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Giovedì 24 Dicembre 2015 11:21
Cari membri, volontari e amici dell’Ordine di Malta
abbiamo assistito ad un anno di grandi crisi nel mondo, con particolare preoccupazione per le migliaia di richiedenti asilo e di profughi che entrano in Europa dall’Africa, Asia e dal Medio Oriente: il più grande movimento di popoli dalla Seconda Guerra Mondiale.
L’Ordine di Malta è in prima linea per aiutare queste persone disperate fornendo in molti Paesi, assistenza medica e piscologica nei campi profughi, posti di pronto soccorso e strutture mediche grazie al sostegno delle nostre Associazioni, delle nostre ambasciate, delle organizzazioni ausiliarie e dei nostri volontari. In molti Paesi – Austria, Francia, Germania, Ungheria, Iraq, Italia, Libano, Pakistan, Sud Sudan, Turchia – l’Ordine ha offerto assistenza per mesi e, in alcuni casi, anni – fornendo medicinali, indumenti, cibo, un riparo, sostegno e assistenza sociale. Per questo gravoso impegno nei confronti dei bisognosi, rivolgo a tutti il mio sincero ringraziamento.
Seguito a visitare molti di voi e ammiro di persona le vostre eccellenti attività. Soltanto per citarne alcune da una lista molto lunga, all’inizio dell’anno ho avuto il piacere di presenziare alle celebrazioni del ventesimo anniversario della nostra organizzazione di volontariato in Albania; nelle Filippine ho constatato l’opera di ricostruzione che l’Ordine ha portato a termine consegnando 700 abitazioni dopo il tifone Haiyan; e a Malta sono stato in grado di offrire il nostro appoggio e la nostra esperienza nell’accogliere gli immigrati in costante arrivo via mare: un’attività che svolgiamo dal 2008 sulle coste dell’Italia meridionale. Mi ha fatto inoltre molto piacere visitare il progetto dei Cani Guida per i non vedenti sull’isola di Malta.
Mentre ci prendiamo cura di coloro che hanno bisogno del nostro aiuto in circostanze eccezionali, portiamo avanti durante tutto l’anno i nostri interventi di sostegno in tutto il mondo. Sono consapevole della vostra dedizione al dovere verso i nostri Signori malati, ogni giorno, in ogni dove.
E ora, a Natale, quando ci riuniamo per festeggiare la nascita di Cristo e condividere quella gioia ed ospitalità con le nostre famiglie ed i nostri amici, organizziamo eventi speciali per i nostri assistiti, per i meno fortunati di noi, in particolar modo i senzatetto, gli anziani, le persone sole, i bambini svantaggiati.
Questo anno si chiude con l’inizio di un evento speciale: il Giubileo Straordinario della Misericordia proclamato da Papa Francesco l’8 dicembre. A Piazza San Pietro, nel nostro Posto di Pronto Soccorso – di recente ristrutturato e che ho avuto il privilegio di inaugurare il 7 dicembre – nel corso di questo anno speciale daremo il benvenuto a 2500 membri, volontari, dottori, infermieri e personale medico di pronto soccorso dell’Ordine provenienti da tutto il mondo. Loro – voi – darete assistenza ai Pellegrini lì e nelle altre tre basiliche maggiori (San Giovanni in Laterano, San Paolo Fuori le Mura e Santa Maria Maggiore).
La vostra costanza e dedizione nell’aiutare gli altri è particolarmente lodevole e io ringrazio tutti voi per il vostro lavoro e la vostra dedizione alla missione dell’Ordine: tuitio fidei et obsequium pauperum. Ciò che i nostri predecessori hanno costruito mille anni fa è importante oggi come allora.
Auguro un felice e Santo Natale a voi, alle vostre famiglie e a tutti coloro che lavorano con l’Ordine di Malta.
Fra’ Matthew Festing