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Consegna all'Arcivescovo di Palermo delle insegne dell'Ordine Stampa E-mail
Mercoledì 18 Settembre 2013 11:39

Nella splendida cornice del Palazzo Arcivescovile di Palermo si è svolta il giorno 5 settembre u.s. la importante quanto suggestiva cerimonia della consegna a S.Em.Rev.ma l'Arcivescovo di Palermo, Paolo Romeo, delle insegne della dignità di Balì Gran Croce di On. e Dev. del SMOM, a suo tempo deliberata da S.A.Em.ma Il Gran Maestro  e dal  Sovrano Consiglio.
Erano presenti alla cerimonia  S.Em. Rev.ma Il Cardinale Paolo Sardi, Patrono dell’Ordine, S.E.Rev.ma l’Arcivescovo Angelo Acerbi, nostro Prelato, il Cav. di On.e Dev. in Obbedienza Marchese Narciso Salvo di Pietraganzili, Presidente del CISOM, S.E. Frà Luigi Naselli di Gela Gran Priore di Napoli e Sicilia,  il quale precedentemente  nel corso della mattinata, aveva rilevato  le illustri personalità all’Aeroporto di Palermo, con la assistenza della scorta di volontari del CISOM.
Successivamente, ci si è diretti  tutti in corteo verso il Palazzo Arcivescovile di Palermo,  ove le   illustri  personalità,  accompagnate dal  segretario particolare del Cardinale  e da altri prelati, sono state introdotte   nel Suo  studio,  e  da Lui  intrattenuti in un lungo cordialissimo colloquio. Nel corso di detto incontro, gli illustri ospiti, hanno ricordato la loro lunga carriera nella diplomazia Vaticana, in qualità di Nunzi Apostolici, le esperienze fatte  in vari paesi, in particolare nelle Americhe del Sud.
Si è quindi proceduto alla consegna delle insegne da parte del Cardinale Patrono, sul momento indossate da S.Em. Rev.ma il Cardinale Romeo, il quale ha manifestato apprezzamento e gratitudine  nei confronti di  S.Altezza il Gran Maestro e l’Ordine tutto.
S.E. il  Gran Priore  ha voluto subito dopo  indirizzare a S.Em. Rev.ma Il Cardinale Romeo  una intensa allocuzione, richiamando in particolare  il grande impegno svolto dal Cardinale in favore della  città di Palermo, il forte legame che la unisce al suo Pastore, specie nelle attuali difficoltà, e i numerosi esempi di santità, talvolta fino al martirio.
S.Em. Rev.ma Romeo,  riferendosi a quanto detto, ha voluto ricordare la figura di Don Puglisi (di cui ricorre il ventennale del suo martirio), impropriamente indicato come "prete antimafia", ma il cui sacrificio, come è emerso nell'istruttoria del processo di beatificazione, è stato consumato in "odium religionis", a causa della vita  spesa al servizio del Vangelo, ed ha mostrato le reliquie del Beato  contenute in una teca d'argento, importante opera di argentieri palermitani.
Non ha mancato di spronare l’Ordine sul servizio ai poveri e sulle vocazioni specialmente dei giovani.
E’ intervenuto  anche il Marchese Narciso Salvo, per ricordare  la  molteplice attività del CISOM, il suo spirito di autentico volontariato che  lo porta ad essere presente  in moltissime iniziative, ed  oggi impegnato costantemente con i propri volontari a Lampedusa per il soccorso in mare  agli  emigranti.
La giornata è proseguita con un momento conviviale offerto dal Cardinale  e  successivamente, con una visita guidata alla Cappella Palatina del Palazzo dei Normanni, esempio di splendore  di arte-arabo normanno, ed è infine terminata con l'accompagnare gli illustri ospiti all’Aeroporto  di Palermo, per l’imbarco sul volo diretto a Roma.

 
Soggiorno estivo a Formia 2013 Stampa E-mail
Sabato 07 Settembre 2013 21:16

Per desiderio del Gran Priore e del Cancelliere è stata organizzata una settimana di vacanze per un gruppo di persone ritenute meritevoli di benevola attenzione in ragione alla loro età e delle relative condizioni economiche.
Il gruppo di dieci persone, dal 31 agosto al 7 settembre, è stato ospitato presso “Villa Maria Teresa”, prospiciente il mare di Vindicio a Formia .
La villa, dei primi anni del '900, fu costruita per volere dei Principi Torlonia ed è situata in una posizione molto panoramica tant’è che lo sguardo spazia per tutto l’ampio golfo di Gaeta fino all’isola di Ischia ed al Golfo di Napoli. Essa attualmente è destinata a ricezione alberghiera e condotta dalle Suore Eucaristiche di San Vincenzo Pallotti.
Alla fine del Soggiorno gli ospiti del Gran Priorato, felici e commossi, hanno ringraziato l’Ordine di Malta per l’opportunità concessagli.
Per gli ospiti, una settimana di vacanza così era stata come vivere un sogno, anche grazie alla grande disponibilità delle Suore che si erano molto adoperate a che si creasse un rapporto di familiarità e solidarietà.
La settimana di soggiorno è stata finanziata da Gran Priorato e coordinata da un paio di Cavalieri dell'Ordine che si sono alternati.
L’appuntamento è per il prossimo anno.

 
Festività di San Giovanni Battista Stampa E-mail
Lunedì 24 Giugno 2013 19:39

Il 24 Giugno, natività di S.Giovanni  Battista, Patrono del nostro Ordine, è stata celebrata, come da tradizione, dal Gran Priorato di Napoli e Sicilia con una bella e suggestiva cerimonia nella Chiesa Granpriorale, nel corso della quale oltre la S.Messa vi è stata la investitura di numerosi nuovi, alcuni giovanissimi, Cavalieri e Dame e la consegna delle medaglie e croci per meriti Militensi. Alla cerimonia,  hanno partecipato numerosissimi Cavalieri e Dame, oltre ad autorità civili e militari, ricevuti dal Gran Priore S.E. Frà Luigi Naselli di Gela  coadiuvato dal Cancelliere Arturo Martucci di Scarfizzi e da tutti i componenti del Gran Priorato. La Santa Messa, celebrata dall’Arcivescovo di Nola Mons. Beniamino Depalma assistito dai Cappellani dell’Ordine, è stata preceduta dalla tradizionale processione dei membri dell’Ordine, e dai saluti di Frà Luigi Naselli, a tutti i presenti ed in particolare ai nuovi Confratelli e a quanti si erano distinti per importanti meriti nei confronti dell’ordine. L’importante insegnamento di San Giovanni Battista, la sobrietà della Sua vita, la Sua capacità di stimolare verso  la speranza di un domani migliore  e risvegliare il bisogno di Dio, è stato il fulcro della bella omelia di Mons. Depalma. La benedizione delle decorazioni dei nuovi Cavalieri e Dame e la lettura della loro domanda di ammissione nell’ordine accompagnata dai relativi proponimenti  ha preceduto la dichiarazione di Riconoscimento pronunciata da Frà Luigi Naselli  cui ha fatto seguito l’applicazione delle decorazioni e la consegna dei diplomi ai nuovi Cavalieri e Dame e la consegna delle medaglie e croci per meriti Militensi a quanti si erano distinti per una costante ed intensa attività nelle opere dell’Ordine. La Preghiera del Cavaliere pronunciata da Frà Luigi Naselli e la benedizione di mons. Depalma hanno concluso la suggestiva cerimonia. Ha poi fatto seguito un fraterno e gioioso conviviale, nel salone del Gran Priorato , gremito di persone per gli auguri ed un fraterno abbraccio ai nuovi confratelli.

 
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