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Giovedì 02 Febbraio 2017 19:21
Il Governo ha ristabilito la sua leadership nel rispetto della Costituzione dell’Ordine
Oggi, nel corso di una conferenza stampa, il Governo del Sovrano Ordine di Malta, a seguito delle dimissioni del Gran Maestro Fra’ Matthew Festing di Sabato 28 Gennaio, ha illustrato le sue priorità.  Il Gran Cancelliere Albrecht Boeselager ha dichiarato “Insieme al Luogotenente interinale, conformemente alla nostra Costituzione, governeremo l’Ordine in modo efficace e unito”.
Il governo sottolinea la lealtà dell’Ordine al Santo Padre, e conferma la sua volontà di collaborare con il Delegato Speciale.  In nome del Governo Boeselager ha ringraziato Papa Francesco per la sua guida che ha aiutato a portare a conclusione la crisi di governo. Egli sottolinea che in tutte le sue decisioni il Pontefice ha mostrato rispetto e considerazione per l’Ordine di Malta, riconoscendo, al tempo stesso, in ogni suo atto, la sovranità dell’Ordine.  

Il Governo ha inoltre ringraziato i membri della Commissione Papale, per aver rapidamente consegnato il loro rapporto ed esprime il suo rammarico per le infondate e ingiustificate accuse di conflitto di interesse sorte contro i membri della Commissione.
Poiché l’attuale crisi in Medio Oriente e nel Mediterraneo è di giorno in giorno più evidente, il lavoro dell’Ordine non è mai stato più importante e necessario. “Noi non permetteremo che le recenti distrazioni nel governo dell’Ordine mettano a repentaglio le nostre attività umanitarie e socio-sanitarie” ha detto Dominique de La Rochefoucauld, Grand’Ospedaliere.
Le dimissioni del Gran Maestro aprono una nuova fase nella vita dell’Ordine e, con vigore rinnovato, l’Ordine si concentrerà completamente sulle enormi sfide nella diplomazia umanitaria e nel lavoro sul terreno.
La Sovranità e la rete diplomatica giocano un ruolo trainante nella capacità dell’Ordine di prestare servizio alle persone  in difficoltà ed è un bene per la Chiesa Cattolica. Una priorità apicale per il governo dell’Ordine è il rafforzamento  della rete diplomatica e il campo di azione degli attuali programmi dell’Ordine. Il governo dell’Ordine rimarrà concentrato sulla cooperazione e il coordinamento con l’UNHCR, la missione ONU in Libia, la missione navale mediterranea SOPHIA e l’organizzazione internazionale per la migrazione OIM. Il Governo in questo momento sta valutando l’evolversi della situazione in Siria ed è pronto ad incrementare il suo impegno locale al fianco delle persone bisognose nel momento in cui questo sarà possibile. Una delle equipe mediche dell’Ordine è attualmente impegnata in un’importante  missione formativa a bordo della nave San Giorgio, che è parte dell’Operazione Sophia nel Mediterraneo. L’obiettivo è quello di addestrare la guardia costiera Libica e i membri della Marina Libica per le operazioni in mare “Search and Rescue”. Le attività umanitarie dell’Ordine di Malta sono attuate in 120 paesi nel mondo. Il lavoro di circa 100.000 persone – membri, volontari e personale sanitario – prosegue senza sosta.
Siamo allarmati e preoccupati  dal proliferare di posizioni discriminatorie nei confronti degli immigrati, basate, non ultimo, sulla loro nazionalità. La storia ci ha già fornito numerosi esempi che mostrano le drammatiche e mostruose conseguenze di politiche basate sulle origini e sulle etnie. Allo stesso modo il Governo dell’Ordine prende una forte posizione contro la crescente indifferenza per i diritti umanitari codificati dalla Convenzione di Ginevra ratificata dalla famiglia delle nazioni. 
Albrecht Boeselager: Le norme non solo sono sempre più ignorate dagli Stati e non-Stati attori, ma sono pubblicamente sfidate e contestate. Come Osservatori presso l’ONU e altre entità multilaterali, continueremo a far sentire la nostra voce in questo contesto”.
L’elezione del successore del Gran Maestro avrà luogo nei prossimi tre mesi, come previsto nella Costituzione dell’Ordine di Malta. Il Luogotenente ad interim, Fra’ Ludwig Hoffmann von Rumerstein, convocherà il Consiglio Compìto di Stato, l’organo elettivo, che è composto da una rappresentanza internazionale di membri dell’Ordine. Essi si riuniranno nella Villa Magistrale dell’Ordine a Roma.