Delegazione di Terra d'Otranto
Sovrano Militare Ordine di Malta

SEDE E CORRISPONDENZA
Palazzo Ameglio
Corso ai Due Mari n. 33 
74123 Taranto

Email: 

segretario.smomterradotranto@gmail.com

tesoriere.smomterradotranto@gmail.com

Progetto “Dona un sorriso” - Programma bilaterale di Accoglienza

Il Progetto “Dona un sorriso” - Programma bilaterale di Accoglienza è nato a fine 2016 dalla collaborazione che la Delegazione di Terra d’Otranto del Sovrano Militare Ordine di Malta ha voluto offrire all’Associazione “Progetto Cernobyl” di Carugate (MI) per ottenere, insieme, risultati ancora migliori nel comune impegno di assistere e aiutare il prossimo e i più bisognosi, i più deboli, i bambini che, senza averne colpe e in maniera inconsapevole, “pagano” le conseguenze per un evento verificatosi prima ancora che essi nascessero.Obiettivo del progetto è, quindi, la realizzazione di un percorso organizzativo e formativo che di anno in anno permetta di ottimizzare l’ospitalità dei bimbi bielorussi e di gettare le basi per la sostenibilità di questa esperienza negli anni successivi, in un momento in cui, a più di 30 anni dall’incidente nucleare di Chernobyl, l’accoglienza dei bimbi soffre del disinteresse dei media e delle difficoltà di coinvolgimento di nuove famiglie ospitanti.Questo progetto punta al rilancio del valore dell’accoglienza attraverso lo sviluppo di alcune attività propedeutiche:

  1. la sensibilizzazione e la formazione delle famiglie ospitanti;
  2. il coinvolgimento del tessuto sociale;
  3. l’individuazione di famiglie con adeguata esperienza di accoglienza, disponibili a vivere e a testimoniare l’ospitalità di un bimbo “a rischio”;
  4. il supporto economico all’Associazione “Progetto Cernobyl” di Carugate per la realizzazione delle attività più impegnative (volo aereo da e per la Bielorussia, tre settimane di ospitalità presso famiglie in Carugate (MI)).
  5. il supporto alla Delegazione dell’Ordine di Malta per ospitare i bambini per una settimana, quest’anno dal 14 al 21 giugno, in una località marina, dove i bambini possano godere della presenza dell’elemento curativo, lo IODIO. Per la seconda volta la Delegazione ha scelto Castellaneta Marina (TA) dove la presenza di strutture ricettive (Albergo e lidi attrezzati) ha permesso di regalare una settimana fantastica sulle spiagge del Mar Joni
Dal 26 aprile 1986, giorno del disastro di Chernobyl, intere popolazioni vivono uno stato di emergenza permanente. Uno dei modi più efficaci per sostenerle è quello di aiutare le nuove generazioni, quei bimbi che nel 1986 ancora non erano nati. Perché sono il futuro della Bielorussia e paradossalmente i soggetti più a rischio per la loro giovane età. Ospitare un bimbo proveniente dalle zone contaminate significa dargli l'opportunità di ridurre notevolmente la quantità di radioattività assorbita dall'organismo, grazie alla permanenza in un ambiente non contaminato e ad un'alimentazione priva di radionuclidi. Accogliere un bimbo di Chernobyl significa donargli una speranza di vita in più, riducendo significativamente il rischio d'insorgenza di tumori, leucemie e altre patologie.Giunto alla seconda edizione, il Progetto “dona un sorriso” ha permesso a 14 bambini bielorussi un mese di accoglienza e di divertimento, per tre settimane presso le famiglie di Carugate (MI), e per una settimana, ospiti della Delegazione di Terra d’Otranto in un albergo di Castellaneta Marina (TA) .In particolare, la vacanza a Castellaneta Marina di 7 giorni ha costituito un momento entusiasmante per questi bimbi che solo in queste occasioni - e magari per la prima volta – hanno avuto il contatto col mare e con la spiaggia. 

Allegria presso il lido di Castellaneta Marina

Un'altra gita che ha riscosso molto successo è stata la visita al Castello Aragonese di Taranto e alla sede della Delegazione SMOM di Terra d’Otranto, dove i nostri bimbi sono stati accolti con grande affetto dal Delegato il Cavaliere di Onore e Devozione in Obbedienza dott. Fabio Carducci Agustini dell’Antoglietta.

 

Foto di gruppo presso la Delegazione di Terra d’Otranto

Agli inizi di luglio tutti questi bambini sono ripartiti per il loro Paese, portando con sé, nel cuore e nella mente, un'esperienza indimenticabile di incontri e di emozioni, di sorpresa e di curiosità, di divertimento e di spensieratezza. Nei loro saluti e nei loro abbracci la riconoscenza per quanto ricevuto, nei loro sguardi la silenziosa speranza di dirsi solo "arrivederci" !!!