
Come ormai da tradizione anche quest'anno dal 10 al 17 luglio si è tenuto il 27° campo estivo dell'Ordine di Malta; le varie attività e le escursioni si sono svolte in Galles (GB), nella località di Bluestone (villaggio vacanze idilliaco e per l'occasione completamente riservato ai partecipanti al
Camp) adagiata fra verdi colline in un tipico paesaggio da romanzo inglese ottocentesco. Il tutto è stato abilmente organizzato della delegazione ospitante, quella Britannica, che ha accolto nel migliore dei modi e con un'efficienza degna di nota tutti i 450 partecipanti.
Il tema del campo era l'Amore (rappresentato in musica dalla canzone “All you need is love”), declinato in tutte le sue possibili sfaccettature e definizioni (varie sono state le interpretazioni, di questo sentimento così importante e necessario per tutti noi, date dai 26 rappresentati dell'Italia nei momenti di riflessione). Il tipico clima gallese non ha certo scoraggiato i volontari e gli ammalati delle 20 nazioni presenti che si sono incontrati nei momenti di aggregazione e svago caratterizzati da gite, attività all'esterno od all'interno inframezzate da momenti di puro divertimento come le serate a tema, le notti in discoteca o le adrenaliniche montagne russe ed i voli in aereo o mongolfiera.
Particolarmente interessante è stata la visita a
Pembroke Castle dove ad attendere i ragazzi

c'erano: la banda delle guardie della Regina in tenuta rossa con il tipico copricapo nero in pelliccia d'orso, dei figuranti in abiti medievali con archibugi e bastoni nonché i falconieri e tutto il materiale necessario al fine di “agghindare” da Harry Potter (famoso protagonista dei romanzi della scrittrice inglese J. K . Rowling) un rappresentante di ogni nazione per poi disputare la “Christopher croquet Cup”, vinta dalla Spagna. L'intera giornata è trascorsa in un batter d'occhio e così si è giunti al momento del rientro che è stato preceduto da un concerto offerto dalla banda reale alla presenza, come in molte altre attività, del Gran Maestro Frà Matthew Festing.
In fine come si può non dimenticare l’ormai tradizionale “serata italiana” per la quale tutto il team si è dato da fare: chi ha spalmato il gorgonzola sui cracker preparando gli antipasti, chi ha cucinato e servito la pasta, chi ha affettato i salumi e non ultimi coloro i quali si sono occupati della distribuzione del vino, bevanda che provenendo da un po' tutta Italia ha degnamente rappresentato, assieme al cibo, il bel Paese. Il momento culinario è stato un’ulteriore palestra di prova per saggiare l'affiatamento e l'organizzazione del gruppo che a conclusione della serata si è ritrovato ancor più unito, allegro e soddisfatto dell'ottima riuscita del pranzo terminato con l'ovazione dei presenti.
A tutti i 26 ragazzi ed ammalati che hanno partecipato al Campo quest'esperienza ha lasciato qualcosa; nell'ultimo incontro di riflessione ognuno ha esposto il suo pensiero, le sue impressioni ed i doni che si sarebbe portato a casa, non senza qualche lacrima di gioia, ma sempre con la convinzione che al termine di questa settimana ognuno ne è uscito arricchito e motivato, pronto insomma per il campo italiano del prossimo anno
- dal 23 al 30 luglio 2011 a Lignano Sabbiadoro, Udine!