione

 

Ricordi ovvero ammaestramenti

pagine 389

Faenza, 1999

Stefano Casanova editore – via Castellani, 25 – 48018 Faenza di Ravenna – telefono 0546/21111 – email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

note: qui ci troviamo di fronte ad una colonna portante della formazione melitense e sarebbe veramente auspicabile che tutti i Cavalieri dell’Ordine non solo leggessero questo libro ma ne meditassero il contenuto. Scritto dal Cavaliere Frà Sabba da Castiglione quale guida per il pronipote Bartolomeo Righi, figlio di una figlia della sorella, che nel 1544 subentrò nella sua Commenda, quest’opera, nei suoi 133 ricordi (così s’intitolavano i capitoli), è un perfetto vademecum per chi ha la fortuna d’appartenere al nostro Ordine.

Il libro, che nei secoli ha avuto numerose ristampe (deliziose le edizioni veneziane del Gerardo, leccornia dei bibliofili!) è preceduto da un interessante ed esauriente studio di Santa Cortesi.

Emilio Ricciardi

 

Nelle terre dei Cavalieri. Il mezzogiorno d’Italia nella cartografia dell’Ordine di Malta

pagine74

Ariccia, 2011

Aracne editrice s.r.l – via Raffaele Garofalo, 133/A-B – 00173 Roma – telefono 06/93781065 – www.aracneeditrice.it - €. 10,00

note: il Professor Emilio Ricciardi, Docente di scienze naturali, chimica e geografia, non è personaggio nuovo alla pubblicistica melitense e ciò nell’ambito dello studio appassionato sui cabrei delle innumerevoli commende del meridione d’Italia. Questo libro, supportato da bellissime fotografie colorate di cabrei conservati in Italia e Malta è la testimonianza ed il frutto di oltre dieci anni di ricerche che vanno a sommarsi ai precedenti studi di Gregorio Angelini, Lorenzo Bartolini Salimbeni e, soprattutto, il fondamentale Michele Gattini.

Autori vari

 

La Puglia dei Cavalieri – il territorio pugliese nelle fonti cartografiche del Sovrano Militare Ordine di Malta

pagine 118

Viterbo, 2009

BetaGamma editrice – via Santa Rosa, 25 – telefono 0761/344001 – 0761/344697 – fax 0761/344698 – cellulare 348/3199236 – e-mail btgamma@.it - €. 20,00

note: succoso catalogo della mostra “la Puglia dei Cavalieri”che dal 26 Settembre al 4 Ottobre 2009 si svolse a Bari presso l’Archivio di Stato. Gli interventi sono, rispettivamente, di Gregorio Angelini (le forme documentarie descrittive dell’Ordine gerosolimitano), Maroma Camilleri (l’archivio dell’Ordine di Malta nella National Library of Malta), Giuseppe Carlone (il paesaggio storico della Puglia in età moderna. La misura e il disegno, Lorenzo Maria Guida (i cabrei come fonte per lo studio dell’economia giovannita), Maria Carolina Nardella (le istituzioni dell’Ordine in Puglia), Eugenia Vantaggio (la tradizione documentaria dei cabrei dell’Ordine di Malta nell’archivio di Stato di Bari), Antonella Pellettieri (la città dei Cavalieri in Puglia) e Emilio Ricciardi (architetture e territori pugliesi nei cabrei dell’Ordine di Malta).

William Zammit

Printing in Malta – 1642-1839

pagine 423

Malta, 2008

Casa editrice Gutenberg Press Ltd – Gudja Road – Tarxien (Malta) – telefono 00356/21897037 – fax 00356/23982290 – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . €. 60,00.

note: con Bolla del 17 Giugno 1642, il Gran Maestro Frà Giovanni Paolo de Lascaris concesse al siciliano Pompeo de Fiore la facoltà di aprire in Malta la prima tipografia dando così inizio a quella proficua attività editoriale che, salvo l’interruzione dal 1656 al 1756 causa contrasti fra l’Ordine, il Vescovo e l’Inquisitore circa il diritto d’imprimatur, è lustro ancor oggi di quest’isola. Ben se ne avvede il Professor William Zammit che sull’argomento ci consegna un libro pregno di notizie e, soprattutto, d’ottima qualità iconografica che consente, anche a chi non è padrone della lingua inglese utilizzata per la pubblicazione, di poter cronologicamente seguire i vari percorsi editoriali di tutti coloro che fino ad oggi si sono avvicendati ai torchi maltesi. Il libro, pubblicato in edizione numerata, risente, anche nei risguardi, la passione bibliofila dell’autore.

Laura Maria Venniro

Storia dell’Ordine di Malta in Russia dal XVII al XXI secolo

pagine 188

Reggio Calabria, 2011

Kaleidon editrice – via Locri, 3 – telefax 0965/324211 – 89128 Reggio Calabria. €. 15,00

note: L’argomento trattato dall’autrice è estremamente intrigante per il ricercatore poiché la pubblicistica è stata veramente avara in merito. Eravamo, infatti, rimasti all’esauriente libro di Cyrille Toumanoff (scritto in collaborazione con Olgerd de Sherbowitz-Wetzor) - L’Ordre de Malte et l’empire de Russie che uscì, in edizione inglese e francese nel 1979 nonché a qualche saccheggio di notizie sul Savastano (La fine del principato di Malta – Milano, 1940) e sull’ottimo Rapozzi (Il rifugio triestino dell’Ordine di Malta (luglio 1798-luglio 1799 – Trieste, 2006) per la qual cosa l’iniziativa non può che essere ben salutata anche se, ad onor del vero, una nuova ricerca archivistica sembra stata elusa.