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Per raggiungere i suoi fini istituzionali il Gran Priorato è fornito di un sistema di governo previsto dall’art. 29 della Carta Costituzionale e dall'art 3 dello Statuto.

Tale ultimo articolo individua come Organi del Gran Priorato:

  • il Gran Priore ovvero il Luogotenente o il Vicario o il Procuratore nei casi previsti rispettivamente dagli artt. 31 e 32 della Carta Costituzionale
  • il Consiglio Ristretto
  • il Capitolo.



Il PROCURATORE: S.E. l'Amb. Amedeo de Franchis, Cavaliere di Onore e Devozione in Obbedienza

Sua Eccellenza il Luogotenente del Gran Maestro ed il Sovrano Consiglio dell’Ordine di Malta hanno deliberato, con Decreto in data 3 maggio u.s., la nomina a Procuratore del Gran Priorato di Roma di S.E. l’Ambasciatore Nobile Amedeo de Franchis, Cavaliere d Onore e Devozione in Obbedienza.
Il Procuratore, che esercita i poteri spettanti al Gran Priore ed al Capitolo Gran Priorale, resterà in carica fino a giugno 2018 e potrà essere rinnovato.

Amedeo de Franchis, nato a Napoli nel 1939 e laureatosi in Giurisprudenza all’Università di Roma, ha iniziato la carriera diplomatica nel 1962 conseguendo nel 1995 il grado apicale di Ambasciatore e prestando servizio in varie sedi nazionali ed internazionali. Concluso l’iter diplomatico è stato Consigliere di Stato.

È entrato nell’Ordine il 23 maggio 2001, in qualità di Cavaliere di Onore e Devozione del Gran Priorato di Napoli e Sicilia, ed ha pronunciato la Promessa di Obbedienza l’8 maggio 2006 presso il Sottopriorato di S. Giorgio e S. Giacomo in Madrid. Transitato nel 2007 al Gran Priorato di Roma, ha fatto parte del Consiglio Direttivo dell’ACISMOM nel periodo 2007-2008 ed è stato eletto, nel 2014, al Capitolo Gran Priorale come Rappresentante del Secondo Ceto.

IL CONSIGLIO RISTRETTO

Il Consiglio Ristretto è composto da due membri ed è previsto dall’art.29 par.3 della Carta Costituzionale. Viene eletto dal Capitolo ai sensi dell’art. 9 dello Statuto granpriorale. Il suo compito è quello di assistere il Gran Priore, a richiesta dello stesso, nell’esercizio delle sue funzioni.
I componenti del Consiglio Ristretto sono: 

IL CONSIGLIO RISTRETTO                                                                                                                           
IL CAPITOLO

Il Capitolo Gran Priorale è previsto dal paragrafo 4 dell’art. 29 della Carta Costituzionale mentre gli artt. 8 e 9 dello Statuto ne disciplinano la composizione, i compiti e le facoltà. IL PROCURATORE OPERA SENZA IL CAPITOLO E NE ASSUME IL RUOLO. 

L'ASSEMBLEA

L’assemblea è prevista e disciplinata dall’art. 16 dello Statuto.

Almeno una volta all’anno il Gran Priore convoca l’Assemblea dei membri del Gran Priorato

L’assemblea elegge l’Assistente caritativo ed i rappresentanti del secondo ceto presso il Capitolo.

La durata dell’incarico e di tre anni, rinnovabili.

Nell’Assemblea il Gran Priore, il Ricevitore e l’Assistente Caritativo presentano e illustrano una Relazione scritta sulle loro attività

Attualmente l’Assemblea è costituita da circa 1000 membri.

LE CARICHE: Le Cariche amministrative del Gran priorato sono indicate dall’art. 10 dello Statuto.

Esse sono: Il Cancelliere, il Ricevitore e l’Assistente Caritativo. IL PROCURATORE RIASSUME IN SE TALI CARICHE

IL CANCELLIERE 

La figura del cancelliere è prevista dall’art.11 dello Statuto.

Esso sovrintende secondo le istruzioni del Gran Priore, salvo le competenze del Ricevitore, al funzionamento degli Uffici e agli affari del Gran priorato ed è di diritto Segretario del Capitolo. Egli cura l’esecuzione delle Deliberazioni prese dal Capitolo, redige e conserva nell’Archivio i verbali delle riunioni capitolari, provvede al funzionamento dell’Archivio, istruisce e istituisce le pratiche attinenti ai rapporti con le Autorità entro e fuori dell’Ordine.

Il RICEVITORE

La figura del Ricevitore è prevista dall’art.12 dello Statuto. In conformità alle direttive del Gran Priore il Ricevitore amministra e gestisce i fondi compresi quelli provenienti dai contributi, predispone i bilanci e le relative Relazioni.

L'ASSISTENTE CARITATIVO:  

 La carica di Assistente Caritativo è prevista dall'art.13 dello Statuto del Gran Priorato. È eletto dall'Assemblea e assiste il Gran Priore nelle attività caritative del Gran Priorato e coordina le attività caritative delle singole Delegazioni attraverso i Responsabili Delegazionali per le Attività Caritative.

... GLI UFFICI

Gli Uffici non sono espressamente indicati dalle norme in quanto rappresentano attività di volta in volta individuate dal Gran Priore e che, ritenute importante per la vita del Gran Priorato, sono affidate a persone scelte dal Gran Priore stesso. Gli Uffici sono tuttavia previsti nella loro generalità dall’art.9 d) dello Statuto. Gli incarichi degli Uffici non hanno una durata predeterminata e sono revocabili “ad libitum” del Gran Priore.
I titolari di tali Uffici non fanno parte del Capitolo e prestano il loro servizio a titolo assolutamente gratuito
Ad oggi sono operativi: l’Ufficio per le Comunicazioni, l’Ufficio del Cerimoniale Liturgico, l'Ufficio per i Pellegrinaggi e l'Ufficio per le Attività Caritative.

L’UFFICIO STAMPA ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ): è composto dal Resp.Luciano Valentini di Laviano,  il quale aggiorna il presente sito; mantiene i contatti con le Delegazioni attraverso i singoli Responsabili per la Comunicazione e con il Gran Magistero; coordina tutte le attività di comunicazioni del Gran Priorato. Fanno parte dell'Ufficio: Loredana Mazzei, Giovanni Martinelli, Enrico Gentile e Paolo Gattari. 

LA COMMISSIONE DI DISCIPLINA
Ai sensi dell’art.122 del Codice è costituita una Commissione permanente di Disciplina per la valutazione ed eventuale assoggettamento a sanzioni del comportamento dei membri del secondo e terzo ceto. 
IL CAPPELLANO CAPO DEL GRAN PRIORATO DI ROMA
Mons. Natale Loda nato a Chiari (BS) 18 ottobre 1957. Laureato in giurisprudenza nel 1982 presso l'Università cattolica di Milano. Nel 1986 ottiene il baccalaureato in Teologia presso la Pontificia Università Lateranense. Nel 1988 consegue la Licenza in Teologia Dogmatica con specializzazione in Ecclesiologia presso la stessa Università. Ordinato sacerdote per la Diocesi di Roma il 29 novembre 1989 dal Card. Vicario Ugo Poletti. Successivamente ha conseguito il dottorato in Diritto Canonico orientale presso il Pontificio Istituto Orientale. Cappellano di Sua Santità il 7 agosto 2006. È entrato nell'Ordine il 14 marzo 2000. Presiede le celebrazioni  presso la Casa dei Cavalieri di Rodi e coordina i 103 cappellani del Gran Priorato. Organizza e gestisce gli annuali esercizi spirituali delle Dame e dei Cavalieri. È coadiuvato dai membri dell'Ufficio celebrazioni liturgiche del Gran Priorato.
Responsabile del Protocollo: 
Delegato per la formazione: