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Festa del Redentore a Venezia Stampa E-mail
Martedì 19 Luglio 2016 08:14

Venezia, 17 luglio 2016. Tenendo fede al voto dei veneziani scampati alla peste del 1575-77, attraversando il canale della Giudecca sul tradizionale ponte votivo una rappresentanza del Gran Priorato guidata dal Procuratore e della Delegazione di Venezia si sono recate devozionalmente alla palladiana Basilica del Redentore per la celebrazione eucaristica presieduta da S.E. Rev.ma Mons. Francesco Moraglia Patriarca di Venezia. Forti, accorati, limpidi e coerenti le parole della omelia del Patriarca, tanto da rimanesere impresse in chi le ha udite con attenzione: “Viviamo l’epoca della comunicazione: in continuazione noi metabolizziamo immagini disumane quasi facessero parte di una delle tante fiction televisive mentre, invece, riproducono la triste realtà”.  Il rischio è di “banalizzare una tale tragedia”.  Richiamando la recente strage di Nizza, il terrorismo e le tragedie dei migranti ha puntualizzato: “Chiamarsi fuori sarebbe una tragedia nella tragedia. Il rischio è oscurare il rispetto per l’uomo, la vita umana e il valore della compassione. È come uccidere la nostra umanità; ecco perché il grido ‘I care’, oggi, è più che mai attuale”. “Questa tragedia – il monito del prelato – riguarda ciascuno di noi, la nostra coscienza ottusa di cittadini di un Occidente confuso e smarrito che sembra aver perso i valori fondamentali della persona per obbedire ciecamente a regie più o meno occulte”. L’Europa, secondo il patriarca, “ha fallito quando non ha saputo porre la persona al centro e quando ha contribuito a decostruirla a livello culturale, legislativo, giuridico, smarrendone le dimensioni fondamentali, non perseguendo la sintesi virtuosa fra ciò che la persona è nel suo intimo e coerenti scelte culturali; l’individualismo è stato posto a premessa di tutto, di ogni discorso sulla coscienza, sulla persona, sulla famiglia, sulla politica”. “Il dramma di un numero sempre crescente di uomini, donne e bambini costretti a migrare per non morire richiedono, a noi e alle nostre comunità, un amore nuovo, un’intelligenza creativa, un coraggio indomito”, mentre “il terrorismo – piaga del nostro tempo – si macchia sempre più di sangue innocente, anche quello dei bambini”, ha detto inoltre il patriarca recitando alla fine della Messa una preghiera composta appositamente. Di qui l’invocazione al Santissimo Redentore: “Aiutaci a non chiudere gli occhi di fronte alle sofferenze che sono intorno a noi e che prendono la forma di tanti volti di uomini, donne e bambini che attendono il piccolo gesto che ciascuno di noi può compiere nel Tuo nome”.

La benedizione eucaristica alla città ha concluso il rito, ed ha permesso un breve momento di ringraziamento e di saluto a S.E. Rev.ma il Patriarca di Venezia.

 

 

 
Venezia, 25 giugno 2016. Stampa E-mail
Giovedì 30 Giugno 2016 08:46

Nella Chiesa gran priorale di San Giovanni Battista è stata solennemente celebrata la Festa patronale dell’Ordine presieduta da S.Em. Rev.ma il sig. Cardinale Carlo Caffarra Arcivescovo Emerito di Bologna, che nella sua omelia ha sottolineato la dimensione essenziale della vita cristiana caratterizzata dalla “conversione permanente”. Numerosi i Cappellani presenti.  Hanno colmato la Chiesa i vertici del Gran Priorato ed i Cavalieri di Giustizia, un membro del Consiglio di Governo, due ambasciatori dell’Ordine, i rappresentanti delle dieci Delegazioni, cinquanta confratelli in abito di chiesa provenienti dalla Delegazione di Venezia e dal Gran Priorato. Numerose anche le autorità civili e militari, delle Scuole veneziane e degli Ordini Cavallereschi. Al termine è seguito un momento conviviale.

 
Concerto vivaldiano in Gran Priorato Stampa E-mail
Mercoledì 01 Giugno 2016 11:52

Nella Chiesa di San Giovanni Battista, venerdì 3 giugno 2016 alle 18,30 si terrà

il concerto dei Solisti dell'Orchestra da Camera Italiana “Antonio Vivaldi”.

Si tratta di una formazione cameristica composta da musicisti provenienti da varie ed importanti esperienze artistiche individuali, unitamente a giovani talenti della musica classica vincitori di numerosi Concorsi Nazionali ed Internazionali.

Il sodalizio artistico, diretto dal M° Roberto Allegro, nasce all’interno dell’Orchestra da Camera Italiana “Antonio Vivaldi” con la vocazione principale di “dare voce” ai giovani talenti consentendo loro di fare esperienze musicali in gruppi da camera, affiancandosi a musicisti professionisti, riscuotendo importanti ed unanimi consensi di critica e di pubblico.


PROGRAMMA

A. Vivaldi Sonata in sol min. per Flauto e Basso continuo RV 51

(Largo-Allegro-Andante-Allegro)

A. Vivaldi Sonata in do min. per Oboe e Basso continuo RV 53

( Adagio-Allegro-Andante-Allegro)

A. Vivaldi Sonata in Fa magg. per Flauto e Basso continuo RV 52

(Preludio-Allemanda-Giga)

R. Allegro Da “In memoriam aeternam” Priére solennelle pour deux petits enfants op.7 su testi originali di Thibaut De Wurstemberger

(Riduzione de arrangiamento a cura del compositore)

(prima esecuzione assoluta a Venezia)

Kyrie

Pleni sunt caeli

Ave Maria

Lux aeternam

A. Vivaldi Sonata Re magg. per Violino e Basso continuo RV 798

(Andante- Allegro-Adagio-Allegro )

A. Vivaldi Sonata in Do magg. per Flauto e Basso continuo RV 48

(Affettuoso-Allegro assai-Larghetto-Allegro)

A. Vivaldi Sonata in Sol magg. per Violino, Violoncello e

Basso continuo RV 820 (prima esecuzione assoluta a Venezia)

(Allegro-Adagio-Presto, Adagio-Allegro-Adagio-Allegro-Allegro )

 

 

 
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