GIORNATA DI FORMAZIONE MELITENSE: Palazzo Ducale di Modena, 26 marzo 2022.

Sabato 26 marzo 2022 nell’Aula Magna dei suggestivi ambienti del Palazzo Ducale di Modena, già sede della Corte Estense fino all’Unità d’Italia, ha avuto luogo la prima giornata di formazione melitense dall’inizio della pandemia Covid-19, che, con circa 170 persone, ha registrato una grande partecipazione da ogni parte del Gran Priorato. Hanno preso parte all’evento formativo i Delegati, i Membri e i Volontari delle Delegazioni Granpriorali dell’Emilia Occidentale, Emilia Orientale e Verona, oltre alla presenza dei Delegati del Piemonte, della Lombardia e di Bolzano e di numerosi membri e Volontari dell’Ordine di ogni regione del nord Italia. La giornata formativa è stata l’occasione per ritrovarsi “in presenza” dopo tanto tempo e per approfondire e riflettere sulla propria vocazione caritativa e di fede. L’incontro è stato organizzato dal Delegato per l’Emilia Occidentale Nob. arch. Paolo CONFORTI, Cavaliere di Grazia e Devozione in Obbedienza, con la collaborazione del Consiglio e dei Membri e Volontari della Delegazione, oltre che del CISOM.

Il momento formativo è stato introdotto dal Procuratore del Gran Priorato di Lombardia e Venezia, Conte Avv. Clemente RIVA di SANSEVERINO, Gran Croce di Onore e Devozione in Obbedienza, che ha ringraziato per l’iniziativa ricordando l’importanza della formazione e la necessità di approfondire il profilo spirituale attraverso il costante impegno nelle opere di Carità. E’ seguito un breve intervento di benvenuto del Delegato Paolo CONFORTI, al termine del quale si è svolta la relazione diplomatica di S.E. il Nob. Avv. Paolo BORIN, Ambasciatore SMOM presso la Repubblica di Etiopia e Rappresentante Permanente presso l'Unione Africana. L’Ambasciatore ha tratteggiato la natura canonica dell’Ordine, mutuata dalla veste sovranazionale, che consente di essere missionari della fede e portare aiuti umanitari al di là dei confini politici ed economici in ogni realtà marginale del mondo, dove forti sono i conflitti sociali. L’Ambasciatore BORIN ha proseguito illustrando la sua personale esperienza in Etiopia, riferendo episodi di concreta Carità e di vita vissuta nel Paese africano che hanno avuto momenti di grande intensità.

E’ seguito l’intervento del Generale Direttore Capo del Personale Mario FINE, Cavaliere di Grazia Magistrale, Comandante del Corpo Militare dell’Associazione dei Cavalieri Italiani del Sovrano Militare Ordine di Malta (A.C.I.S.M.O.M.), il quale ha illustrato quanto i Militari ACISMOM abbiano cooperato e svolgano attività sinergiche con l’Ordine di Malta e l’Esercito Italiano, attraverso una qualificante e generosa “ausiliarità”, che costituisce una duratura quanto preziosa risorsa su cui poter fare sicuro affidamento. Il Ten. Com. (R.P.) Giorgio GRESSANI GONELLI, Cavaliere di Grazia Magistrale, ha descritto con dovizia di esempi e riferimenti normativi la figura giuridica del Corpo Militare ACISMOM, le caratteristiche volontaristiche, professionali e la vocazione dei Militari del Corpo, ricordandone anche il percorso storico dalla seconda metà dell’Ottocento ad oggi. Il Dott. Fabio BRUNO, Cavaliere di Grazia Magistrale, ha delineato i tratti fondamentali del suo volume “Carità e Patria, l’Ordine di Malta nella Grande Guerra”, ricordando l’estremo sacrificio di chi ha dato la vita pur di difendere un malato, come il Milite ACISMOM Eugenio DELLA MASSA, Medaglia al Valor Militare.  All’incontro erano presenti anche il Generale di Corpo d’Armata Salvatore CAMPOREALE,  Cavaliere di Grazia Magistrale, Comandante della Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito Italiano e il Magg. Giuseppe GIUDICI, Cavaliere di Grazia Magistrale, Responsabile Unità Territoriale Emilia Romagna del Corpo Militare ACISMOM.

E’ intervenuto successivamente l’Avv. Marino COLOSIO, Cavaliere di Grazia Magistrale e Ispettore Nazionale del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta (CISOM), che ha portato il saluto e la vicinanza del Presidente e del Consiglio Direttivo CISOM. Ha chiuso gli interventi della mattinata l’Arch. Alessandro CINGOLANI, Donato di Devozione e Capo Raggruppamento CISOM Emilia Romagna, il quale ha descritto sia in termini giuridici che operativi la struttura e le attività del Corpo di Soccorso, sia in occasione di emergenze di protezione civile, che di soccorso umanitario nelle situazioni di povertà e di emarginazione delle periferie.

Dopo una breve sospensione per il lunch, i lavori pomeridiani sono ripresi con la relazione di Frà Dr. Alessandro DE FRANCISCIS, Cavaliere di Giustizia di Voti Solenni e Responsabile del “Bureau des Constatations Médicales” di Lourdes. A tre anni di distanza dall’ultimo pellegrinaggio (l’ultimo fu nel 2019, poi sospeso per la pandemia), Frà Alessandro ha posto in evidenza il significato di “ripartenza”, anche in senso ideale, per chi opera nella Religione Giovannita, cioè vivere il servizio per i più bisognosi e per chi soffre, nell’ottica di Lourdes. Padre Stefano CAVAZZONI RESCA O.F.M. Cap. e Don Stefano MANFREDINI, entrambi Cappellani Magistrali SMOM, hanno poi articolato la loro meditazione sul tema della Santa Pasqua ponendo in evidenza la relazione tra morte e Risurrezione, Misericordia e Perdono.

A conclusione della giornata di formazione è stata celebrata la Santa Messa vespertina prefestiva, presieduta da Mons. Can. Giuliano GAZZETTI, Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Modena-Nonantola, che nella sua omelia ha messo in luce quanto l’Amore del Padre sia Misericordia infinita verso il povero e il peccatore che riconosce la propria colpa e ha bisogno di perdono. Mons. GAZZETTI ha espresso un vivo apprezzamento di gratitudine verso l’Ordine di Malta e i suoi Volontari, importante e significativo esempio di fede e operosità verso gli ultimi.