Reggio Emilia: insediato il nuovo Vescovo Giacomo MORANDI.

La seconda domenica di Quaresima, il 13 marzo 2022, ha portato il nuovo Vescovo alla Diocesi di Reggio Emilia - Guastalla. La piazza con oltre 500 persone e il Duomo, gremito in tutte le navate, hanno accolto l’insediamento del Vescovo S.E. Rev.ma Giacomo MORANDI, 56 anni, Arcivescovo ex Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede. "Voglio essere la luce, il sale e il lievito per questa città" queste le prime parole rivolte ai fedeli, dopo l’accoglienza delle autorità sul sagrato della Cattedrale. Nutrita la presenza dei Membri della Delegazione, fra i quali il Delegato Granpriorale Paolo CONFORTI, il Vicedelegato Stefano MACCARINI FOSCOLO CANELLA, il responsabile provinciale Alberto CATTANIA, il Conte Giulio FORNI e la Contessa Elena FORNI, responsabile dei Pellegrinaggi della Delegazione, oltre a numerosi Volontari del CISOM che hanno svolto servizio d’ordine e di accoglienza con grande professionalità e impegno, come anche sottolineato dagli organi di informazione locali.  

S.E. Rev.ma Giacomo MORANDI ha accolto con un sorriso affettuoso il saluto  dei rappresentanti della Delegazione, che ci auguriamo preluda a un rapporto intenso e cordiale con il nuovo Arcivescovo-Vescovo di Reggio. Presenti alla cerimonia due cardinali: S.Em.za Rev.ma Camillo RUINI, che di MORANDI è stato insegnante, e il gesuita S.Em.za Rev.ma Luis Francisco LADARIA FERRER, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, oltre a una ventina di vescovi, 170 sacerdoti, 65 diaconi e numerose autorità civili e militari. MORANDI è stato nominato dall’Arcivescovo Abate di Modena - Nonantola S.E. Rev.ma Erio CASTELLUCCI e ha avuto parole di ringraziamento per il suo predecessore S.E. Rev.ma Massimo CAMISASCA. Nell’omelia il Vescovo ha commentato il Vangelo di San Luca sulla necessità di evangelizzare, citando San Francesco di Sales: "Non parlare di Dio a chi non te lo chiede. Ma vivi in modo tale che, prima o poi, te lo chieda". Una giornata dove le emozioni sono state amplificate da una grande partecipazione popolare.