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Mercoledì 17 Febbraio 2016 09:50
I volontari della Misericordia assistono anziani e curano malati
Roma, 12 feb. (askanews) - Dai 170.000 pasti caldi serviti alle mense della speranza alle più di 12.000 ore di "Vangelo di strada". Con Cavalieri, Dame, Donati e Volontari che hanno portato assistenza ai bisognosi in stazioni, strade e periferie dell'esistenza, donando segni concreti di misericordia. Sono 150.000 i poveri assistiti nel 2014 dal Gran Priorato di Roma dell'Ordine di Malta, insieme a centri di assistenza medica che sono ormai punto di riferimento per tutti e a posti letto per i nuovi poveri.
Una parrocchia - quella del Gran Priorato - che abbraccia Lazio, Toscana, Umbria e Marche, vivendo la Chiesta come un "ospedale da campo", secondo l'indicazione di Papa Francesco. I frati e i volontari della carità ascoltano i bisognosi in modo qualificato, con team specializzati composti da psichiatri e psicoterapeuti. Se ne prendono cura con spirito di fraternità e solidarietà, dando risposte concrete. Al centro dell'azione dell'Ordine con la Croce a otto punte, simbolo delle Beatitudini evangeliche, c'è la persona e la sua dignità, la valorizzazione spirituale e l'umanizzazione dei luoghi. I poveri e gli anziani sanno che con questi uomini e donne della misericordia possono togliersi le bende, mostrare le ferite sconfitte senza paura di essere giudicati.
Al centro dell'azione dei Volontari guidati dal Gran Priore di Roma, Balì fra Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto, ci sono i "Signori Malati" e le nuove frontiere del bisogno.