Delegazione di Viterbo - Rieti
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Madonna della Quercia, Rinnovato il “Patto d’amore” con la città di Viterbo

Domenica 13 settembre si sono svolte a Viterbo le tradizionali celebrazioni in onore della Madonna della Quercia, patrona principale della diocesi.
Il mattino, alle ore 10,30, nella basilica di Santa Maria della Quercia, si è tenuta una solenne liturgia eucaristica presieduta da S.E.R. Mons. Lino Fumagalli, vescovo diocesano, alla presenza delle massime autorità civili e militari della provincia. Hanno preso parte al rito, da uno speciale settore riservato, il delegato, cavaliere di Grazia magistrale Roberto Saccarello, i cavalieri, i volontari del gruppo A.B.C. (Assistenza-Beneficenza-Carità) di delegazione, e il Cisom con gruppo bandiera.
Le celebrazioni Mariane sono culminate nel pomeriggio allorchè il sindaco Giovanni Arena, ha rinnovato il "Patto d’amore" alla presenza del vescovo, del clero regolare e secolare, delle famiglie religiose e delle confraternite convenute da tutta la diocesi. Il primo cittadino ha nuovamente letto la formula con cui nello scorso mese di marzo aveva consegnato le chiavi della città nella mani del vescovo. Un gesto di alto valore simbolico, con cui la comunità viterbese si era affidata alla Madre di Dio nel grave tempo della pandemia. Cinque chiavi per i cinque valori su cui ricostruire il futuro: l’accoglienza, la verità, la memoria, la libertà, la fede.
Durante la cerimonia sono state pure posizionate due lampade votive perenni sull’altare maggiore, una accesa dal Vescovo a nome della diocesi, l’altra dal Sindaco, a nome della città.
Al termine della manifestazione, la Rappresentanza della Delegazione di Viterbo-Rieti è stata benevolmente ricevuta da mons. Vescovo, che ha espresso all'Ordine di Malta il suo vivo apprezzamento perl'attivià che viene svolta con continuità in favore dei fratelli più bisognosi.