Notizie

Gli Ordini militari e ospedalieri in Italia: stato della ricerca storica e artistica
1° Simposio

Sorrento 15-16 marzo 2025

a cura di
Fabrizio D’Avenia
Luigi Michele de Palma
Kristjan Toomaspoeg

Bari Ecumenica Editrice 2026

Melitensia 18

Il volume comprende gli atti del Simposio con gli interventi di Mariarosaria Salerno, Su alcune fonti per la storia degli Ospedalieri di San Giovanni di Gerusalemme in Italia nel Medioevo: status quaestionis; Giancarlo Rocca, La recente storiografia sugli Istituti ospe­dalieri italiani; Giacomo Pace Gravina, Il diritto dei cavalieri. Note sull’esperienza giuridica dell’Ordine gerosolimitano tra medioevo ed età moderna; Marco Geri, Cavalieri e diritto nell’Ordine di S. Stefano. Appunti per una ricerca; Lorenzo Mercuri, Gli Ordini militari e le chiese a pianta centrale. Vecchie riflessioni e nuove prospettive; Mirko Santanicchia, Ordini militari in Umbria: storia e presenze monumentali; Gaetano Magarelli, Musicisti maltesi e musicisti al servizio dell’Ordine di Malta tra Seicento e Settecento. Lo stato della ricerca; Matthias Ebejer, Fra’ Francesco Buonarroti. Mecenatismo, spiritualità e il culto dei santi agli inizi del Seicento; Paolo Cozzo, Devozione e spiritualità negli Ordini sabaudi dei Santi Maurizio e Lazzaro e della Santissima Annunziata fra XVI e XVII secolo; Maria Luisa Ceccarelli Lemut, Tra realtà storica e leggenda. Gli Ordini militari tra Toscana e Lazio settentrionale; Davide Balestra, Gli Ordini militari spagnoli e l’Italia. Alcune rifles­sioni storiografiche; Giuseppe Perta, Gli Ospitalieri dallo scisma del 1378 al capitolo gene­rale di Napoli del 1384.

Può essere richiesto all’indirizzo mail: centrostudimelitensi@gmail.com

 

Istruzioni per un novizio dell’Ordine di Malta (ms. XVIII sec.)

a cura di
Antonella Dargenio

Introduzione di
Luigi Michele de Palma

Bari – Ecumenica Editrice – 2021

Melitensia 17

L’anonimo testo delle Istruzioniintorno agli oblighi del propriostato de’ Cavalieri di Malta distesedal Commendatore fra’ Giambattista le Marinier de Canydella Veneranda Lingua di Francia e ristrette in compendioper ammaestramento d’un novizio del medesimo Sacro Ordine – editato per la prima volta– è una sintesi della più vasta opera di fra’ Jean-Baptiste le Marinier de Cany (1645-1689), intitolata Réflexions d’un chevalier de Malte, Religieux de l’Ordre des Hospitaliers de Sanit-Jean de Jérusalem sur la grandeur de son état, prima summa della spiritualità giovannita. Le Istruzioni traggono da essa i contenuti fondamentali per la formazione religiosa di un novizio dell’Ordine di Malta e perciò rappresentano un profilo spirituale del frate cavaliere, tratteggiatonei suoi caratteri essenziali di milite, di ospitaliere, di professo e di religioso. Oltre che fornireindicazioni precise per la formazione del Giovannita, le Istruzioni offrono un parametro per il discernimento vocazionale da parte dei maestri dei novizi e sono una testimonianza significativa della spiritualità melitense e della vita consacrata laicale dei Cavalieri di Malta in età moderna.

Può essere richiesto all’indirizzo mail: centrostudimelitensi@gmail.com

 


 

 

Lo Stato dell’Ordine di Malta 1630 

a cura di Victor Mallia-Milanes

Melitensia 16

Preceduta da un’introduzione storica che contestualizza la stesura del documento, il volume presenta l’edizione della Relatione della Religione Gerosolimitana di Malta dell’Anno 1630, custodita presso la Biblioteca Apostolica Vaticana (Codex Barberini Latino 5036), in cui si rispecchia il panorama dell’Ospedale Gerosolimitano così come appariva agli occhi del suo anonimo estensore. Essa era destinata ad informare papa Urbano VIII sulla reale condizione dell’Ordine e sulla vita dei suoi frati, non soltanto residenti presso il Convento melitense, ma anche nelle numerose dipendenze sparse in ogni parte della cristianità occidentale. Perciò la Relatione consente di avere contezza della rete europea, distesa sui territori dei vari regni cristiani e, nello stesso tempo, di scorgere nelle sue pieghe la potenza economica dell’Ospedale, il suo peso politico e militare, gli indirizzi di governo del principato, nonché lo stile di vita religiosa adottato dai suoi frati cavalieri. Il quadro riflesso nella Relatione è complesso e dettagliato, e pertanto risulterà utile usufruire della testimonianza di un contemporaneo molto informato e conoscitore attento della realtà giovannita nelle sue variegate dimensioni. Inoltre, essa contribuisce ad approfondire lo sguardo su di un’epoca – la prima metà del secolo di mezzo dell’età moderna – ricca di risvolti significativi sia dal punto di vista politico e internazionale, sia nella prospettiva della vita cristiana e della missione religiosa affidata ad un ordine militare sui confini mediterranei della cristianità.

Può essere richiesto all’indirizzo mail: ninodelrosso.malta@gmail.com.

 

 

Primi testi normativi degli Ospedalieri

a cura di Luigi Michele de Palma

traduzione di Angela Sammarco Conte

(Melitensia 15)

Il nuovo volume della collana del Centro Studi Melitensi offre alla conoscenza e alla riflessione dei lettori gli antichi testi – in lingua originale e in traduzione italiana – che hanno regolato la vita dei Frati Giovanniti nell’Ospedale di San Giovanni di Gerusalemme dall’origine della loro esperienza di vita religiosa, consacrata al servizio dei pellegrini, dei poveri e degli ammalati. Alcuni studi compresi nel volume introducono alla lettura e alla comprensione dei contenuti dei testi originali.

Il volume è frutto della collaborazione con l’Académie Historique de l’Ordre de Malte di Parigi e comprende i seguenti contributi: Bruno Martin, Presentazione; Maroma Camilleri, La bolla pontificia Pie postulatio voluntatis del 1113: commento diplomatico e paleografico; Luigi Michele de Palma, La Pie postulatio voluntatis di Pasquale II in favore dell’Ospedale di San Giovanni di Gerusalemme (1113); Françoise Vielliard, Note sull’edizione dei primi testi normativi secondo le raccolte di Guglielmo di Santo Stefano.

 

Il Centro Studi Melitensi al Pellegrinaggio alla Santa Casa di Loreto

Da venerdì 23 a domenica 25 ottobre 2015, durante il Pellegrinaggio dell’Ordine di Malta alla Santa Casa di Loreto, per la prima volta, presso la Segreteria Amministrativa del Pellegrinaggio, è stato attivato un punto vendita delle pubblicazioni del Centro Studi Melitensi.L’iniziativa, approvata dal Consiglio Magistrale dei Pellegrinaggi,  ha suscitato notevole successo. Molti sono stati coloro che hanno preso conoscenza della vasta produzione storiografica del Centro Studi Melitensi, rappresentata dai volumi della collana “Melitensia” e dai numeri della rivista “Studi Melitensi”.All’iniziativa hanno contribuito anche la Segreteria del Prelato e la Delegazione di Pisa, le quali hanno inviato le loro pubblicazioni.