Gran Priorato di Roma
Sovrano Militare Ordine di Malta
Piazza dei Cavalieri di Malta, 4
00153 - Roma - Italia
Tel. +39.06.5779193
Fax +39.06.5758351

segreteria@granprioratodiroma.org

amministrazione@granprioratodiroma.org

comunicazioni@granprioratodiroma.org

IBAN
Gran Priorato di Roma: IT04G0306909606100000118944
Gran Priorato di Roma - Pellegrinaggi: IT09K0306909606100000118948

Pellegrinaggio Giubilare del Gran Priorato di Roma alla Basilica di San Paolo

In occasione dell'anno Giubilare Straordinario della Misericordia voluto dal Santo Padre Francesco, Il Gran Priorato di Roma dell’Ordine di Malta ha compiuto ieri, sabato 14 Maggio, il Pellegrinaggio Giubilare presso la Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura. Hanno passato la Porta Santa guidati da S.E. il Gran Priore di Roma oltre 1100 pellegrini tra Signori Assistiti, Cavalieri e Dame dell’Ordine, volontari del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta (CISOM), con parenti ed amici di tutti i partecipanti. Alla Santa Messa celebrata dal Prelato dell’Ordine, S.E.R. Mons. Jean Laffitte, erano presenti il Cardinale Patrono Emerito dell’Ordine, S. Eminenza Reverendissima Paolo Sardi e S. Eminenza Reverendissima il Cardinale Harvey, Arciprete della Basilica.                       In basilica erano presenti anche S.E. il Gran Commendatore il Ven. Bali’ Fra’ Ludwig Hoffmann von Rumerstein; il Grande Ospedaliere S.E. Dominique Principe de La Rochefoucauld-Montbel Balì Gran Croce d’Onore e Devozione in Obbedienza; i membri del Capitolo Gran Priorale: Nobile Andrea NANNERINI, Marchese di NANNARINI, Cancelliere; Nobile Camillo SARLO, Ricevitore; S.E. il Venerando Balì Fra’ Carlo d’Ippolito; S.E. il Venerando Balì Fra’ John E. Critien, il Commendatore di Giustizia Fra' Marco Luzzago, S.E. l'Ambasciatore Nobile Amedeo de Franchis, S.E. L'Ambasciatore Nobile Alessandro dei Conti PIETROMARCHI. All’inizio della funzione S.E. il Ven. Balì Fra’ Giacomo della Torre, Gran Priore di Roma, ha letto la lettera di S.Eminenza Reverendissima mons. Leo Ryimond Burke, Cardinale Patrono dell’Ordine, in cui esprimendo il rammarico di non poter essere presente, per altri impegni istituzionali inderogabili presi mesi prima, esortava i Pellegrini presenti a far tesoro della Misericordia Divina e ad applicarla tutti giorni verso il nostro prossimo nella migliore tradizione dell’Ordine.